Raffaele ha indosso un giubbino aperto, con sotto una t-shirt. A un certo punto, una spalla gli scende, e gli scopre il braccino.
Quando sta per rimettersi a posto la manica, si guarda il braccio, e dice sottovoce:
"Che muscoli!"
[piccolo omaggio ad Albertone Sordi]
E' pomeriggio, e Raffaele armeggia con un pennarello sulla carta.
Mamma da' un'occhiata, e vede che per la prima volta ha scritto: una serie di "T" e di "A". Così, spontaneamente.
"Un piccolo genietto!", viene da pensare. E lui annuncia trionfante:
«Mamma, ho scritto i numeri!»
[????]
Andiamo a festeggiare il compleanno della bisnonna, 92 anni.
L'auto è evidentemente il luogo delle grandi spiegazioni, perché Tommaso sentenzia:
«Mamma, sai chi è la bisnonna? E' la nonna della mamma quando ha avuto una bambina»
[a volte mi fuma il cervello... ma ha ragione!]
Segnalata ancora da Michele
Camilla è in vacanza in Sardegna, e fa amicizia con altri bambini di tutta Italia. Un po' stronzetti, si vantano delle proprie provenienze:
"Io abito a Milano"
"E io abito a Roma"
"E io a Torino"
"E io a Napoli"
...e Camilla:
"E io a casa mia!"
[tiè!]
Variatio di Antonio:
Mia figlia:
Come ti chiami?
- Camilla
Quanti anni hai?
- Dueeeee
Dove abiti?
A casa
[alè]