Piccoli ‘akker crescono
Giornata noiosa nel ufficio? Fai un po’ di sano hacking e impressiona chi ti passa dietro, non è mica difficile, basta digitare…
Giornata noiosa nel ufficio? Fai un po’ di sano hacking e impressiona chi ti passa dietro, non è mica difficile, basta digitare…
www.google.com/logos/lem/ il doodle di google oggi è era un gioco interattivo in onore di Stanislaw Lem e una bella passeggiata con i due costruttori. Da Lem si leggeva 40 anni fa quel che oggi e domani succede tra uomo, fantasia e tecnica.
EDIT: inserito il link stabile al doodle
EDIT: Una tristezza immensa vedere come la violenza nascosta delle banche e della politica si trasforma in violenza cieca ma aperta e come entrambi lavorano man in mano per massimizzare il danno alla società.
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Per far capire ai politici che è finito questo comportamento da pecore di rincorrere i mercati e i speculanti e far pressione che chiudono regolano il casinò impazzito:
Il 15 Ottobre gente di tutto il mondo prenderà le strade e le piazze.
Dall’America all’Asia, dall’Africa all’Europa, la gente si sta alzando per rivendicare i propri diritti e chiedere una democrazia autentica. Ora, è arrivato il momento di unirci tutti in una protesta non
violenta a scala globale.Chi esercita il potere agisce a beneficio di una minoranza, ignorando la volontà della grande maggioranza e senza tenere conto del costo umano o ecologico che dobbiamo pagare. Questa situazione intollerabile deve finire.
Uniti in una sola voce, faremo sapere ai politici e alle elite finanziarie a cui sono asserviti, che ora siamo noi i popoli che decideremo il nostro futuro. Non siamo merce nelle mani di politici e banchieri che non ci rappresentano.
Un browser moderno (chrome o firefox versione 4 in poi) può fare molte cosine, per esempio giocare con il sistema solare. Si raccomanda Mercurio Venere Terra Marte in velocità lenta da vicino.
[altre cosine qui]
Fa una fuga in avanti per nascondere il fallimento della piattaforma per incompetenza. Ora rischiano la vita delle persone per colpa sua e di altri. Almeno questo ha capito il contadino:
Julian Assange mette a disposizione al giornalista del Guardian David Leigh l’archivio dei cables protetto da passwd, dicendoli che è temporaneo. Dimentica di cancellare i file sul server, comincia a girare il file protetto su bittorrent.
Il giornalista usa il passwd datogli come titolo di un capitolo in un suo libro (bravo davvero, complimenti – pero credeva che era fuori uso, ma non si fa lo stesso).
L’ex-socio di Assange Daniel Domscheit-BerG riconosce il passwd e lo racconta al giornale Freitag che pubblica la storia del buco grosso.
Il succo è che per questo miscuglio di sbagli adesso alcuni informanti delle ambasciate americana in paesi come Israele, Jordania, Iran und Afghanistan rischiano la vita.
Nessuno sano di mente affiderà mai più dati a una piattaforma gestita così malamente.
Ancora non ha capito bene a cosa serve (probabilmente a raccogliere più dati e ottimizzare i servizi di ricerca – e la pubblicità) ma intanto il contadino ha messo ‘sto pulsantino. E ci sta bene che sparisce dopo un po’.
Altro che problemi di copyright: L’attacco alle 18 università italiane ha messo al nudo la capacità tecnica di chi gestisce siti e server e diffuso passwd, email, telefono e altro dei poveri utenti di quei sistemi.
Ecco un estratto random che dimostra la coltura del passwd dei docenti:
Nome = Nadia
Password = elioNome = Paolo
Password = docenteNome = Alessandra
Password = docenteNome = Giovanni
Password = DAFTTFADNome = Armando
Password = aciancioNome = Santa
Password = docenteNome = Paola
Password = tuttodagoNome = Angela
Password = docenteNome = Dario
Password = docenteNome = Giuseppe
Password = dattilagNome = Paolo
Password = 123456++++++++++++++++++++++++fine docenti inizio studenti
Nome = Dario
Password = 120786Nome = GIULIA
Password = 402983Nome = ludovico
Password = aaaaaaNome = ANTONELLA
Password = spongeNome = Nazareno
Password = ernarpoltioNome = Valeria
Password = 070487Nome = chiara
Password = kiuzzissima13Nome = Samanta
Password = universitàNome = SHARON
Password = LIGABUENome = Giusepe
Password = peppuzzoNome = Francesco
Password = giovanna
Tutti ora subito a cambiare la loro passwd ma finché non hanno messo a posto questi buchi enormi serve a poco. E cambiarlo se si usa su altri siti, e magari smettere di usare la data di nascita o il nome del ragazzo/a.
La cosa è seria: Molti usano lo stesso passwd su siti diversi.
Oggi tutti questi gingilli capaci di registrare video rendono la vita difficile ai bugiardi e maleducati, signor Brunetta.
Veramente il contadino è anche un po’ triste ora che la connessione alla rete è stato ristabilita (sostituito l’antenna che era piena d’acqua) – era bello questa libertà e prima che uno pensa ci si disabitua di aprire il portatile sempre in standby per controllare lo stato di Fukushima, il forum di ubuntu, i blog e le mail. Invece tutte le sere andava a trovare l’amico vicino di casa e in quindici minuti faceva tutto: scaricava i feed e quel che sembra necessario davvero.
Quando avrò finito suo sviluppo spirituale si staccherà dalla rete. Purtroppo c’è ancora molto strada da fare.
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