Archivio della categoria 'web' Category
Senza computer
La domanda è: riesci di passare una giornata senza il PC?
Dopodomani il 3 maggio è Shutdown Day.
Mail delivery

Da ieri mattina un spammer usa l’indirizzo del contadino come mittente. E’ imbarazzante ricevere centinai di Delivery Status Notification (Failure) in due ore ogni mattina. Sei sicuro che non è il tuo PC che li manda?
…un altro grave problema a livello mondiale sono le botnet. Molti pc vengono infettati da rootkit, backdoor e trojan - i primi solitamente per nascondere i secondi - senza che gli utenti se ne rendano conto. Non parlo di utenti singoli, qualcuno può tranquillamente dire “io non sono infetto, mi preoccupo della difesa del mio pc con un antivirus aggiornato, non vedo tutto questo allarme“. Il problema non è quel singolo utente però, ci sono centinaia di migliaia di pc infetti, aziende, enti, ma anche singoli computer desktop casalinghi, che sono infetti a loro insaputa.
Quei pc entrano a far parte di reti mondiali, reti controllate dai creatori di malware. I pc infetti restano in attesa di comandi, di azioni da eseguire.Non sono fantascienza le botnet, non è fantascienza questa tecnica di fare soldi. Come è possibile fare soldi con le botnet? Basta immaginare una botnet di pc zombie utilizzata come smtp relay server per mandare spam. Migliaia e migliaia di pc che mandano spam a comando. Oppure i ricatti, il pagamento di “pizzo” virtuale. A dicembre c’erano i saldi, le offerte natalizie di attacchi DDoS. Della serie “compra due attacchi DDoS e il terzo è gratis“, questo è quello che avevano intercettato i laboratori Kaspersky.
Libertà, windows, gnu, linux?
Un video fatto molto bene che introduce nel mondo del software libero. E per l’occasione si segnala Verso linux in 10 semplici passi
e il sito di Ubuntu Italia (dove il sottoscritto è membro attivo sul forum)
Storace ladruncolo web
Prima che sparisce: la pagina web di Storace un po’ malmesso.
[via Mantellini]
Festival di Cinema
Con piacere il contadino segnala Cinema Spagna, il primo festival del cinema spagnolo in Italia che si terra a Roma dal 16 al 22 di maggio.
(come si vede subito si tratta di un sito di una straordinaria chiarezza e navigabilità, fatto di un vero professionista del mestiere con molto amore per html, css e php - insomma l’ha fatto lui stesso)
(la cosa più brutta quando si fa un sito è di dover riscrivere il layout per metà per colpa di Internet Explorer che non rispetta gli standard del linguaggio e lo visualizza come gli pare a lui ma non a te. Arrogante e prepotente, che siano contati i suoi giorni. Per l’occasione si riattiva la barra in cima qui da dove potete scaricare Firefox o Opera)
Ma guarda dove prendono le idee
Quattro anni fa il contadino ne ha fatto un pesce d’aprile, con tanto di pagina taroccata di Panorama online (tolta per cautela dopo un po’).
E ora deve leggere questo:
Unanime la proposta richiesta alla prossima legislatura: una legge che permetta l’accesso ad internet solo grazie ad una licenza.
Sarà ora no?
Lo pensa anche il contadino, non è che si predica sempre la concorrenza per stimolare lo sviluppo?
E’ tempo che il Parlamento europeo pratichi ciò che predica, per questo sosteniamo con convinzione la petizione per il Parlamento “aperto”. Nella situazione attuale il monopolio di fatto di Microsoft ha un impatto negativo su democrazia e partecipazione, sull’innovazione e sulla competitività. Come Verdi respingiamo l’idea che i cittadini debbano utilizzare per forza i prodotti di una sola società quando vogliono comunicare con i loro rappresentanti al Parlamento europeo.
L’editore di Grillo
Francamente il contadino non sa quanto di questo corrisponde alla verità (Gurdjeff per esempio era tutt’altro che un mago nero), ma qualche idea rende, sull’impero.
Corriere.it in galera
…per violazione di copyright.
in teoria. Qualcuno parlava dell’importanza di dare l’ esempio, di coerenza tra parole e modo di agire, insomma di tutte queste cose antiche e pallose?
via Gaspar.
Technorati Tags: corriere.it
Rudolf Steiner su cellulari, sms, blog e Twitter
“Wenn das nicht in die Menschenseelen einziehen könnte, was ihnen die Spiritualität bringen kann und was die anthroposophische Bewegung will, dann könnte etwa die äußere Kultur ein wenig fortgehen, aber die Menschen würden zuletzt dahin kommen, dass sie sich sagen würden: Ja, das haben wir nun alles erlangt! Drahtlose Verrichtungen tragen unsere Gedanken, Vorrichtungen, von denen sich unsere Vorwelt nichts hat träumen lassen, über den ganzen Erdball hin. Aber was haben wir davon?
Die trivialsten, ödesten Gedanken schicken wir von einem Ort zum andern; menschliche Intelligenzkraft bis ins Höchste haben wir anspannen müssen, damit wir nun endlich mit allen möglichen Werkzeugen herüberbringen können von einem Ort der Erde an den andern, was wir nun essen, und angespannt haben wir unsere Kräfte der Intelligenz, um schnell, recht schnell den Erdkreis umspannen, aber wir haben in unserem Kopfe nichts darinnen, was wir irgendwie von einem Punkt zum anderen tragen können…
Ora si prega di correggere e/o perdonare i vari congiuntivi troppo condizionali e condizionali troppo congiuntivi che certe traduzioni sono al di sopra del livello di un contadino)(Steiner è morto ottant’anni fa)
Se non entrasse nelle anime umane quello che può portarle la spiritualità, quello che vuole il movimento antroposofico, magari la cultura materiale andrebbe anche avanti un po’, ma gli uomini arriverebbero a dire: “Sì, siamo arrivati ad avere tutto questo! Applicazioni senza fili i quali nostri antenati non sognavano neanche portano i nostri pensieri intorno al globo. Ma cosa ci da? Mandiamo da un luogo all’altro i pensieri più triviali; il sommo della forza dell’intelligenza umana abbiamo dovuto usare per poter comunicare da un posto sulla terra all’altro cosa mangiamo, ma nelle nostre teste abbiamo niente che potremo portare da un punto all’altro…
[da qui]










