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pensieri agricoli

Archivio della categoria 'scienza e non' Category

31 maggio 2013

Tripide dell’olivo

Già l’anno scorso c’erano queste piante che stavano male, tutti innesti di una pianta molto vigorosa in una zona determinata. Quest’anno il contadino ha approfondito. In pratica sono pieni di questi animaletti qui, che mangiano tutta la vegetazione nuova.

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L’ulivo di questi tempi ha due verdi: quello scuro delle foglie vecchie e quello chiaro di quelle nuove, queste piante qui di nuovo c’è giusto qualche foglia deformata in basso, il resto appena spunta viene mangiato. Potrebbe essere “liothrips olea” ma non né è sicuro per niente. Stasera ha provato un trattamento di bacillus thurigiensis.

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Aggiornamento. Se si osserv il movimento di loro di sera sembra che ci vanno a casa, verso il basso. Indagando il contadino ha trovato la casa: ogni buco, crepa, corteccia mezza staccata è buona per ripararsi. Adesso sta provando un intervento tipo colla (con lo spintor fly avanzato) sulla corteccia liscia, in modo di impedire la risalita al cibo preferito

4 marzo 2012

Mondo moderno scolastico

Come qualcuno sa in casa del contadino da mezz’anno ci vivono due bambine che frequentano la scuola elementare e quindi riecco il mondo di compiti, di maestre e di “materiale didattico”.

Sembra che oggigiorno si prova di insegnare cose senza saperle e questo non può funzionare ovviamente. Insegnanti che devono insegnare l’inglese usando cd e fumetti e invece di parlarlo si dovrebbe scriverlo ed ecco un altra generazione che non lo sa. Ma oggi il contadino era quasi svenuto a vedere questo immagine qui sotto, svenuto perché è appassionato alla materia:

Immagini delle fasi lunari che non si vedono da nessuna parte sulla terra in quel modo. Se fosserò almeno rigirate una meta si potrebbe dire che si riferiscono al equatore. Nessuna cosa simile su google img. Al contadino sembra un segno dei tempi, questo. Un pseudosapere su tutto che pesa nulla, ripetuto a papagallo per ottenere un voto. E’ poi la luna si vede e si vede che è crescente di sera fino alla luna piena e calante di mattina fino luna nuova: non ci vuole molto e in quarta classe questo si può insegnare. Se lo si sa.

E se le cose stanno così male per le cose semplici come sarà per quelle complesse poi?

9 ottobre 2011

Il malware governativo – terremoto in Germania

Da quando c’è Skype che crittografa le conversazioni la polizia ha dei problemi nelle intercettazioni. Il famoso Caos Computer Club – hacker bravissimi – adesso ha smascherato il trojan probabilmente usato dal Governo. Ed è venuto fuori un mezzo watergate: hanno mentito al popolo, non hanno osservato i limiti posti della corte costituzionale e il malware è scritto male con molti difetti. Mancata autorizzazione da chi lo controlla, i dati vanno ad un server situato negli USA e lascia il PC infetto molto vulnerabile ad altri attacchi di terze parti.

Secondo la sentenza del 2008 questo software deve limitarsi alla intercettazione del traffico skype e simile, mentre il trojan analizzato aveva funzioni nascosti e poteva virtualmente fare di tutto: caricare altri moduli a piacimento, usare la webcam, il microfono, scattare schermate, registrare i tasti premuti e salvare pure dei files sul PC, annientando la sicurezza della prova.

La FAZ e DIE ZEIT – non certamente giornali di sinistra – lo mettono in prima pagina e vanno giù duro con i responsabili.

Due link in inglese:
www.thelocal.de/sci-tech/20111009-38097.html
nakedsecurity.sophos.com/2011/10/09/government-backdoor-trojan-chaos/

PS: Il nome del malware fa riferimento alla Oktoberfest: Ozapftis (è aperta la botta di birra). Il malware analizzato funziona su windows 32bit e non è stato identificato da nessun antivirus, fino ieri.

Aggiornamenti: Il ministero degli Interni smentisce pretendendo che il software analizzato dal CCCC non sarebbe stato usato dal BKA (polizia federale). Quindi è quello usato dalla polizia dei Länder?

Aggiornamento: uno dei trojan analizzato è stato usato dalla polizia bavarese.

6 ottobre 2011

Non è la sostanza…

Qualche giorno fa è uscito un articolo sull’effetto placebo:

Quando un malato crede nella terapia, quando ha fiducia nel proprio medico e si aspetta – grazie a lui – un miglioramento clinico, il suo cervello rilascia endorfine (una sostanza simile alla morfina) se si tratta di contrastare il dolore, ma anche endo-cannabinoidi (simili alla cannabis presente nella marijuana) se il problema è invece un’infiammazione da combattere.

Ancora nuota nel materialismo pieno ma è un primo passo verso l’osservazione del mondo reale. Il professor Fabrizio Benedetti il contadino ha già sentito anni fa alla radio dove raccontava che la morfina ha molto meno effetto se viene data di nascosto. Un po’ come il famoso studio su Naproxen di 15 anni fa:

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Meglio un placebo sapendolo (che si ottiene un trattamento ma non se placebo o verum) che un farmaco testato ed effettivo dato di nascosto. Lo standard gold nella ricerca scientifica medica è lo famoso studio a doppio cieco randomizzato che dovrebbe provare l’effetto o meno di un farmaco ma per la sua natura elimina la cosa più importante: le aspettative dei pazienti verso il tipo di cura, l’interazione tra dottori e pazienti, l’ambiente di cura, la fiducia ecc insomma quasi tutti gli elementi importanti di una cura reale. In questo studi il partecipanti vengono visti come macchine biologiche e negli studi di questo tipo fatti su Naproxen questo mostrava ovviamente un effetto molto maggiore del placebo ma la realtà è diversa.

Parlando dell’omeopatia regolarmente l’argomento “non c’è differenza tra placebo e omeopatia” (anche se è semplicemente falso perché ci sono degli studi positivi) viene foderato pensando di porre la parola “fine” alla discussione. Ma come vediamo il trial standard randomizzato con controllo placebo è lo strumento meno adatto per misurare l’efficacia di una cura perché esclude tutti i fattori essenziali per concentrarsi sull’effetto farmacologico misurabile di una sola sostanza. Bisogna aggiornare il concetto “effetto placebo” come hanno fatto Moerman e Jonas – propongono “effetto del significato” (“meaning response”): Effetti placebo sono gli effetti di un intervento su una persona generati del loro significato per la persona.

Molto interessante sono anche gli studi gerac sull’agopuntura, fatti per verificare l’efficacia dell’agopuntura. Pazienti con dolori alla schiena venivano trattati con tre tipi di cura: convenzionale, agopuntura e agopuntura finta (in punti fuori dai meridiani). Risultati dopo 6 mesi: 47.6% miglioramento con l’agopuntura vera, 44.2% con quella finta e 27.4% con la terapia convenzionale della medicina ufficiale (farmaci, esercizi, fisioterapia). Un altro studio dello stesso tipo (micrania) mostra poche differenze nei successi terapeutici tra le due agopunture (47% e 39%) e il trattamento standard clinico (40%).
La conclusione è semplice: l’agopuntura (anche se è finta) ha risultati migliori delle cure convenzionali nei trattamenti di dolori di artrosi e dal 2007 viene pagato dalle casse assicurative tedesche.

Ma ci si pensa molto meno all’effetto contrario, l’effetto nocebo che esiste pure: Tipo si fa una mammografia, trovano “qualcosa” da approfondire e nella donna scatta un meccanismo tremendo tra paura e ansia, aspettando le prossime analisi. E non ci vuole una laurea per capire che questo NON è salutare.

12 settembre 2011

E-cat: brevetto pubblicato

Il brevetto per il discusso reattore E-cat è disponibile online. Dovrebbe essere possibile verificare il funzionamento quindi.

30 maggio 2011

Infografica

“Se lasciaste le corna alle mucche le vostre intolleranze alimentari diminuirebbero di molto.” dice il bisonte.

19 maggio 2011

Apple è una religione?


C’era da sempre questo sospetto, adesso ecco la conferma scientifica: vedere un coso bianco con una mela morsicata stimola le stesse regioni nel cervello come vedere un simbolo religioso – nei fedeli.

Altrimenti non si spiega come uno compra i prodotti informatici più chiusi e meno liberi e più cari esistenti.

9 aprile 2011

Riso amaro caro

Dalla serie attuale “non abbiamo sotto controllo nessuna delle nostre tecnologie”:

La Bayer deve ancora pagare soldoni (140 milioni $) per il danno che fece il suo riso OGM non ammesso. Scappo nel ambiente della filiera del riso come fosse un radionuclide, devastando le esportazioni in Europa.

26 febbraio 2011

Buon compleanno Rodolfo!

Il 27 febbraio 150 anni fa a Donji Kraljevec sul confine austriaco-croato era nato la persona che al contadino ha dato le chiavi per il mondo.

Sono chiavi che stanno sul tavolo eppure sembra difficile che qualcuno oggi riesca di prenderli ovvero: a leggerlo e (iniziare di) capire cosa ci dice. Günther Zwahlen racconta un colloquio con Dr. Stylianos Atteshlis, meglio conosciuto come Daskalos nel ’90:

Diceva di conoscere Steiner da molto molto tempo e di avere regolarmente contatto con lui. Lui, Daskalos, starebbe pienamente nella corrente cristiana come Rudolf Steiner. Poi letteralmente: “Noi collaboriamo. Non c’è alcuna differenza tra il mio insegnamento e quello di Rudolf Steiner.”

Se m’interessava come sarebbe venuto a conoscenza dell’insegnamento di Steiner in questa vita? Dopo una mia risposta affermativa domandava se sapessi cos’era la Teosofia? Sì. Se io sapevo perché Steiner usciva dalla Società teosofica? Sì, per via di Krishnamurti che i Teosofi spacciavano come reincarnazione del Cristo. Se io sapevo chi era Leadbeater? Sì. Daskalos poi: Leadbeater, che era chiaroveggente, aveva percepito che in Cypro si era incarnato un maestro. Daskalos puntava verso se stesso e diceva “That was me.”

Una delegazione della società teosofica sarebbe venuta a Cipro per invitarlo di giungerla e essere attivo in essa. Mentre stava pensandoci sopra sarebbe apparso Steiner accanto a lui e avrebbe detto: Non lo fare, senno di succede come a Krishnamurti. E così avrebbe respinto l’offerta. (Daskalos, ho imparato più tardi, aveva 26 anni in quel momento.)

Più tardi mi domanda se sapevo chi era Steiner. Mia riposta: so cosa ha detto lui stesso e cosa hanno detto i suoi discepoli più intimi. Annuiva e diceva: “He is a very high being, one of the highest beings at all.” (“E’ un essere molto alto, uno degli esseri più alti in assoluto”)

L’immagine è del treno che porta i congratulanti nel suo paese di nascita.

Rudolf Steiner era nato presso una stazione ferroviario e cresciuto in altre due e più tardi spendeva molte ore della sua vita in treni e sale d’attesa, leggendo dozzine di libri, scrivendo lettere e preparando conferenze e riunioni, seduto tra gli altri passeggeri, Simbolicamente questa vita “on the road” è stato usato come Leitmotiv per le preparazioni dell’anniversario.”

21 febbraio 2011

Essere materialista

Dario Bressanini definisce “cazzate” l’opera di R. Steiner nei commenti in un suo pezzo sull’agricoltura biodinamica. Possiamo solo ipotizzare cosa Steiner avrebbe detto sul operato di Bressanini; al contadino sembra avrebbe capito perfettamente questo tipo di pensiero scientifico-materialistico avendo parlato moltissimo di questa visione ridotta del mondo ma viceversa non c’era niente da fare, come si vede; eppure sembra che abbia letto parecchio per citare così tante cose, da Atlantide fino la cronica Akasha. Pero possiamo constatare che un anima (o forse meglio “cervello” – visto che l’esistenza dell’anima non è provato scientificamente) così configurato è immune al contagio con il pensiero scientifico-spirituale e Bressanini in questo non è solo, il Cicap né è un covo e anche dai commenti si capisce quanti la pensano come lui.

Dall’altra parte ci sono quello che usano l’omeopatia e comprano prodotti Demeter e cercano di mandare forse i figli pure nelle scuole steineriane e questo sembra di mandare in bestia i primi e scrivono post lunghissimi e si lamentano della “mancanza di una educazione scientifica di base” in questo paese che farebbe sparire finalmente queste magie.

Un paio di link scientifici quindi: La grafica qui sopra proviene dalla ricerca DOK in Svizzera, l’unico studio a lungo termine che compara l’agricoltura biologica, biodinamica e convenzionale. Come si vede le “cazzate” di Steiner hanno il miglior effetto sulla struttura del suolo, la presenza di lombrichi, microbi e funghi. Come diceva lui: “Concimare significa vivificare la terra”. Già solo proporre di fare il compost nel 1924 era avanguardia pura.

Un metodo interessante per visualizzare la qualità di un alimento è la cristallizzazione sensibile con la quale si ottiene un immagine. Da sinistra a destra patata biodinamica, patata organica, patata convenzionale.


Recentemente pure uno studio con uve ha dimostrato che si possono abbinare al 100% le immagini al metodo agrario usata. Questo per le anime scientifiche che vogliono prove prove.

Ma interessante è un altro aspetto in quel antagonismo crescente “scienza” contro “esoterismo” o come si vuole chiamare, in salsa americana è la coppia “Creazionisti contro Evoluzionisti”.

La materia, il materialismo, si diceva. La terra. Magari molti pensano che loro non sono materialisti, che hanno valori come amicizia, onestà, altruismo che ritengono più importanti dei beni materiali. Bene, come no. Ma possiamo immaginare di vivere, diciamo, in un mondo di vapore? Dove ancora niente è solido, la materia dura, l’elemento terra non esiste? Sentiamo la Genesis:

Quando io accumulerò nubi sopra la terra, apparirà l’arcobaleno e io mi ricorderò della promessa fatta per voi e per tutti i viventi, a qualunque specie appartengano: le acque non scateneranno più il diluvio e non distruggerò mai più ogni vivente.

Vedrò apparire l’arcobaleno nelle nubi e non dimenticherò il patto stabilito per sempre tra me e tutti gli esseri viventi nel mondo, di ogni specie”.

Atlantide era sparita sotto il diluvio universale e cosa appare per la prima volta: un arcobaleno. Le nubi sopra la terra, divisi. Secondo Steiner Atlantide era un epoca dove la materia come la conosciamo oggi non esisteva ancora, ma pure abbiamo fatto alcune vite lì. Per questo non possiamo mai archeologicamente trovare qualche resto di questa epoca sui fondali dell’Atlantico. Ma prima era peggio ancora: solo fuoco e luce/aria come elementi. Adesso siamo al punto più materiale possibile, anzi, l’abbiamo superato da poco, e il mondo diventerà sempre meno materiale.

Il mondo materiale è il regno di Arimane (detto anche Satana: ghiaccio e di un intelligenza spaventosa; Lucifero è l’altro, infiamma). Il suo interesse è che l’uomo se ne scorda completamente delle sue origini spirituali e rimane nella sua sfera per sempre, come uomo-macchina, ed è a un buon punto.

Aggiornamento: Altre due risposte critiche a Bressanini sono qui e qua.

13 febbraio 2011

L’ignoranza dei negazionisti

Di negazionisti esistono di tanti tipi e una cosa gli accomuna è l’ignoranza della cosa che negano con veemenza. Un classico esempio sono questi eventi mediatici dove molti (o anche pochissimi come ultimamente in Germania, Austria e Svizzera) prendono delle overdose massicce di preparati omeopatici – ovviamente senza alcun effetto clamoroso.

Il problema è che non fa differenza se prendi due globuli o duecento di una CH30. Nessun omeopata pretende che hanno un effetto farmacologico (che è in correlazione con il dosaggio) e che produce un effetto misurabile nel organismo. Pretendono invece che stimolano una reazione correlato alla sostanza nell’organismo, molta individuale e spesso contraria all’effetto farmacologico della sostanza non diluito e potenziato. Un effetto si avrebbe solo se i sintomi sono in correlazione con la sostanza.

Dunque: Il movimento 10:23 (il numero di Avogadro, la soglia dove sparisce l’ultima molecula nel processo di diluizione) prende belladonna. Su persone senza sintomi (“sane”) l’effetto è zero e chi avrebbe mai detto una cosa diversa. Ma interessante sarebbe di sapere se tra questi manifestanti c’erano delle persone influenzate con la febbre o con infiammazioni caldi da qualche parte o magari con ipersensibilità alla luce e se loro subivano un effetto o no. Questo sarebbe stato vero scetticismo.

Il buffo è che questo tipo di scettici viaggia sempre sotto la bandiera della scienza ma non rispetta le regole minime di una verifica o falsifica di una affermazione e non si distinguono di un qualsiasi fanatico di una religione.

Hanno la verità in tasca e vero per loro è solo il misurabile.

24 gennaio 2011

Fusione fredda reloaded?

Adesso il contadino deve andare nella vigna a potare, ma questo lo vuole accennare. Alla Università di Bologna hanno fatto una dimostrazione di un coso che genera energia. Le riviste scientifiche non voglioni pubblicare i loro articoli in quanto mancano spiegazioni scientifiche sufficienti e l’hanno pubblicato da sé. Il server loro è down per eccesso di banda, ecco la copia di cache.

Ecco i tre video:
www.youtube.com/watch?v=z-0WvK2b7dU
www.youtube.com/watch?v=u-Ru1eAymvE
www.youtube.com/watch?v=dmHZrhTQhUc

Promettano di spedire le macchine entro l’anno. Vedremo se è un altro eolo…


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