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pensieri agricoli

Archivio della categoria 'salute' Category

24 febbraio 2013

Crisi nucleare

l governo federale investe ogni anno due miliardi di dollari per la bonifica del sito di Hanford, nell’ambito di un programma che si prevede andrà avanti per molti anni.

Hanford è questo:

Si stima che la maggior parte del plutonio[22] delle 60.000 testate costruite dagli USA nel XX secolo provenga dagli impianti nella piana di Hanford[23], circondata da montagne, che ospitava reattori nucleari ed impianti PUREX in una remota ed isolata localita’ dello Stato di Washington. Il plutonio 239 e 240 utilizzato nella bomba atomica “Fat Man”, lanciato su Nagasaki, proveniva da questo centro.
I reattori nucleari militari per la produzione di plutonio 239 “weapons grade” (atto ad essere utilizzato in bombe atomiche e negli inneschi della bomba termonucleare) sono sotto il controllo diretto del Department of Energy, sottoposti a regole e controlli diversi da quelli civili, che basicamente miravano ad impedire sabotaggi, spionaggio e a migliorare l’efficienza nella produzione di plutonio e trizio. Anche se inquinanti erano accettabili (anche grazie al segreto militare) in quanto i nove reattori e i tre impianti PUREX si trovano in un’area semi-desertica, fredda e poco popolata dell’estremo nordovest degli USA.

E’ dai 6 dei tank marodi esce liquido altamente radioattivo. Il prezzo per la bomba è alta, anche nel ex-unione sovietica. Con i tagli delle spese volevano anche mandare in cassa integrazione 1000 operai di questo sito, adesso forse devono cambiare idea. Non solo l’infrastruttura crolla negli USA, ci sono anche questi problemi qui.

22 febbraio 2013

Fukushima nel dimenticatoio

Prevedono 25-30 anni per togliere completamente il combustibile fuso dai reattori. Se una/o ha voglia può scorrere il pdf della Tepco. Il corium (il combustibile nucleare fuso) si troverebbe anche fuori del “containment”, rendendo il lavoro ancora più complicato, nelle cantine del reattore 1 credono che sia così:

http://enenews.com/tepco-presentation-shows-clumps-of-melted-nuclear-fuel-outside-containment-vessel-many-unexpected-situations-are-expected

6 ottobre 2012

Le fragole piacciono troppo

Succede nel mondo di oggi con questa moda del outsourcing ai catering del servizio pasti nelle scuole che una partita di fragole cinese surgelati riscaldati insufficientemente avvelena undicimila ragazzi, con vomito e diarrea.

27 settembre 2012

Il ritorno del nucleare

Nel senso che tutto prima o dopo torna al mittente, cioè a noi. Nel anno 1958 vedeva la luce il sottomarino russo K-27, 110 metri, due reattori abbastanza sperimentali che creavano da subito problemi dal primo viaggio 1962, finché nel il 24 maggio 1968 ci fu un incidente fatale, con nove marinai morti quasi subito di radiazioni e altri 30 morti negli anni a seguire. Finiva riempito con cemento e affossato nel 1981 nel mare di Kara a 33 metri di profondità.

Secondo un report (riassunto in inglese)della TV tedesca di due giorni fa che cita un documento interno del dicastero per l’ambiente russo ci sarebbe un rischio concreto che parta una reazione nucleare incontrollata, basterebbero 5 lt di acqua che filtrano nel reattore e quindi deve essere recuperato dal fondale entro il 2014, e stesso discorso per la K-159 a 25o metri. Una spedizione norvegese ha finito adesso il suo report, con una mappa/lista e foto/video su flickr.

Impressionante la lista della discarica, buttavano di tutto:

Tetcehninya Bay
- Two reactors of the nuclear submarine K-22 (N538) (dumped in 1988) Without SNF spent nuclear
Fuel
Sedova Bay
- Reactor compartment of the atomic icebreaker Lenin (1967) Without SNF
Tsivolky Bay
- 237 containers with RW With Radioactive Waste
- Shielding assembly of the atomic icebreaker Lenin (1967) With SNF
Stepovogo Bay
- Nuclear submarine K27 (1981) Two reactors With SNF
- Four reactor lids
Kara Through
- Reactor of the nuclear submarine K-140 (N421) (1972) With SNF
Abrosimov Bay
- Two reactors of the nuclear submarine K-3 (N254) (1988)
- Reactor compartment of nuclear submarine K-5 (N260) (1967) With SNF
- Reactor compartments of the nuclear submarines K-11 (N285) (1966) and NS K 19 (N901) (1965)
With SNF

Infine ci sono la K-219 e K-278 affondate con le loro testate nucleari.

EDIT: qui la fonte per le “5 litri che potrebbero bastare per innescare una reazione nucleare. Una registrazione di una relazione a Mosca di Sergej Antipov della Rostatom, del febbraio scorso:
Il pensiero più grande: la K-27
Audio:

»Wenn etwa fünf Liter Wasser in die aktive Zone der K-27 eindringen, kann es prinzipiell zu einer selbsterhaltenden Kettenreaktion
kommen.«

“5 litri di acqua che penetrano nella zona attiva della K-27 potrebbero innescare una reazione a catena autosostenuta”

Antipov insiste per una messa in sicurezza immediata.

20 settembre 2012

Tempi duri per gli OGM

E giornata nera per la Monsanto. In Francia hanno nutriti ratti per due anni con una dieta al 11% di mais OGM e un altro gruppo di ratti con acqua condita con il roundup, il famoso diserbo al quale questi culture OGM sono resistenti. Risultati devastanti, più per le femmine che morivano 2-3 volte di più di quelle del gruppo di controllo e morivano anche più velocemente, secondo lo studio. Tumori, malfunzionamenti renali e danni al fegato.

Così duecento ratti bianchi hanno dovuto soffrire e morire.

Più dettagli su blogeko.

PS: A qualcuno potrebbe anche bastare vedere il round-up in azione nella natura:

15 settembre 2012

Ciao ciao nucleare

Almeno così dicono, come sempre vanno valutati i fatti. Il Giappone sembra che abbia imparato la lezione tosta di Fukushima.

Questo significa che l’industria nucleare passerà in mani cinesi, indiani, francesi e russi, unici rimasti sulla barca che affonderà. 7 di 11 imprese hanno subito un declassamento delle agenzie di rating e perso 88% di valore in borsa, sono più le centrali smantellati che quelle nuove in costruzione.

31 maggio 2012

Fukushima: Due volte e mezzo

La radioattività rilasciata nelle prime tre settimane era 2,5 volte di più che stimato, viene fuori adesso ufficialmente.

11 maggio 2012

Contadino mani di forbice

Ecco, l’excarnazione comincia pianamente con una protesi di qui e una di là, per noi che possiamo permettercele: occhiali, corone nella bocca magari anche ponti, e tanti arnesi per permettere di continuare i nostri lavori. Il mignolo non si sa se il contadino lo muoverà – per ora non da segni di vita, tenuto immobile dalla stecca di Zimmer che è fatta bene. Tra qualche giorno può togliere ognicosa e cercare (come hanno proposto asservendosi di un “fisioterapista di fiducia” che non conosce ancora ) di re-imparare a muoverlo e la questione è se riuscirà mai a mungere le pecore ancora. Intanto ha imparato a usare bene la sinistra, che ha ancora delle capacità da sfinire. Si deve sfinirsi, se no che vita è.

Ma il male spesso non viene a nuocere ma per insegnare e per cambiare destini e altre cose in positivo: chi avrebbe mai detto che alla figlia piace a mungere e gestire le pecore nella stalla? Uno si deve tirare indietro per forza e si apre uno spazio per altri. Il fieno (con la mitica BCS) l’ha falciato il ragazzo della figlia e insomma sembra che per ora il podere ce la fa e venire gestito.

Queste forbici hanno un contatore di tagli, in pochi giorno è arrivato a 6500, era meglio non sapere questi numeri.

5 maggio 2012

La sveglia Fukushima

54 reattori, 30% delle elettricità prodotta con la tecnologia irresponsabile, 3 grandi società produttrici di centrali nucleari ma oggi è stato spento l’ultimo reattore in Giappone. Ogni 13 mesi devono essere spente per passare la revisione, ma dopo la lezione di Fukushima per riavviarli ci vuole il consenso dei parlamenti locali, e finora nessuno l’ha dato. De facto il Giappone è uscito dal nucleare, anche se probabilmente solo temporaneamente, ma 80% della popolazione sarebbero contraria adesso.

19 aprile 2012

Anche il mignolo serve a qualcosa

Il contadino sta studiando seriamente le forbici elettriche da potatura (in cima alla lista sono questi).

Probabilmente i soldi del infortunio bastano brecisamente per l’acquisto. Faceva già male la mano potando e tre giorni fa cercando di tener fermo una pecora che voleva terminare la sua mugnitura in anticipo s’è staccato di botto un tendine del mignolo che adesso vorrebbe stare sempre dritto dritto, ma il contadino lo lega al anulare, che è un buon metodo.

22 febbraio 2012

Cementare nel mare

Giusto per ricordo: c’era Fukushima, c’è Fukushima e ci sarà ancora per molto tempo. Radioattivo. E adesso coprono il fondale del mare davanti con cemento, un area grande come 27 campi di calcio con 60 cm di cemento, ci voglioni 3-4 mesi. E mica nessun rischio che si rompe con un terremoto.

14 febbraio 2012

Monsanto vende veleno

Niente di nuovo, si potrebbe dire. Invece sì: ecco in Francia una sentenza storica contro la multinazionale americana:

Monsanto è la prima azienda produttrice di pesticidi ad essere stata ufficialmente dichiarata colpevole di avvelenamento nei confronti di un agricoltore, il quale ha purtroppo riscontrato comprovati danni alla propria salute dovuti all’inalazione di sostanze chimiche contenute in uno degli erbicidi commerciati sotto il famoso marchio statunitense.

[...]

Paul Francois è stato vittima di danni neurologici ‒ tra cui balbuzie, forti dolori alla testa e perdita della memoria ‒ causati dall’esposizione al pesticida Lasso, quando il suo impiego era ancora permesso all’interno dei confini francesi. Il prodotto è stato bandito in Francia ed in altri Paesi europei nel 2007, ma non si dovrebbe dimenticare che il suo utilizzo era stato permesso in Europa fin dal 1960. Il caso francese rientra in un periodo in cui in Europa l’impiego intensivo di erbicidi in agricoltura era ancora considerato la norma. Direttive promulgate con l’intenzione di mettere fuorilegge i prodotti più dannosi erano giunte successivamente.

Per chi non si ricorda bene gli altre prodotti speciali della Monsanto: DDT e il defogliatore agent orange ad alto contenuto di diossina.

The Agent Orange produced by Monsanto had dioxin levels many times higher than that produced by Dow Chemicals, the other major supplier of Agent Orange to Vietnam.

Il foglio illustrativo del Lasso parla chiaro, alachlor ha fatto soffrire ratti e cani di laboratorio in masse, prima deili agricoltori:

The use of this product may be hazardous to your health. This product contains alachlor which has been determined to cause tumors in laboratory animals.

…dogs fed alachlor exhibited body weight changes and liver toxicity at dosages
which produced some deaths. Lower doses given for longer periods (1-year) produced mild stomach and intestinal effects, anemia and liver toxicity.
Rats fed alachlor in long-term (25-month) studies showed some organ weight changes, eye damage, liver toxicity, and tumors in the nose, stomach and thyroid.



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