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Categoria: salute

I frutti della Lega

Giusto un attimo per ricordarvi che mentre il dibattito quotidiano politico in Italia è impigliato su una ripicca coi francesi, in parlamento si sta per sancire l’autonomia amministrativa di tre delle regioni più ricche d’Italia in materia di istruzione e sanità. Un provvedimento che renderà le scuole e gli ospedali di queste tre regioni decisamente più ricche, e quelle del resto d’Italia considerevolmente più povere.

[Leonardo]

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Speranze per le mucche?

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Oggi si vota nel paese di origine del contadino un’iniziativa che incentiva i contadini di lasciare le mucche intatte. Le corna sono fondamentali per la digestione, ed ecco perché ci sono delle indicazioni che il latte “Demeter” (che vieta di togliere le corna) viene digerito bene anche da chi normalmente ha un intolleranza al lattosio.

35 anni fa il contadino ci lavorava un anno con le mucche nelle montagne, d’estate c’erano 39 mucche con le corna e una senza, oggi si chiama mobbing quel che hanno fatto a quel povero animale. I contadini mettevano pure dei ferri per fare crescere le corna in modo perfetto se era necessario.

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La Francia mette al bando ancora

I smartphone a scuola

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Meno vita per tutti

Da oggi in mostra a Tel Aviv l’agricoltura del futuro. Le parole chiave: prodotti su misura e coltivazioni senza terra

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Pubblicità

[Visto l’andazzo il contadino ha venduto il blog a una startup di Hongkong che sviluppa blockchain-based target advertising]

Stanco e depresso? Giornate grigie, pioviggine e freddo umido? Nessun calore vero attorno a te?

Per te adesso c’è CANDELA®, disponibile sia in vera cera nei migliori negozi sia come app nella store per tuo smartphone!

candela

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Alzheimer invece

Titoloni del tipo

Alzheimer, ricercatori italiani scoprono i meccanismi all’origine della malattia

fanno vedere quant’è lunga la strada ancora per capire che l’origine di moltissime malattie non è sul piano materiale.

L’Alzheimer è nato perché l’uomo ha perso il rapporto cosciente con la morte.
Ignorando la morte è nato una certa incapacità di morire. Questo è stato compensato inserendo una specie di morte strisciante nella vita.
Nel momento nel quale l’umanità con la volontà cosciente riprenderà la responsabilità e la collaborazione con la morte Alzheimer cesserà di essere un problema.

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Sulla strada buona per diventare alieni

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Questo non è uno strumento educativo, ma un supporto pericoloso alla visualizzazione immobile di impressioni virtuali, una falsa stimolazione sensoriale e un isolamento da ciò che esiste realmente.

Questa citazione non vale mica solo per i piccolini, va detto. Anche se il contadino è scettico sul peso delle firme virtuali questo lo firma.
Ma occorre di più opporsi attivamente nelle scuola, alle riunioni, ricevimenti, troppi ancora credono che pià la roba sia digitale più sarà utile anche se i danni sono scientificamente dimostrati.

Fotine.

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Vaccini sì vaccini no

C’è la minaccia (fascista) della Federazione degli Ordini dei medici a espellere chi “sconsiglia” i vaccini. Ma a distinguerli no?

Magari è utile un quadro generale della situazione:

Tra i genitori spesso c’è una gran confusione tra vaccinazioni obbligatorie, consigliate, raccomandate e facoltative. Questa mancanza di chiarezza è la dimostrazione della scarsa attenzione del Sistema Sanitario per un’informazione obiettiva.
Cerchiamo di fare il punto della situazione: i vaccini obbligatori sono 4: antidifterica (Legge del 6 giugno 1939 n. 891 – Legge del 27 aprile 1981 n. 166); antitetanica (Legge del 20 marzo 1968 n. 419); antipoliomielitica (Legge del 4 febbraio 1966 n. 51); antiepatite virale B (Legge del 27 maggio 1991 n. 165). Tutti gli altri sono facoltativi, anche se il Sistema sanitario nazionale ne favorisce l’uso e garantisce la gratuità.

Tra i 29 Paesi europei (27 dell’Unione, più Islanda e Norvegia) in 15 nazioni non esistono vaccinazioni obbligatorie, …

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La mucca ha le corna

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Sembra ovvio l’affermazione del titolo, purtroppo quando uno fa un giro in montagna (svizzera) vede che la maggior parte è senza ormai, solito motivi economici (devi avere la stabulazone libera e non hai la stalla abbastanza grande). Basta un minimo di sensibilità e si vede già solo dall’aspetto che non va bene: le corna sono un organo vitale che influenza anche tutta la digestione fino alla qualità del latte.

Quindi con grande piacere il contadino vede che è riuscita una iniziativa popolare per mucche con le corna che ha alte probabilità di passare alle urne.

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[traduzione al volo: 35 anni fa tutte le mucche avevano le corna, oggi si vuole una agricoltura industriale, le mucche con le corna non entrano bene nella robot di mungitura. AL vitello vengono date due punture anestetizzanti e bruciate la gemma della corna con una specie di saldatore ad 800°C, quando passa l’effetto antidolorifico il vitello comincia a camminare indietro e lamentarsi del dolore atroce.]

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Paura e realtà

Ormai la frittata è fatta, ma forse qualcuna ha voglia di leggersi con calma alcuni dati.

I 31 casi di meningite da meningococco C su 3.750.511 abitanti indicano che l’incidenza è di 0,83 casi su 100.000 toscani, il che colloca la regione nel range più basso tra i paesi, dopo Belgio, Danimarca, Grecia, Irlanda, Islanda, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Norvegia, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Turchia, ma anche Austria Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Francia, Lettonia, Serbia, Slovacchia e Slovenia.

Non sono in atto in questi paesi fenomeni di panico da meningite.

In Italia, sempre nel 2015, i casi totali di meningite da meningococco sono stati 174, in Lombardia sono stati 46. I casi totali da pneumococco sono stati 647, di cui 181 in Piemonte e 113 in Emilia-Romagna, senza per questo suscitare particolare allarmismo. Su scala nazionale, i casi di meningite da Listeria nel triennio 2011-2014 sono stati sempre abbondantemente superiori a quelli da meningococco C (Fig. 1), eppure tutti siamo spaventati solo da quest’ultimo.

Purtroppo questo non succede solo con la meningite, ma un po’ con tutto, dai veleni nel cibo al terrorismo. Quando leggiamo “Allarme XYZ” nelle prime pagine o sparato urlando nei telegiornali si farebbe molto bene non eccitarsi troppo e più che altro di non cadere in un azionismo cieco e spesso pure dannoso.

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A tutta birra

L’istituto per l’ambiente di Monaco (visto che è la capitale della birra tedesca) ha testato 14 birre su residui di glifosato, alcuni superano 300 volte il valore massimo ammesso per l’acqua potabile (0,1 µg/lt):
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Se si spruzzano 5mila tonnellate/anno da qualche parte si ritrova per forza. Il contadino la lotta contro la ri-autorizzazione in atto la vede dura, l’agricoltura moderna ne è dipendente come la nostra società lo è dall’automobile.

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Ritorno

Si dice a proposito di uno che guarda un fiume ieri e oggi che sia lui che sia il fiume non siano mai lo stesso.

In quel senso il contadino è tornato dal suo viaggio nel paese di orgine che ha lasciato quasi trent’anni fa e la sua vita sembra da un lato lo stesso di sempre con quel pezzo di terra da curare e quella casa con tutti gli impianti da badare ma da un altro lato tutto assomiglia ancora un po’ a vestiti che uno portava tanto tempo fa e che adesso non sa bene se indossarli nuovamente.

Il viaggio era segnata da alcune cose, una era il primo libro autobiografico di Hélène Grimaud (“Sonata con lupi”) letto nel treno, aveva mai sentito di questa pianista e filosofa della natura (dopo un incontro notturno con un lupo ha dato tutto per fondare il Wolf Conservation Center) e sta ad ascoltare tutto che ha inciso (spicca l’amato Rachmaninoff con Abbado).

Si ritorna sul disordine con gli ungulati: senza il lupo probabilmente non sarà mai ordine nella natura.

(Il secondo evento era che ha potuto godersi la sanità svizzera – visto che al pronto soccerso l’hanno ricoverato per tre giorni in pneumologia; quando prende una comune influenza finisce con una asma bronchiale forte in due giorni ma riprende anche nello stesso tempo. La vita è morire e rinascere in continuazione.)

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