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pensieri agricoli

Archivio della categoria 'politica e società' Category

8 luglio 2017

Siamo incrostrati

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Al G20 il progetto di protesta “Mille figure”

[Diciamo una protesta migliore che mettere a fuoco la città, ma si vedrà quella lì nei media]

27 giugno 2017

Il potere della scienza

Al contadino piacciono un sacco le ricerche scientifiche – sopratutto quelle che portano delle prove per qualcosa di molto ovvio, tipo avvelenare piante con diserbo porta a problemi vari tipo resistenze e impoverimento della fauna o quando si somministrano 6 vaccini insieme a un neonato e nasce un problema non si riesce più a capire la causa esatta.

Ora a voi questo studio qui che in pratica dice che già solo avere il cellulare in tasca anche resistendo di controllarlo ogni X minuti rende la gente più citrullo.

10 giugno 2017

Tutto un badare è

Bisogna badare la vigna che si è già ammalato della malattia di oidio con largo anticipo, con quel caldo secco che c’è.

Bisogna badare le piante nell’orto con tanta acqua.

Bisogna badare il gattino di 4 settimane trovato nella polvere sulla strada e quasi passato ad altra vita, allattandola con latte caprina e qui il contadino ha trovato una sua missione nuova.

Bisognerebbe pure badare i politici incapaci che giocano d’azzardo indicando referendi e elezioni solo per motivi di potere interno in Inghilterra e altrove (o peggio che diventano presidente senza realmente volerlo fare).

E bisogna anche badare l’anima che non si sciupi.

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22 maggio 2017

La democrazia diretta a volte…

…fa perdere i populisti nettamente.

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Questa volta hanno provato con la solita campagna di paura (naturalmente condita con molte bugie o “fatti alternativi”) di riversare l’uscita (lenta lenta ma sicura) della Svizzera dall’energia nucleare, che per ora fornisce circa 39% della corrente elettrica.

Invece no, la legge va avanti con il consenso della maggioranza (che sono quei 42% che andavano a votare).

L’atomo, che oggi fornisce circa un terzo dell’elettricità consumata in Svizzera, sarà in parte sostituito dalle “nuove” energie rinnovabili quali sole, vento e biomassa. Per operare questa svolta, governo e parlamento puntano anche sull’efficienza energetica e sulla riduzione dei consumi di elettricità ed energia. L’obiettivo è di garantire un approvvigionamento energetico sicuro e diminuire la dipendenza dalle energie fossili importate.

9 aprile 2017

Già, i fake news

Ormai non si hanno più certezze oggi, ma peggio dei “fake news” sono probabilmente i “fake facts”, esempio clamoroso le famosi armi di distruzioni di massa mai esisti in Iraq ma l’effetto che hanno fatto è devastante fino oggi.

Probabilmente un gran parte della opinione pubblica è convintissimo che Assad abbia già usato gas nervini nel 2013.
Ma è da qualche anno che viene raccontata anche un altra storia: i servizi segreti turchi avrebbero forniti le sostanze base e know-how al fronte al-Nusra, filiale di al-Qaida in Siria, con l’obiettivo di tirare dentro i USA per togliere di mezzo Assad. Ci fu un indagine dopo una conferenza stampa tenuta da un deputato dell’opposizione turca, Erdem, nellla quale diceva di avere prove, intecettazione telefoniche e altro, 13 arrestati, dopo una settimana spostato l’indagine, tutti liberati e fuggiti in Siria, Erdem accusato di alto tradimento, i giornalisti che scrivevano di questa storia in galera o all’estero adesso.

Obama avrebbe avuto informazioni dell’intelligence riservate che puntavano nella stessa direzione e come sappiamo non è intervenuto poi contro Assad, nonostante che la linea rossa da lui definito un anno prima è stata superata.

Purtroppo al contadino sembra che adesso la stessa operazione abbia funzionato. Un Assad che sta vincendo ormai che usa armi chimiche non fa molot senso, altre spiegazioni lo fanno di più.

E l’orribile peso di tutto questo gioco sporco per motivi di potere delle varie parti in campo portano i bambini e civili.

31 marzo 2017

Gli obiettivi dei russi

Dal contadino ridono i polli a sentire queste storie delle influenze russe sulle nostre povere democrazie, prima Trump adesso pure il M5S:

Uno dei cambiamenti rilevanti nelle politiche nel mondo post-sovietico, è il coinvolgimento quasi senza freno di agenti, consulenti e istituzioni pubbliche e private occidentali nella gestione dei processi elettorali nazionali nel mondo intero – compresi gli stati un tempo nell’alleanza sovietica. Quando, dalla fine degli anni ’80, cominciarono a crollare gli apparati del Partito Comunista di quei paesi, dando luogo in modo quasi incruento a emergenti forze politiche, l’Occidente (specialmente gli Stati Uniti) fu rapido ad intromettersi nei loro affari politici ed economici.

Se adesso abbiamo Putin alla guida della russia è un effetto diretto del aiuto massiccio occidentale a Yeltsin anni fa, era impopolare al massimo ma l’abbiamo fatto vincere.

31 gennaio 2017

Prove generali di golpe?

Chi mastica l’inglese e ha 8 minuti e non ha ancora abbastanza di Trump può leggersi l’originale.
Il riassunto in breve:

  • Anche se dice il contrario il ban è contro i moslem, come riferisce Giuliani ex sindaco di NY. “Fai una commissione e dimmi un metodo legale per farlo”.
  • Legali della Homeland security ritenevano illegale il ban e fu ignorato da Trump e Bannon e tutti i dirigenti furono tenuti all’oscuro
  • Le dimissioni alcuni giorni fa dei dirigenti del ministero degli esteri erano una purga ordinata

    Effetto collaterale: in questo momento cruciale l’apparato del ministero non è in grado di agire. Un altro punto: normalmente i dipartimento organizza i contatti con altri leader politici nel mondo mentre adesso questi contatti vengono organizzati direttamente dalla cerchia ristretta con Steve Bannon, Michael Flynn, il genero Jared Kushner e Reince Priebus bypassando il ministero.
  • Durante l’inaugurazione Trump annunciava sua candidatura per il 2020. Questo gli permette di ricevere contributi per la sua campagna già adesso da americani, mentre cittadini stranieri possono sostenerlo usando le sue Hotel ecc.
  • 19,5% della Rosneft, il goiello petrolifero russo sono stati privatizzati sotanzialmente a ignoti. In quel strano dossier non verificato che girava sulle relazioni di Trump e Mosca veniva detto che Putin di Luglio avrebbe offerto 19% di Rosneft a Trump nel caso che diventasse presidente e togliesse le sanzioni
  • .

Una delle conclusioni dell’articolo è che Trump e il suo piccolo cerchio di fidati cercano di provare fino a quale punto la Homeland Security può eseguire ordini presidenziali ignorando completamente altri ministeri e corti.

Sostanzialmente è questo il problema con i poteri speciali instaurati dopo 9/11: se poi viene uno come Trump gli ha pure.

Vedremo gli sviluppi, i golpi oggi si fanno con le Banche e i soldi non sparando nel parlamento ma comprandolo.

26 gennaio 2017

Lavori in corso alla Casa bianca

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[da vicino, grazie Greenpeace]

21 gennaio 2017

L’interruttore

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[via il blog di axell]
[il peggio è che per un po’ di anni ci si deve subire il personaggi in nelle prime notizie]
[o forse il peggio è che anche in Europa ci sono decisamente troppi che vogliono seguire l’esempio di populismo scervellato]

13 gennaio 2017

Sulla strada buona per diventare alieni

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Questo non è uno strumento educativo, ma un supporto pericoloso alla visualizzazione immobile di impressioni virtuali, una falsa stimolazione sensoriale e un isolamento da ciò che esiste realmente.

Questa citazione non vale mica solo per i piccolini, va detto. Anche se il contadino è scettico sul peso delle firme virtuali questo lo firma.
Ma occorre di più opporsi attivamente nelle scuola, alle riunioni, ricevimenti, troppi ancora credono che pià la roba sia digitale più sarà utile anche se i danni sono scientificamente dimostrati.

Fotine.

7 dicembre 2016

Solo danni …

…fa questa agricoltura altamente specializzata, il nord fa latte (con le mucche che mangiano più granaglie che erba), il sud cereali e tante altre idee assurde. Stranamente è questa Europa poco amata che adesso mette dei paletti:

L’Olanda rischia di dover tagliare fino a 200mila capi bovini da latte per aver sforato i livelli di fosfati, mentre la Germania è alle prese con una procedura d’infrazione in tema di direttiva nitrati.

L’Olanda potrebbe essere costretta a tagliare tra i 150mila e i 200mila capi bovini da latte, per aver sforato per tre anni consecutivi i livelli di fosfati.
Il rischio che l’Europa possa intervenire per richiamare all’ordine i Paesi Bassi, il quarto paese per volumi lattieri europei, con 10.853.000 tonnellate prodotte nel 2016 nel periodo gennaio-settembre 2016 (+9,87% rispetto allo stesso periodo del 2015, fonte: Clal.it), appare quanto mai concreto.

Non si fa agricoltura per produrre materia da vendere, si coltiva la terra e il paesaggio – l’agricoltura è una attività di cultura e non di lucro e se viene praticato con il mente il lucro ecco cosa ne esce: falde inquinate, sofferenza del bestiame, paesaggi e terre sciupati per l’abbandono o dall’agrotecnologia chimica intensiva.

3 ottobre 2016

Lo show

Pian piano il forum di riempe, lo staff indirizza i giovani davanti a destra al palco (saranno solo loro che si vedranno in primo piano in diretta tivu quando inquadrano il pubblico ma bisognalo dire: i fan ormai sono tutti vecchi, età media 55 anni se non di più), la musica è già a palla e l’animatore scalda la sala, ma ci vuole un ora buona per sistemare i ottomila arrivati, duemila non c’entrano e rimangono fuori a seguire lo show sui megaschermi installati, ce ne sono anche in sala. Sui sedili pronte bandiere e fazzoletti, giallo verde nei colori del marchio. Sono venuti con più di cento pullman da tutta la Toscana, ma anche dalla Liguria e qualche delegazione anche da Cuneo e altri luoghi lontani.

Parte lo show, interotto ognitanto da filmati che fanno vedere la bella Italia, poi ci sono gli sponsor, anche loro hanno portato qualche filmino e un loro dirigente che ha un suo intervento, bello quello sul credito a cura di Intesa San Paolo, poi altretanto bellino e piena di armonia quello della Cattolica che sembra essere un assicurazione.

Un colpo di scena finale quando appare Renzi e ci annuncia l’abolizione dell’IRPEF, solo a noi eh! Ma prima parte anche un bel spot per il referendum sì, accompagnato da fischi.


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