Vogliaditerra

pensieri agricoli

Archivio della categoria 'suoni e video di campagna' Category

13 agosto 2015

Tentativo di (s)caccia con il mp3


Ispirato dall’avventura della figlia che dormendo in tenda nel Ticino fu svegliata da una decina di cinghiali che rufalavno sotto un ciliego, e i quali non scappavano né puntando la pila né parlandogli, ma solo quando sotto il suo piede si ruppe un ramettino, stasera il contadino monta una batteria, un player mp3 e un altoparlante nella vigna.

I suoni combinati el file ha trovato quasi tutti qui.

13 aprile 2015

Meglio tardi che mai

Quest’anno è parecchio indietro pure lui.

2 marzo 2015

Morto il re viva il re

Si fa per dire perchè nella società delle pecore, delle capre e non solo comanda sempre la femmina più esperta e più sana – il maschio serve solo per una certa cosa indispensabile per la sopravvivenza della specie.

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Alcune settimane fa Freddy (famoso per il suo canto di amore) se n’è andato nell’ età avanzato di quindici anni, ieri il vuoto è stato colmato da questo fighettone di nome azzeccato Fonzy che ha dieci mesi.

13 agosto 2013

Eccolo uno

perseidi

(il contadino ha lasciato purtroppo su “auto” il bilanciamento del bianco, ecco perché sfarfalla, va impostato fisso per i timelapse)

(poi in che mondo strano viviamo, da fare le fotine alla stelle cadenti e postarle sul ueb)

6 agosto 2013

Anche le api hanno sete

7 luglio 2013

I pigliamosche


Ecco il video di tutte le foto degli uccellini. Magari il contadino un giorno farà un filmino “vero”, per ora vuole lasciarli in pace.

11 giugno 2012

Vivi e vegeti sono


13 giugno

Ieri è venuta per qualche volta un altra cinciarella a portare del cibo, ma oggi non si è fatto vedere, quindi mosche mosche e il contadino in piena crisi di nervi di pomeriggio perché non ce la faceva a trovarne abbastanza e loro a lamentarsi e chiedere chiedere cip cip cip. Verso la sera succede il miracolo, il ragazzo della figlia mentre sistema la legna trova un ceppo d’olivo piena di uova di formiche , nel frigo adesso c’è un vaso intero e per un piao di giorni non ci sono più pensieri e si può pure fare qualcos’altro invece di cacciare solo mosche.

Oggi loro hanno cominciato già a beccare con mira, tra qualche giorno saranno pronte per andare nella voliera grande, solo che non è facile decidere quando traslocargli.

14 giugno


Stasera era previsto il trasloco dal nido in voliera, in perfetto timing visto che uno è volato via, alle cinque c’erano ancora tutte tre come testimonia la fotina sopra. Gli altri due stanno adesso chiusi in cucina e almeno uno di loro sa volare perfettamente – s’è visto quando è scappato dalla voliera appena ha visto la porta aperta. Il problema è solo se riescono trovare cibo da soli, se saranno soli, il contadino sentiva chiamare quella cincia-tata stasera. Forse l’ha presa lei in custodia il primo? Adesso il contadino non sa bene come fare, lasciar fare a istinto e natura o assisterli ancora, domani si vede. In ogni caso è un miracolo come in solo otto giorni sono diventati tozzi, forti e belli, mangiando solo mosche a quintalate.

Ad alleggerire il sindrome di nido abbandonato ci pensa il piccolo balestruccio. Sta imparando a mangiare con i bastoncini la stessa dietà – mosche e uova di formica- pian piano, solo che il becco non lo apre ancora bene da sé.

15 giugno

Subito di mattina il contadino se ne accorto: la volierà non funziona. Avendo l’idea di lasciarle salvatiche sono rimaste salvatiche – una volta abbandonato il nido solo paura dell’uomo, non c’era più verso di nutrirle e anche il cibo pronto non lo guardavano nemmeno e la speranza è che il loro istinto e le altre cinciarelle in giro se ne prendono cura, almeno rispondevano alle chiamate. Così in mattinata li ha liberate, per un po’ stavano nei ulivi nell’orto, e ora non sa se hanno mangiato e come stanno. Forse imparano a mangiare come hanno imparato da volare: lo sanno da sempre. Ecco le ultime foto, ci sarà anche un video primo o poi.

Il balestruccio fa progressi nell’assunzione del cibo e le bambine stanno a lititagerselo quando e tempo di merenda, ma vedere l’osso nudo sotto l’ala ferita le speranze sono quelle che sono.
Ma finché un animale mangia la speranza c’è.

24 marzo 2012

Miracoli esistono

Mai perdere la speranza, a volte succedono delle cose…

Un anno fa sono nati due caprettini, la femmina s’è allevata. Ieri ha figliata, così giovane… e qui un video di due anni fa, del parto.

Quindi può anche piovere.

17 gennaio 2012

Cinciarella

I pomi reggono bene quest’anno, ancora una cassetta per mangiare e anche quelle lasciate sulla pianta sono ottime ancora.

Perché è un inverno secco.

29 marzo 2011

Nascere e vivere

Ieri l’altro sera sono nati i caprettini, nello stesso modo dell’anno scorso: in diretta, la wwoofer inglese ha potuta vedere e sentire il parto del secondo caprettino, nella pioviggine illuminata dalla luna – la vita non si ferma mai. Sotto il video di un anno fa.

5 febbraio 2011

Riflessi

E’ solo una bozza, mancava il trepiede sopratutto ma erano troppo belli i riflessi nel’Orlo stamattina quando il contadino andava a pascolare. Di solito ha poco acqua, quel ruscello e di solito e torbo, terroso dopo le piogge; limpdio così sarà solo finché ripiove.

31 gennaio 2011

La goia di vivere

(per chi legge tramite feed: agnellini saltanti)


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