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Arrestato chi difendeva squali
Leggendo la notizia dell’arresto del fondatore di Sea Shepheard – organizzazione abbastanza agguerrita – il contadino prende nota che esiste la caccia ai squali, praticata esclusivamente per prendere le pinne, ritenuta una delicatessa.
Sea Shepherd vuole continuare a giugno la sua campagna nel Pacifico meridionale contro la strage di squali per estrarne le pinne, prodotto che viene utilizzato principalmente nelle zuppe. Quasi cento milioni di squali muoiono ogni anno e questa e’ una delle pratiche piu’ atroci perche’ li costringe a una morte lenta per dissanguamento, senza pinne incapaci di nuotare e raggiungere le acque profonde. Secondo gli ecologisti e’ stata sterminata oltre il 90 per cento della popolazione di squali del pianeta.
Infinite sono le colpi del genere umano, e purtroppo gli squali non sono foche o balene o cuccioli per cui battersi è facile.
Lo stato del paese
Il contadino sente che in Spagna ci sarebbero seminate dappertutto le ruine della speculazione edilizia, il segno fisico dei errori economici. Qui dopo l’olivo che ormai di regola è inselvatichito vengono pure abbandonate le vigne adesso, nel empolese ha visto ettari di bianco non potato, e pure il suo vicino le prode di rosso volevo dare a uno in cambio di un paio di damigiane: non l’ha trovato.
C’è qualcosa di profondo che non va. Anche se qualcuno è entusiasta sul “polmone verde che cresce”, è solo abbandono.
La vita ricomincia
Un piccolo aperitivo la domenica di pasqua e ieri il contadino si è addormentato ascoltando l’acqua che veniva giù pian piano correre nel doccio verso la cisterna e oggi una bella burrasca che durava due ore e pure adesso piove questa burrasca sulla foto. Siccome il contadino vuole fare tutto per benino ha lavorato un paio di mesi fa tutta la terra con lo stirpatore e così se la bevuta tutta tutta quest’acqua.
Gli ulivi (e tutti i frutti) sono in gran forma, la potatura è un sogno, ogni ramo pieno di migna, basta solo scegliere. Non sono bruciati dal freddo come gli ultimi due anni e il contadino si fa già pensieri su come vendere tutto quest’olio che verrà, giusto per farsi altri pensieri una volta piovuto per bene; farsi pensieri sembra proprio uno sport per i contadini.
Ritenta sarai più fortunato
Oggi il contadino era di umore nero tutto il giorno, l’unica cosa che avrebbe potuto cambiare il suo stato d’anima non è avvenuto né di notte né di giorno. 1mm di pioggia solo.
Una prima perturbazione ha snobbato le regioni settentrionali, ma nei prossimi giorni lo scenario diverrà più ciclonico e instabile. Fra giovedì e venerdì un fronte nuvoloso più organizzato elargirà maggiori piogge, che daranno un sospiro di sollievo alle aree penalizzate dalla siccità.
I colori della primavera
Miracoli esistono
Secco
Non siamo soli:
Gli Anticicloni, spesso quello delle Azzorre, hanno scelto la parte occidentale dell’Europa quale sede preferenziale. Ne deriva una tremenda siccità, che in alcuni casi è da considerarsi la peggiore degli ultimi 70 anni.
Considerano l’intero settore, l’Inverno è stato il più secco dal 1959.

Praticamente qui ha smesso di piovere un anno fa, con due piovute di emergenza di giugno e d i ottobre. Particolarmente colpiti le ginestre: l’acqua di giugno li ha resi dolci, si sono riempiti di afidi finché diventavano neri, poi il caldo, la neve e adesso seccano in parecchi. Vedere una pianta che ha combattuta per anni morire così fa un effetto strano. La neve era poca, la tramontana l’ha mangiato e sotto appariva la polvere come prima.
Ieri il contadino ha creato qualche grafico come si vede; è dal ’97 segna sul calendario dell Thun i mm caduti (per chi s’interessa: il file è questo). L’anno dal punto di visto dell’acqua comincia di settembre.
Il grafico più preoccupante è questo: in parole povere piove un quarto meno in 15 anni.

A parte pregare ci si può fare poco. Ha lavorato profondamente la terra nell’orto, nella vigna e tra gli olivi. Se piove penetra bene l’acqua, se non piove almeno non c’è l’erba che se la puppa. La differenza con l’anno scorso sta nel fatto che allora la siccità primaverile partiva dopo un autunno e inverno piovoso mentre adesso di riserva sotto terra c’è nulla. Il problema più grande sarà il pascolo e il fieno per le pecore (e in genere per tutto il bestiame).
Caldo?
Ieri il contadino ha guardato la bellissima coppia Giove-Venere, ben visibile ad ovest. Sul lato opposto si trova il rosso Marte in piena grandezza e tra di loro si notano bene i Gemelli in cima al cielo, presente pure Sirius, la stella più luminosa di tutti, sulla destra dei Gemelli si vede Aldebaran nel toro, rossiccio anche lui. Si è detto che quindi la coppia ad ovest si dovrebbe trovare nel ariete, all’incirca, ed è così mentre il segno del leone dietro Marte si vede benissimo. Entrambi sono segni di calore, il terzo è sagittario e quarda caso abbiamo ure la luna adesso in questo segno per i prossimi. Le posizioni a trigono (60°) tra i pianeti sono di forza dello stesso elemento, calore in questo caso. E calore è.
Oltre 28°C a Cordoba, 26°C a Lisbona….. 45°C in Sudan. Festival di sopramedia negli USA, nel sud (quasi 30°C a Del Rio), nel centro (St.Louis 29°C) e nel nordest (Boston 22°C).
(Dati degli aspetti dei pianeti presi da qui, grazie)
8000 ulivi cercano casa
Devono fare posto alle macchine. Ma il contadino ha dei dubbi, a volte è più onesto e meglio estiraparli e basta invece di farli fare una agonia lenta e crudele in un posto inadattato per un ulivi pugliese.






















