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pensieri agricoli

Archivio della categoria 'mondo spirituale' Category

16 maggio 2012

l’angolo spirituale

“Se non impari a pregare da giovane da vecchio non potrai benedire”

7 aprile 2012

Buona Pasqua!

1 aprile 2012

Le sfere

Dice bene Mantellini:

Per addentrarsi nell’immenso guazzabuglio Agcom, tornato di attualità in questi giorni e di cui Punto Informatico vi sta dando opportuna sintesi, è necessaria una semplice premessa. Questa.
Quanto attiene alla circolazione dei contenuti in rete (e quindi, di seguito, alle questioni che riguardano la gestione economica di quella parte dei contenuti sottoposti ad un regime di diritti) è materia certamente culturale prima che economica.

E’ in atto da un bel po’ il tentativo (anzi è giù riuscito) della sfera economica di diventare capo su tutto – abbiamo preso l’abitudine di considerare tutto prima sotto l’aspetto economico.

Una volta non molto tempo fa c’era una grande area sul pianeta dove la sfera del diritto (lo stato) dominava sia la cultura sia l’economia, con un effetto di strangolamento lento ed efficace sulle due sfere. Se non cominciamo di mettere la cultura in cima a tutte le questioni faremo un collasso simile a quello dell’unione sovietica e i suoi satelliti.

Giusto per ricordare: Liberté Egalité Fraternité ma:

  • Liberta nella sfera culturale, dei pensieri
  • Uguaglianza davanti allo stato, davanti la legge
  • Fraternanza nel economia, altro che una guerra tutti contro tutti.
24 febbraio 2012

In memoria di Maria Thun

Maria Thun ha lasciato il suo corpo fisico il 9 febbraio 2012 all’età di 90 anni. 60 anni di lavoro di ricerca nell’ambito del rapporto tra mondo vegetale e ritmi planetari che hanno consentito al movimento biodinamico dell’emisfero nord del pianeta di avere il suo calendario annuale nel quale ogni agricoltore e giardiniere potesse ritrovare non solo i giorni propizi per i lavori dell’anno ma anche occasione di riflessione e osservazione dei fenomeni meteorologici e botanici in relazione con i ritmi cosmici.

Qui nel mobiletto in soggiorno ci sono i suoi calendari dal ’92 in poi. Grazie per tutto!

3 gennaio 2012

Campi di pietre

Fenomenale il lavoro di Giuseppe Randazzo, specialmente i Stone fields. Bisognerebbe rifarli in natura.

3 gennaio 2012

L’armonia

24 dicembre 2011

Buone Festa della Luce!

[Duemila anni fa nascevo un uomo straordinario che era in grado ospitare il Cristo per tre anni, dopo il battesimo nel Giordano, giusto per la chiarezza. E il vecchio testamento NON è cristiano, parla di un Dio di un popolo speciale.]

Buone Feste!

8 dicembre 2011

La ricetta ci sarebbe

Ci sarebbe una via così ben illuminata per uscire da questi crisi:

…. allineare l’organizzazione della società alle esigenze dell’umanità, che si esprimono attraverso le tre facoltà del pensare, del sentire e del volere, ad ognuna delle quali corrisponde uno dei tre settori in cui si può dividere la società: quello culturale, quello giuridico e quello economico. Ad ognuno di questi settori deve poi essere applicato un principio che ne deve stare alla base: libertà culturale, uguaglianza giuridica e solidarietà economica.

In caso contrario si generano conflitti, disuguaglianze abnormi, limitazioni della libertà, come in effetti avviene negli attuali sistemi sociali che non applicano correttamente i tre princìpi ai tre settori. Ogni settore, per funzionare nel modo giusto, andrebbe inoltre tenuto separato dagli altri, quando invece nel sistema liberista vediamo l’economia invadere e dominare gli altri settori, mentre nel sistema socialista è il settore politico-giuridico (lo Stato) a farlo.

Specialmente l’idea che l’economia deve essere solidale e non una guerra tutti contro tutti ha bisogno di essere pensata i modo forte.

Per approfondamenti: www.tripartizione.it/.

[via Gabriele Bertani]

13 novembre 2011

Sotto il dominio di Giove

Quest’inverno sarà segnata da Giove, ben visibile la sera ad est. E secondo Gabriele il suo influsso favorisce quel che per ora nessuno sembra di poter o voler fermare: i governi che nel nome dei mercati conducano una guerra contro la popolazione, economisti non eletti che comandano nazioni intere.

Comincia a mostrare tutta la sua forza e le sue potenzialità l’aspetto di trigono che si è formato dalla scorsa estate tra Giove in Toro e Plutone in Capricorno, una configurazione il cui significato si lega particolarmente al mondo dell’economia e della finanza, a maggior ragione quando avviene in segni di Terra come in questo caso. Sotto l’influsso del suddetto, persistente trigono, il mondo economico-finanziario sta diventando invadente e decisivo rispetto alla vita dei cittadini come mai era accaduto prima.

Adesso il pendolo va in là e non si può fermare, bisogna aspettare che inverte direzione per non sprecare la forza, ne avremo bisogno.

6 ottobre 2011

Non è la sostanza…

Qualche giorno fa è uscito un articolo sull’effetto placebo:

Quando un malato crede nella terapia, quando ha fiducia nel proprio medico e si aspetta – grazie a lui – un miglioramento clinico, il suo cervello rilascia endorfine (una sostanza simile alla morfina) se si tratta di contrastare il dolore, ma anche endo-cannabinoidi (simili alla cannabis presente nella marijuana) se il problema è invece un’infiammazione da combattere.

Ancora nuota nel materialismo pieno ma è un primo passo verso l’osservazione del mondo reale. Il professor Fabrizio Benedetti il contadino ha già sentito anni fa alla radio dove raccontava che la morfina ha molto meno effetto se viene data di nascosto. Un po’ come il famoso studio su Naproxen di 15 anni fa:

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Meglio un placebo sapendolo (che si ottiene un trattamento ma non se placebo o verum) che un farmaco testato ed effettivo dato di nascosto. Lo standard gold nella ricerca scientifica medica è lo famoso studio a doppio cieco randomizzato che dovrebbe provare l’effetto o meno di un farmaco ma per la sua natura elimina la cosa più importante: le aspettative dei pazienti verso il tipo di cura, l’interazione tra dottori e pazienti, l’ambiente di cura, la fiducia ecc insomma quasi tutti gli elementi importanti di una cura reale. In questo studi il partecipanti vengono visti come macchine biologiche e negli studi di questo tipo fatti su Naproxen questo mostrava ovviamente un effetto molto maggiore del placebo ma la realtà è diversa.

Parlando dell’omeopatia regolarmente l’argomento “non c’è differenza tra placebo e omeopatia” (anche se è semplicemente falso perché ci sono degli studi positivi) viene foderato pensando di porre la parola “fine” alla discussione. Ma come vediamo il trial standard randomizzato con controllo placebo è lo strumento meno adatto per misurare l’efficacia di una cura perché esclude tutti i fattori essenziali per concentrarsi sull’effetto farmacologico misurabile di una sola sostanza. Bisogna aggiornare il concetto “effetto placebo” come hanno fatto Moerman e Jonas – propongono “effetto del significato” (“meaning response”): Effetti placebo sono gli effetti di un intervento su una persona generati del loro significato per la persona.

Molto interessante sono anche gli studi gerac sull’agopuntura, fatti per verificare l’efficacia dell’agopuntura. Pazienti con dolori alla schiena venivano trattati con tre tipi di cura: convenzionale, agopuntura e agopuntura finta (in punti fuori dai meridiani). Risultati dopo 6 mesi: 47.6% miglioramento con l’agopuntura vera, 44.2% con quella finta e 27.4% con la terapia convenzionale della medicina ufficiale (farmaci, esercizi, fisioterapia). Un altro studio dello stesso tipo (micrania) mostra poche differenze nei successi terapeutici tra le due agopunture (47% e 39%) e il trattamento standard clinico (40%).
La conclusione è semplice: l’agopuntura (anche se è finta) ha risultati migliori delle cure convenzionali nei trattamenti di dolori di artrosi e dal 2007 viene pagato dalle casse assicurative tedesche.

Ma ci si pensa molto meno all’effetto contrario, l’effetto nocebo che esiste pure: Tipo si fa una mammografia, trovano “qualcosa” da approfondire e nella donna scatta un meccanismo tremendo tra paura e ansia, aspettando le prossime analisi. E non ci vuole una laurea per capire che questo NON è salutare.

28 settembre 2011

I nostri debiti verso la terra

Da oggi viviamo del capitale della terra invece dagli interessi: il 27.9 era il Global Overshoot Day:

Nel suo rapporto annuale effettuato dell’ong Global Footprint Network si evince che a partire dal 27 Settembre e fino alla fine dell’anno la popolazione terrestre vivrà a debito rispetto alle risorse effettive del pianeta.

In altre parole, in poco meno di nove mesi l’umanità ha già consumato tutte le risorse che la natura può fornire nell’anno. Dall’acqua ai raccolti, fino al 31 dicembre si ricorrerà alle riserve. Saremo nuovamente “in debito” per produzione di cibo, neutralizzazione delle emissioni di anidride carbonica, ma anche rigenerazione dell’acqua o capacita’ di assorbire i rifiuti, che sono solo parte delle cose che la natura ci offre. Per la prima volta l’Earth Overshoot Day fu raggiunto negli anni ’70, con il pareggio di bilancio tra risorse consumate e risorse disponibili, nel 2010 venne raggiunto il 21 Agosto mentre nel 2009 il 25 Settembre.

(Gli spiriti della natura lo esprimano così: la terra si sta sclerotizzando rapidamente perché prendiamo di più che quel che diamo. I preparati biodinamici ridanno forza alla terra e un certo modo di lavorare con gli alberi. Inoltro si potrebbe dire semplicemente anche “Grazie” una volta per l’acqua, il petrolio, ferro, rame, oro, terre rare e quant’altro.)

26 settembre 2011

Online il fine del mondo

Il famoso calendario Maya è stato messo online dalla Biblioteca universitaria della Sassonia che custodisce l’originale, scritto su 39 fogli di corteccia di fico, lunghezza complessiva tre metri e mezzo, età 800 anni. Qui il pdf.

L’immagine qui sopra rappresenterebbe il grande diluvio, l’ultimo foglio. Il contadino da parte sua non crede alle profezie esatte ma sembra che molto finisce prossimamente, facendo posto ad altro.

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