2 settembre 2009
Ha appena chiamato il maresciallo S. di Roma. Vuole sapere se il contadino ha l’indirizzo IP di un commentatore che a una determinata data abbia inserito un commento. Il contadino ce l’ha, ‘sto numero. Il maresciallo non poteva dire quale post e quale commento è oggetto del fascicolo della magistratura, l’unica informazione è che era fine 2008 (sembrava che volevano poi venire in sede per verificare poi un errore 404 dopo a cancellazione…).
Tutto per dire: se te ti ritieni offeso per un post o per un commento di un altro: non intasa la magistratura che ormai non ce la fa più neanche di garantire i diritti fondamentali come il semplice pagamento di una fattura.
Scrivi una mail al contadino, scrivi un commento, ti prego, per favore.
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26 luglio 2009
Domani il contadino parte per il paese natale, prima destinazione Toggenburg.


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8 giugno 2009
Sembra un blog se non morto ma in letargo, il contadino se ne rende conto.
Quindi si accettano proposte/ordinazioni di post (escluse tematiche come lo scivolamento verso destro dell’Europa o qualsiasi argomento inerente alla politica italiana che il contadino tiene ancora su un certo livello qui).
Altrimenti si parlerà dei gatti e gattini.
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24 maggio 2009
Come si nota i blog sono in via d’estinzione, ammazzato da facebook, dall’afa e dalla pigrizia umana che ha bisogno sempre di stimoli nuovi. Il contadino aveva pensato a una campagna virale del tipo Vai su un tuo blog stimato in agonia e lascia un commento! e intanto aggiorna il blogroll (il blogroll è qualcosa come la lista degli amici su FB):
Tra Cielo e Terra
Totentanz (gli emigrati – che sono per forza anche immigrati – hanno una simpatia innata per altri immigrati)
Agriticino
Un blog in due
Per l’Europa: come si sa il contadino ha la sua teoria che se senti pubblicità alla radio per qualcosa questa qualcosa sta male. Famiglia cristiana, automobili ecc. Oggi c’era una voce dolciastra che parlava che bisogna andare a votare alle europee. Se solo smettessero di usare il parlamento europeo come discarica per politici come prepensionamento. Comunque non votare questi elementi potrebbe aiutare molto, quest’Europa.
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2 aprile 2009
Il contadino non supportava mai quelli che rammentano sul blog che oggi sarebbe il loro compleanno solo per farsi fare gli auguri.

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11 gennaio 2009
Il contadino è vivo ma non troppo, ha portato la meta del letame sotto gli ulivi, ricavata la stalla e taglia un po’ di legna che è meglio legna davanti casa che del gas nelle Russie e purtroppo non sembra cha abbia grande voglia di scrivere qualcosa qui. Di domenica prende il trattore per fare delle sculture e le sere si dedica al volontariato qui (era molto attratto dal titolo “Hero Member” – obiettivo raggiunto da un bel po’). Per dimenticare quello che c’è da dimenticare ha pure messo su un Archlinux con Kde4 che sarebbe un sistema operativo costruito a mano pezzo per pezzo e giocare a costruzioni ha da sempre garbato ai maschi.
PS: eccola:

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30 dicembre 2008
(il tempo passa e il contadino spera che con esso anche la febbre che ha riportato a casa da Parigi)
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23 novembre 2008
…c’è scritto sul negozio e poi magari aspetti un bel po’. Così anche qui, un periodo di scarso interesse per le chiacchiere, le battute e le notizie in generale (notizie sono quasi sempre brutte per definizione). Prosegue la raccolta delle olive, ogni venerdì s’andava al frantoio con 8 quintali (15%-14%-12,5%-15% le rese in sintonia con le piogge; ora che sono veramente mature tutti li hanno colti quasi) e si prevede di finire verso il 2 di dicembre. La pastora si sta riprendendo (grazie di nuovo a tutti gli auguri e interessamenti) e ci sono finalmente un po’ di vespe in giro che il contadino era già preoccupato.


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13 novembre 2008
Questo era una delle frasi preferite di Guido. Per dire quello che succede deve succedere e è completamente inutile di opporsi a quello che c’è nel momento attuale. A volte uno può intravedere la mano della regia degli eventi nella sua biografia e in quella degli altri, il co-autore, diciamo. C’era tutto l’aiuto morale e materiale nei momenti giusti, per la raccolta delle olive (domani il terzo frantoio), le pecore fanno i bravi e stanotte a pure piovuto parecchio che siamo sempre in carenza di quel prezioso liquido.
Comunque oggi torna a casa la pastora dal’ospedale, l’operazione non sembra più necessaria e la vita potrebbe anche continuare come prima ma deve essere diverso in qualche modo, c’è solo di capire come (che non è facile).
Per rimanere in tema di ospedale: La Lega dimostra le sue radici vere (esplicitamente barbare, non cristiane) con l’idea del pronto soccorso a pagamento per i clandestini e la denuncia obbligatoria. Solo l’idea di negare l’assistenza medica immediata a chi non paga non dovrebbe passare per la testa a nessuno. Dovrebbe.
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6 novembre 2008
Qui l’unica cosa che procede regolarmente è la raccolta delle olive. Chi segue il contadino da un po’ forse sa che c’è pure la pastora qui sul podere, l’anima di tutto.
Ma purtroppo non è sul podere ma nell’ospedale e finché non torna a casa qui sul blog sarà difficile di trovare un post.
A presto, speriamo.
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20 agosto 2008
Per vie strane (basta digitare vogliaditerra.com) il contadino è arrivato a sapere dei suoi vicini. I vicini di server s’intende, cioè i siti ospitati della stessa macchina, stesso disco rigido, nelle campagne di Arezzo.
Abbastanza imbarazzante.
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22 luglio 2008

Quando voi cari internauti leggete queste righe il titolare (non ci sono più i contadini di una volta, vero) si trova già in vacanza, passando una decina di giorni in una di queste strutture antiche montanare che servivano per tenerci le mucche per qualche mese, consumando il fieno raccolto intorno d’inverno o pascolando vicino di primavera e autunno. Due stanze, l’acqua è fuori casa, stufa e forno a legna (e gas, dicono), la corrente non c’è e quindi neanche il chiasso silenzioso di iquestnternet e quindi vi saluta ora di cuore.
(Il blog ha una vita tutta sua e si aggiornerà da sé ogni tanto, che tante tante sono le meraviglie del software open-source)
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