Nella stazione di Milano il pensiero va alla cospirazione mondiale che fa si’ che in ogni grande stazione ferroviaria che vuole essere moderna il bisogno piu’ elementare del uomo comune in viaggio viene completamente ignorato: Sedersi quasi impossibile. Se fosse al posto di ogni (mega)schermo una banchina basterebbe.
La notizia numero uno nel giornale svizzero trovato nel treno è che c’è il nuovo re nella lotta svizzera:
Infine: scendendo dal treno in un paesino la prima cosa che il viaggatore nota è quest’odore, l’odore tipica del paese, di letame, di mucca, di erba, di abeti, di legno di abeti e faggi e altri migliai ingredienti minori. Per (ri)consocere l’odore di un posto bisogna spostarsi realmente, è una delle poche cose non virtualizzibili. La Svizzera si presenta molto svizzerosa, come sempre, per i resto.
He used a specialized camera to capture three black and white images in fairly quick succession, using red, green and blue filters, allowing them to later be recombined and projected with filtered lanterns to show near true color images.
Qui la tecnica usata. Erano stati proiettati come diapositive.
PS: La persona sul fiume è il fotografo Sergei Mikhailovich Prokudin-Gorskii e il trabicolo su binari era il suo mezzo di spostamento. Il suo progetto di documentazione dell’impero russo ha ottenuto il sostegno dello Zar, e in quattro anni visitava 11 regioni.
L’agente segreto (una lei) del contadino in Siria manda delle informazioni scottanti: Al souk si possono comprare imeni articificiali, compreso il sangue che esce nel momento cruciale. Produzione cinese, come no.
Ma prima di ridere pensa che è un prodotto sicuramente sgradito dal Papa (insieme ai preservativi) e se fosse stato già sul mercato ai tempi dei nostri nonni avrebbe sicuramenterisolto qualche problemone tosto a qualche ragazza.
Questo qui invece dimostra l’irrinunciabilità di photoshop nel mercato globale:
… ma almeno con piacere. Prima di creare un account flattr – il contadino spera che decolla e che la useranno in tanti, per adesso si sono iscritti i soliti smanettoni blogger e creatori di siti web ma l’idea è che chiunque vuole esprimere un apprezzamento libero verso un contenuto della rete (qui dei apprezzamenti nel mondo reale) può farlo – il contadino ha speso un centinaio di euro (sono 8€/mese) per un anno di musica libera da ascoltare, scaricare e pure regalarla a tre amici, volendo.
Una volta nel suo canale di youtube c’era un avviso giallo, informandolo che alcuni dei suoi video violano il copyright (di Sony). Era musica classica, ma eseguito ovviamente da musicisti vivi. Diceva che per adesso non ci saranno conseguenza ma… insomma non è mica facile di mettere una colonna sonora senza violare il copyright. Ma con i musicisti che mettono la loro musica su Magnatune.com nessun problema:
YouTube and other web video sites
(such as Google Video, Revver, etc)
If you’d like to use Magnatune music in a video that will be posted on YouTube, Google Video, Revver, and/or other web video sites, simply buy the album and use the music.
Buon giorno,
sono *******, il direttore responsabile del periodico mensile “******” edito nella città di ****. Le scrivo perchè, su internet, ho trovato i suoi testi riguardo all’orto. Noi, sul nostro giornale, vorremmo avere una rubrica proprio sull’orto. Mi piacerebbe molto fosse lei a curarla. Purtroppo, però, date le ristrettezze economiche, non potremmo pagarla.
[....]
Per ora la ringrazio dell’attenzione
Cordialmente
Salve ****,
Grazie della proposta, ma ho già troppi lavori non retribuiti
cordiali saluti
ste
Morale: Non solo sulla rete si può scrivere gratis.
Prima ha preso un premio poi ha suonato con il No Smoking Orchestra gratis (grazie Comune) e il contadino s’è divertito per bene insieme a molti altri. Kusturica in versione Clapton con barba alla gitarra o alla seconda batteria non era il protagonista sul palco, lo erano il cantante e sopratutto il violinista che stava mai fermo.
Fa un certo effetto sentire e ballare il rock serbo proprio davanti alla Piaggio nei giorni d’oggi.
Questo sito qui è il blog e il -->photoblog
del contadino. Cliccando sulle immagini qui sotto fai un giro in
campagna. Il contadino è forestiero, questo spiega il linguaggio strano.
[ nota: il numero è quello totale, non solo degli ultimi tre giorni... ]
Disclaimer
Questo sito non rappresenta
una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della
legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore declina inoltre ogni responsabilità per un eventuale cambiamento di vita, anche drastico, come effetto collaterale di una navigazione incontrollata all'interno del sito. Punto. E ci vuole pure una pagina con le norme sulla privacy.