In memoria di Ray Manzarek
Ray Manzerek è morto a 74 anni.
PS: è bello vedere i commenti nei vari video di lui su youtube.
Ray Manzerek è morto a 74 anni.
PS: è bello vedere i commenti nei vari video di lui su youtube.
Magari a qualcuno interessa com’è la situazione sul podere. Allora, gli ulivi sono potati tutti finalmente e in teoria il contadino dovrebbe diventare ricco visto la mignola che si prepara a fiorire. In pratica sarà già qualcosa se riesce a vendere l’olio, quest’anno gli è andato bene e i 500 litri prodotti hanno trovato i tavoli su quali andare, ma da quel che sente molti hanno problemi e quindi lasciano stare potatura e pure raccolto e avanti con l’abbandono delle terre e tutti a dire “quant’è bella la Toscana” ma non vedono neanche in che condizioni disastrose si trova il paesaggio.
Questo era uno dei ultimi viaggi di frasca di potatura per le pecore – come si vede sono anche tosate adesso . e pure fa un freddo che sembra ottobre. In teoria si dovrebbe fare il fieno, ma quest’anno sembra impossibile con questi rovesci un giorno sì e l’altro pure e c’era una occasione sola e il contadino l’ha usata per tagliare l’erba intorno casa e dopo mezz’ora doveva saldare ottone a stagno perché s’è rotto il filtro del petriolio della BCS. Pazienza ma non è facile, invecchia e andrà a terra e sarà un impresa a tagliarlo, e peggio a seccarla se non cambia il tempo. La vigna si rama e si rama bene bene e basta per ora, arriverà il suo turno di lavoro, i primi zucchini e insalate sono arrivate nell’orto.


Quindi grazie alle piogge il contadino trova adesso il tempo a fare dei lavori di restauro, radrizzare cipressi e rifare le cataste crollate.
Nel 1976 Marina Abramović lascia la Jugoslavia per trasferirsi ad Amsterdam. Nello stesso anno inizia la collaborazione e la relazione con Ulay, artista tedesco, nato tra l’altro nel suo stesso giorno. I due termineranno il loro rapporto dodici anni dopo, nel 1989, con una camminata lungo la Grande Muraglia Cinese: Marina decide di partire dal lato orientale della muraglia sulle sponde del Mar Giallo, mentre Ulay dalla periferia sud occidentale del deserto del Gobi. I due cammineranno novanta giorni per poi incontrarsi a metà strada dopo aver percorso entrambi duemila e cinquecento chilometri e dirsi addio.
PS: una artista tutta da scoprire. La vita come opera d’arte, performance permanente. Questo video è tratto da “l’artista è presente“, per tutti tre mesi della retrospettiva nel Museum of Modern Arts lei era seduta lì, 7 ore al giorno e chiunque poteva sedersi di fronte.
L’ultimo giorno è qui.
Primo maggio. Quartiere residenziale dell’Avana, un po’ fuorimano. Sera tardi, poche macchine, pozzanghere, aria ancora gonfia del temporale che c’è appena stato. Aspetto che passi un taxi …
Il contadino alla radio ha sentito che Patti Smith era all’udienza odierna del vescovo di Roma. Usando la funzione “cerca” della rete apprende
Patti Smith sarà ospite giovedì 11 aprile alle ore 21 al programma ‘Moby Dick’ su Radio2 (podcast qui). La ‘poetessa del rock’ si trova in Italia per la direzione artistica del Myfestival all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Il festival, ideato e curato in prima persona dalla Smith, la vedrà a più riprese protagonista: domani, mercoledì 10, di un concerto con la sua famiglia dal titolo ‘Words and music’, il 12 di un’installazione con l’artista Marco Tirelli, il 13 di un omaggio ad Allen Ginsberg assieme a Philip Glass, domenica 14 dalle 21 di concerto con la riproposizione integrale del suo storico album ‘Horses’ del 1975 (concerto che verrà trasmesso da Radio2 in diretta dall’Auditorium).
Chi ha detto “mi fido solo di una statistica che ho manipolata da me”?
Il contadino è cresciuto con un canale solo, ma molti guardavano i due canali tedeschi o quelli italiani o quelli francesi in Svizzera. Adesso non ha la tivu da decenni quindi non conosce le differenze dei canali. Ma se uno solo di lontano provassi di toglierlo il suo Radio Rai3 prenderebbe la roncola in mano (vanno molto di moda le espressioni violenti adesso).
(a proposito dei sondaggi della ditta casaleggio&grillo: ecco chi li gestisce.)
Il contadino non sa se è davvero così drammatico la faccenda (a parte del traffico pubblico mancante):
I bambini italiani sono sempre meno autonomi. A scuola vanno accompagnati da un adulto, tra l’altro più con l’ automobile che con i mezzi pubblici. Solo l’8% torna a casa da solo , a fronte del 25% dei coetanei inglesi e del 76% dei tedeschi.
E’ anche un fatto culturale, come stare in piazza e altro, il “aspetta che ti accompagno”, anche persone convinte dei chilometri zero e quant’altro ti porterebbero fino sotto casa con la macchina invece di farti camminare 5 minuti e bisogna quasi diventare violento per impedirlo.
Oggi il contadino ha saputo di Douglas Tompkins che dopo aver lavorato nel settore del’abbigliamento con grande successo ha lasciato tutto e ha trasformato, protetto, salvato o come lo vuoi chiamare un area di terra del nostro pianeta di più di 8mila km².
In America tutto è immenso, uno dei suoi progetti è la Laguna blanca in Argentina, 3mila ettari di agricoltura. L’idea che l’agricoltura deve essere bella in tutti sensi, che la terra e suoi prodotti devono essere come un opera d’arte, dove s’incontra scienza, tecnica, natura e lavoro il contadino nel suo piccolo piccolo la condivide da sempre. La Toscana una volta era un giardino, mentre adesso è in rovina, dopo decenni di ritiro o lavorazione del terreno intensa. Ed è da qui che deve forse ricominciare tutto.
Oggi la figlia ha fatto conoscere al contadino il sito e le opere di Roberto Cipollone (Ciro) ed è contento.
Tornato del cinema dopo aver visto la storia di Pi il contadino pensa che è meglio farselo da soli le immagini quando ti viene raccontata una storia. Troppi colori, troppi effetti.
Un po’ come quando tanti tanti anni fa capitava davanti una tivu e ha visto una specie di cane che volava, e solo dopo un po’ mettendo insieme elementi ha capito che questo qui dovrebbe essere il drago della fortuna della “Storia Infinita”.
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