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Fuori bianchi neri dentro

A parte che sembra incredibile di poter metterla sul fondo in quel modo:
Nei serbatoi 2400 tonnellate di gasolio: potrebbero svuotarsi in mare
Questo che non dicono: le crociere e le petroliere bruciano la peggio roba nei loro motori, olio pesante piena di zolfo, rifiuto di raffinazione, nessun filtro di particelle, bruciano 2-3t gasolio/ora, hanno almeno due serbatioi diversi, uno con gasolio più pulito che devono usare per navigare nei porti, ma nel mare aperto via con l’olio pesante al 3,5% di zolfo e pieno di metalli pesanti. Un viaggio di una crociera inquina (non per CO² ma per SO, come 5 milioni di automobili per la stessa distanza. Hanno vinto il “Dinosauro” qualche mese fa, premio negativo di un associazioni per la tutela della natura.
Ovviamente si potrebbe fare qualcosa tra filtro e altro ma aumenterebbero di 300€ la cabina per due, ma adesso si vuole vendere quel prodotto a tutti e non si fa niente quindi.
[fonte]
Aggiornamento: previste 15 giorni per svuotare i serbatoi. Se va bene.
Fukushima never stops
Finito quasi il periodo santo i cieli si stanno per richiudere e il contadino ricomincia di postare cose come questa. A quanto sembra il corium del reattore 2 sta fondendo il containment e se ne va in giro nel sottosuolo. Pezzettini gialli a 400°C e molto radio attivi escono uno dopo l’altro da questi buchi che fanno con il trapano. Migliai di persone al lavoro ogni giorno.
Ma se il Giappone piange la Germania non ride: Hanno per anni riempita con scorie non altamente radioattive questa vecchia salina Sasse, e comincia di entrare acqua. L’idea era di riportare i 126’000 fusti in superficie. Però è filtrato un memorandum interno: missione impossibile. Nel 2009 si sono accorti di un “errore” e hanno rettificato la quantità stimata di Plutonio nella salina da 6kg a 28kg. Di 14’800 fusti non si sa cosa contengono.
Troppo tardi per tutto
Finalmente qualche timida pioggia è caduto e ha innaffiato il letame steso dappertutto sotto gli ulivi. Il contadino ha paura che non piova per bene quest’inverno e sembra che neanche un freddo sano e normale vuole arrivare. Il reno era così in secca che sono riaffiorati delle bombe da disinnescare (evacuate 45mila persone a Koblenz) mentre a Durban si svolge una inutile ennesima conferenza sul clima e Merkozy ha un piano per salvare l’euro: entrambe le cose hanno in comune che è troppo tardi da un bel po’.
Per fermare o rallentare il cambiamento climatico era già impossibile meta anni novanta, il contadino si ricorda bene di un seminario dove in pratica si diceva “anche se si smettesse subito di bruciare petrolio è troppo tardi perché il processo è avviato e irreversibili”.
Per la crisi dei debiti mondiali (non solo l’Euro, in America la pvertà è già a livelli che uno su sei persone ottiene Food Stamps) l’ultima occasione di fare davvero qualcosa era stata persa tre anni fa, quando gli stati salvarono il sistema ma senza porre rimedi alle cause del disastro. Bastavano leggi più duri per le banche, una tassa sulle transizioni, un aumento forte dei capitali di essi. Adesso gli stati sono molto più deboli, fatto s’è fatto niente e viviamo in un mondo dove le banche non possono assolutamente fallire ma gli stati sì, se proprio necessario e i governi conducono una mezza guerra contro la loro popolazione.
Quindi tempi duri, niente paura e navigare a vista. Almeno è sparito il pagliaccio e la sua compagnia dal governo, non tutto il male vien per nuocere.
Effetto Fukushima sulla Polizia

I 20mila poliziotti che devono accompagnare il treno CASTOR attuale temono che la radiazione non sia così bassa come pretendono e il sindacato chiede una sospensione o un altra tratta più breve del trasporto.
I trasporti castor contengono scorie tedesche rielaborati in Francia e stoccati di seguito a Gorleben; secondo Greenpaece questo deposito supererà i limiti di radiazione con l’arrivo dei nuovo 11 contenitori caldissimi e viene sempre accompagnato da forti proteste.
Riso amaro in Fukushima

E’ un po’ che qui e non solo qui non se ne parla più di Fukushima. Ora tocca al riso che 60km dal luogo del disastro che era un ultimo avviso di invertire rotta: sarà vietato la vendita di 192 tonnellate di riso proveniente da 154 aziende agricole.
Sono tremila operai al lavoro quotidianamente, ovviamente paga lo stato. Il peggio è la paura della contaminazione, il nemico invisibile può essere ovunque.
Sul blog dell’instancabile Ex-SKF si trovano sempre le ultime notizie.
Con la zappa in spalla
Il giorno dopo la prima piovuta tanto attesa il contadino e la wwoofer sono stati in giro tutto il giorno a sistemare le fosse sulle strade, tutte intasate e riempite di terrina, ramettini, foglie ed erba secca.
Se ne scordato di sistemare quelli nella vigna, come sulla fotina del 2003 (anche lì non pioveva mai d’autunno) e di consequenza l’acqua di ieri (70mm) è andato tutta a diritto e ha scavato un canale nella terra dove si entra in vigna, profondo 30 cm.
Ovviamente questo è solo un modello di quello che accadeva in grande in Liguria e un contadino che gira con la zappa in spalla non lo può evitare, ma tanti qualcosa fanno. Va bene che ci vogliono anche fondi per enti della protezione del territorio, ma non possono mai sostituire l’esercito di gente che lavora la terra, raccatta gli alberi secchi in giro e sistema l’acqua. Ovviamente non si riesce mai di parare mai un acqua di 500mm ma quelli minori sì.
Se mai arriverà il reddito di cittadinanza magari qualcuno ritorna anche a vivere in montagna, si divertirà a sistemare i muri a secco sopra le Cinque terre e di gestire un pezzo di terra tra boschi. Ma prima si deve sostituire la classe politica in toto perché nelle povere idee che hanno nella zucca ora non si distingue mica per niente un politico dall’altro: tagliare pensioni, fondi, liberalizzare (=togliere diritti) e svendere patrimoni statali)
Lupatoto
Resistere agli OGM
Non solo i consumatori, adesso pure gli nematodi sviluppano resistenze al semente MonSanto OGM:
1. Corn rootworm resistance to Bt trait documented in Iowa
Iowa State University entomologist Aaron Gassmann and co-authors have documented western
corn rootworm populations with field resistance to corn hybrids containing the Cry3Bb1 toxin.
This is the first report of field-evolved resistance to a Bt toxin by the western corn rootworm and
by any species of Coleoptera. The complete article is available online at: Gassmann, A.
J., Petzold, J. L., Keweshan, R. S., and Dunbar, M. W. 2011. Field-evolved resistance to Bt
maize by western corn rootworm. PLoS ONE 6(7): e22629. doi:10.1371/journal.pone.0022629.
The main points that the authors emphasize are:• Farmers identified fields with severe rootworm feeding injury on Bt corn.
• Populations of western corn rootworm from those fields displayed significantly higher
survival on Cry3Bb1 corn hybrids in laboratory bioassays than did western corn
rootworm from fields not associated with such feeding injury.
• In all cases, fields experiencing severe rootworm feeding contained Cry3Bb1 corn
hybrids for at least three consecutive years.
• Survival of rootworm populations feeding on Cry3Bb1 corn in bioassays increased with
the number of years that Cry3Bb1 corn had been grown in the field where the populations
were collected.
• These rootworm populations were susceptible to hybrids with the Cry34/35Ab1 toxin,
indicating no cross resistance.
Strano, assolutamente imprevedibile! L’evoluzione! Chi l’avrebbe previsto? Sono scienziati! Sono scienziati? La Monsanto invita i farmer di usare il loro triplo-modificato semente OGM e di incrementare la lotta “integrata” (=intervenire con veleni). Invece si potrebbe anche fare un pensiero di smettere con la monocultura.
20 bombe nucleari: L’ira del scienziato giapponese
Tatsuhiko Kodama, 58 anni, presiede il “Centro radioisotopi” a Todai ed è stato invitato a riferire davanti la commissione salute della camera bassa nipponica il 27 Luglio.
Sputa la verità in faccia ai legislatori. Secondo i calcoli del suo istituto la radioattività rilasciata a Fukushima corrisponde in equalenza uranio a 20 bombe atomiche. Il video è stato visto da quasi mezzo milioni di persone (cliccando “cc” si possono tradurre i sottotitoli in italiano) ed è diventato quasi un eroe.
Molto di quello che stanno facendo durante la decontaminazione è illegale:
Non possiamo lasciare il cesio in mano alle mamme e ai insegnanti, lo mettiamo in fusti e lo portiamo a Tokyo nelle nostre macchine, violando la legge.
Il SISTRI in discarica
Le scure della manovra bis si sono abbattute pure sul affare di rifiuti di nome SISTRI.
Due tratti di penna della manovra correttiva di Ferragosto cancellano come per incanto quello che, negli ultimi due anni, è stato l’incubo di centinaia di migliaia di imprese. Il Sistri, sistema di tracciamento digitale dei rifiuti, viene abrogato tout court con i commi c) e d) dell’articolo 6 del decreto 12 agosto 2011, provvedimento in attesa di promulgazione. Così, alla vigilia dell’entrata in vigore del decreto che scansiona le sanzioni amministrative per i reati ambientali, cade tutta l’impalcatura del progetto di digitalizzazione del comparto rifiuti iniziato dall’ultimo governo Prodi e faticosamente portato (quasi) alla fine dal ministro Stefania Prestigiacomo.
Altri lo vedono male.
[via LorenzoC]
Aggiornamenti nucleari
Qualcuno si ricorda forse la centrale di Calhoun immerso nelle inondazioni del Missouri. Sta bene, sempre circondata dall’acqua ma dentro asciutto e dicono di essere sicuri che le dighe reggeranno un altro paio di mese finché l’acqua si sarà ritirata. Aprirà forse solo primavera prossima. Impressionante la quantità e durata dell’ acqua, devono ridurre solo pian pian la quantità lasciato affluire a valle.
Da Fukushima: 180 operai sul posto, bloccato la vendità di 160mila vitelloni, raffreddamento sicuro previsto a gennaio, ma sopratutto hanno riscontrato radiazioni letali di 10 Sievert/h in due posti fuori e 5 Sv/h suo secondo piano del 1 reattore senza poter capire da dove viene e ovviamente è impossibile indagare bene in queste condizioni. Interessante è il fatto che la contaminazione del compost sarebbe stato scoperto da uno/a cittadino/a e non da qualche ente pubblico. Sicurezza fai-da-te.
It all started with a citizen in Saitama Prefecture who went in to the garden center nearby in June to measure the radiation on the surface of a bag of leaf compost. Power of an individual.
She (I think it is she) had heard rumors that the radiation was high near the pile of leaf compost bags in the center, so she went there with a personal survey meter and a camera, and uploaded the video on Youtube. That was in late June. Then, more citizens went to garden centers in other prefectures to measure the radiation, and alerted the municipal governments. And the governments had to act.













