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pensieri agricoli

Archivio della categoria 'ambiente' Category

4 febbraio 2017

L’inversione del cubo: L’oloide

Scoperto 85 anni fa da Paul Schatz, Ingegnere, scultore e antroposofo è poco conosciuto ancora, ma merita davvero l’attenzione. Il cubo diventa movimento, un movimento che viene quasi da sé, pura una bambina può rotolare un oloide di una tonnellata ed è lunico corpo che rotolando tocca con tutta la superficie il fondo.
Viene con successo e notevole risparmio di energia (tipo 170W contro 2200W per ossigenare l’acqua) e molti vantaggi rispetto alle eliche usata nel trattamento delle acque e stagni e nei processi industriali.

Curiosità: l’oloide è stato patentato brevettato nell’anno 1970 ottenendo il numero 500’000.

27 gennaio 2017

Compagnia in campagna

C’è questa buca nel bosco fatto due anni fa dalla ruota di uno di quei megatrattori con i quali smacchiano il bosco da un bel po’ (smacchiare=caricare la legna tagliata e portarla via). Prima la legna si portava via d’agosto, quando la terra nel bosco era cemento, ma si sa prima era tutto meglio. Fatto sta che la buca piace a molti in questo periodo secco secco.

26 gennaio 2017

Lavori in corso alla Casa bianca

resist

[da vicino, grazie Greenpeace]

7 dicembre 2016

Solo danni …

…fa questa agricoltura altamente specializzata, il nord fa latte (con le mucche che mangiano più granaglie che erba), il sud cereali e tante altre idee assurde. Stranamente è questa Europa poco amata che adesso mette dei paletti:

L’Olanda rischia di dover tagliare fino a 200mila capi bovini da latte per aver sforato i livelli di fosfati, mentre la Germania è alle prese con una procedura d’infrazione in tema di direttiva nitrati.

L’Olanda potrebbe essere costretta a tagliare tra i 150mila e i 200mila capi bovini da latte, per aver sforato per tre anni consecutivi i livelli di fosfati.
Il rischio che l’Europa possa intervenire per richiamare all’ordine i Paesi Bassi, il quarto paese per volumi lattieri europei, con 10.853.000 tonnellate prodotte nel 2016 nel periodo gennaio-settembre 2016 (+9,87% rispetto allo stesso periodo del 2015, fonte: Clal.it), appare quanto mai concreto.

Non si fa agricoltura per produrre materia da vendere, si coltiva la terra e il paesaggio – l’agricoltura è una attività di cultura e non di lucro e se viene praticato con il mente il lucro ecco cosa ne esce: falde inquinate, sofferenza del bestiame, paesaggi e terre sciupati per l’abbandono o dall’agrotecnologia chimica intensiva.

25 ottobre 2016

Fukushima, aggiornato il conto

Il governo giapponese annuncia di mettere in conto “alcuni miliardi di euro” ogni anno per i prossimi anni per mettere a posto la centrale. Per ora si spende 700 milioni/anno. In questa cifra NON sono inclusi le spese per il recupero del combustibile fuso, operazione programmato per il 2018 o il 2019. L’operazione durerà quarant’anni.

16 ottobre 2016

Anche il contadino cura la sua parte del Giahs

Pian piano si scopre che uno dei “prodotti” più importanti (però sempre seconda questa visione economicentrica dannosa del mondo che ci ha portata dove siamo) non è il grano, il latte o quel che sia ma il paesaggio.

Sistemi di patrimonio agricolo, Mipaaf e Fao firmano l’accordo
Obiettivo: promuovere la conservazione dei Giahs

Ma ovviamente il caro lettore vorrebbe sapere che diavolo sia questo “Giahs”, magari in spagnolo.

In Europa non ce ne riconosciuto uno solo fino adesso eppure il contadino ci lavora tutti santi giorni per il mantenimento del sistema agricolo delle Piagge della Valluccia, affluente dell’Orlo nella val d’Egola superiore.

26 settembre 2016

La democrazia diretta nei tempi della paura

Ieri in Svizzera c’era uno degli sei appunti annuali con referenda e iniziative, in Italia si parla sopratutto della vincità dei “prima i nostri” in Ticino, una di queste iniziative populiste che avrà lo stesso effetto del referendum sull’euro dei grillini, zero.

Prima i nostri!, bene. Uno penserebbe magari che questa frase significasse anche di prevedere un uso responsabile delle risorse del pianeta forse, ma si sbaglia. Abbiamo finito le risorse per l’anno già l’otto di agosto, quindi consumiamo quasi due pianeti/anno. Ma la Svizzera ne consuma tre, di pianeti ogni anno. E c’era l’iniziativa in votazione che voleva scriverlo nella costituzione:

Le disposizioni transitorie della Costituzione federale sono modificate come segue:

Art. 197 n. 8 (nuovo)2

8. Disposizione transitoria dell’articolo 94a (Economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione delle risorse)

Entro il 2050 l’«impronta ecologica» della Svizzera viene ridotta in modo tale che, rapportata alla popolazione mondiale, non superi l’equivalente di un pianeta Terra.

Figurati. Prima i nostri e noi. E pieni poteri ai servizi segreti per la sorveglianza di massa. E no, non un aumento della pensione rinforzando il miglior modo, quello diretto.

8 maggio 2016

Terra a fuoco

Il contadino non può non pensare che ci deve essere un nesso profondo tra questo megaincendio in Canada proprio in questa area dove estraggono il petrolio nel modo più sporco in assoluto.

Se la natura ci tratta così forse ricambia solo il modo come la trattiamo noi.

5 marzo 2016

In memoria

Berta Caceres stands at the Gualcarque River in the Rio Blanco region of western Honduras where she, COPINH (the Council of Popular and Indigenous Organizations of Honduras) and the people of Rio Blanco have maintained a two year struggle to halt construction on the Agua Zarca Hydroelectric project, that poses grave threats to local environment, river and indigenous Lenca people from the region.

Ci sono regioni nel mondo nelle quali si rischia l’assassinio difendendo la terra, i fiumi e la gente contro interessi economici globali, per questo ci riguarda tutti.

COMUNICADO DE AYER DEL COPINH: BERTA CACERES VIVE!!!

Jueves 3 de Marzo del 2016, La Esperanza Intibucá Honduras La compañera Berta Cáceres, fundadora y Coordinadora General del Consejo Cívico Popular Indígena de Honduras COPINH, y el compañero Gustavo Castro Soto, perteneciente a la organización Otros Mundos A.C. /Amigos de la Tierra México, La Red Mexicana de afectados por la Mienria (REMA) y El Movimiento Mesoamericano contra el Modelo Extractivo Minero (M4) fueron víctimas de una agresión con arma de fuego lo que causo la muerte de Berta y lesiones graves a Gustavo. La agresión se perpetuo en el interior del domicilio de nuestra compañera. Un grupo de hombres armados entro por la puerta trasera forzándola y disparó contra ambos compañeros.

25 febbraio 2016

A tutta birra

L’istituto per l’ambiente di Monaco (visto che è la capitale della birra tedesca) ha testato 14 birre su residui di glifosato, alcuni superano 300 volte il valore massimo ammesso per l’acqua potabile (0,1 µg/lt):
schermata

Se si spruzzano 5mila tonnellate/anno da qualche parte si ritrova per forza. Il contadino la lotta contro la ri-autorizzazione in atto la vede dura, l’agricoltura moderna ne è dipendente come la nostra società lo è dall’automobile.

1 dicembre 2015

Pubblicità progresso

Hanno tappezzato Parigi con 600 poster pubblicitari falsi (o veri, sono punti di vista) di 82 artisti.

(Da notare la creazione “brandalism”)

21 maggio 2015

Riempire un lago con gli smartphone e l’eolico.

Dalla Mongolia via blogeko un video un po’ in contrasto con il bianco degli iphone.

Delle terre rare il contadino ha parlato già tempo fa.

Una cosa che uno può fare è di cercare di prolungare la vita di questi aggeggi il più possibile, magari ricomprargli solo usati. E magari farlo vedere ai figlioli.


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