Vogliaditerra

pensieri agricoli

Archivio della categoria 'agricoltura' Category

28 Aprile 2008

La tua storia d’acquisto

Nel cartello appeso al supermercato americano che ha razionato l’acquisto di riso è particolaremente interessante:

Due to increased demand, we are limiting rice purchases based on your prior purchasing history. Please see a supervisor to find out your limit.

Se hai sempre comprato poco riso ora non te lo danno o solo poco.

Siamo agli razionamento intelligenti, grazie a tutta la mole di dati che hanno accumulati con le carte fedeltà e carte di credito.

20 Aprile 2008

Fumo a Buenos Aires

argentina_amo_2008107.jpg
Aria pesa in Sudamerica:

Traffico aereo e stradale paralizzato intorno a Buenos Aires giovedì e venerdì. La maggior parte delle grandi strade di accesso alla capitale argentina sono state chiuse per il denso fumo gravitante sull’area, a causa di numerosi incendi appiccati, nel delta del Rio Paranà, dagli allevatori di bestiame, contro i quali il governo sta studiando azioni legali.

Su ecoblog si trovano dei approfondimenti.

18 Aprile 2008

Fame

Sono i poveri del mondo che prendono le prime batoste:

A titolo di esempio, in Senegal 1 kg di riso costa attualmente circa 1 euro: a marzo del 2007, la medesima quantità poteva essere acquistata con 22 centesimi.

Molteplici cause

Il rincaro alimentare attuale è legato a circostanze diverse: in primo luogo, l’aumento della domanda nei paesi emergenti – segnatamente India e Cina – conseguente alla crescita della popolazione e al maggior potere d’acquisto. Secondariamente, è salita anche la richiesta di cereali destinati alla produzione di biocarburanti, ciò che ha tolto materia prima dal mercato alimentare e ha ulteriormente spinto verso l’alto i prezzi.

Parallelamente, la crescita del costo del petrolio ha reso molto più onerosi i trasporti e ostacolato quindi la distribuzione dei beni agricoli. Inoltre, le superfici disponibili per la coltivazione diminuiscono costantemente in ragione della crescente urbanizzazione del territorio e dei cambiamenti climatici. Quale ultimo elemento, figurano le speculazioni sui mercati delle materie prime, generate della sempre maggior necessità di queste ultime.

Cosa puoi fare? Ridurre il consumo di carne che sono le nostre mucche e maiali che mangiano il pane del terzo mondo.

18 Aprile 2008

Terzo dì aprilante, quaranta dì durante.

Un contributino per la ricerca scientifica sulla veridicità dei proverbi: Il terzo di aprile ha piuvuto tre millimetri. Il contadino è contento, c’è nulla di più brutto di una primavera arida e piena di sole come l’anno scorso. Perfetto è se come ieri e oggi piove a mezzogiorno, a sera per farlo scendere dal olivo e la mattina alle cinque.

Ma non solo la pioggia va bene, ci sono anche due wwoofer australiani che sono bravissimi e mettono a posto tutte le recinzioni trasandati. E gli olivi buttano da mignola, sicché ci (ri)sarà l’olio in Toscana quest’anno.

6 Aprile 2008

In barba ai sondaggi

Sì, avanti con OGM (e nucleare) che così si risolvono i problemi. Dal sito forzaitalia.it:

…alleggerire la burocrazia avviando la digitalizzazione completa della Pubblica amministrazione, eliminazione della tassa di successione, voucher vendemmia da estendere anche alle altre attivita’ produttive, apertura alla ricerca biotecnologica per l’introduzione degli Ogm in agricoltura. Sono le prime misure che Silvio Berlusconi assumerà dopo la vittoria elettorale, intendendo introdurr gli ogm per sostenere la crescita del comparto agricolo italiano. Berlusconi e’ intervenuto a Taormina al forum di Confagricotura…

Si potrebbe usare il corretore otografico come primo passo della digitalizzazione.

4 Aprile 2008

Caro riso caro

Quasi la metà degli umanità si nutre di riso. Ora tocca anche a lui: aumenti di prezzi (+30% dal gennaio in Thailandia), fame nelle Philippine, divieti di export.

3 Aprile 2008

Appunti su Gaucho

Gaucho, insieme a Poncho e Cruiser uno dei pesticidi sotto accusa per le morie delle api. Un giro d’affari di 500 milioni/anno.

Gaucho non è soltanto un nuovo insetticida, ma soprattutto una rivoluzione nelle tecniche di protezione fitosanitaria, in quanto porta direttamente sul seme la sostanza attiva necessaria per la protezione delle colture.

Questo vuol dire interessare col prodotto una zona molto ridotta di terreno, con la sicurezza di centrare il bersaglio.

Un tempo si distribuiva l’insetticida a tutto campo; con i geoinsetticidi granulari si è passati alla localizzazione in bande sulla fila di semina; con Gaucho si arriva alla localizzazione dell’insetticida direttamente e solamente sul seme (fig.1).

Questa novità tecnologica associata alle favorevoli caratteristiche eco-biotossicologiche del principio attivo Imidacloprid, include il prodotto nell’ambito della strategia Bayer per la tutela ambientale, in accordo con le moderne tecniche colturali che, oltre al ridotto impatto ambientale, devono garantire un’elevata efficacia biologica contro i principali fitofagi.

Peccato che sembra di far fuori le api. Ma va annotato una cosa: Combatte problemi (afidi, nematodi) causati dalla monocultura su mais, girasole, cotone (Control of thrips, aphids and soil pests in cotton and soil pests in maize, corn, sorghum and sunflowers #). Nel caso del mais: se si coltiva lo stesso campo tutti gli anni a granturco non ci si deve meravigliare che nascono problemi con insetti. La natura cerca semplicemente di eliminare ’sta pianta che ha visto già troppo volte su questo terreno. Come fa la Bayer di denominare questo modo di agire (per non dire guerra) Crop Science è misterioso.

A proposito di scienza: a parte lo studio governativo in Francia che sta alla base della sospensione in Francia (e solo in Francia) del Gaucho sembra che la Bayer è l’unica a finanziare uno studio:

Nonostante stia conducendo una ricerca in collaborazione con la Bayer sono un fautore delle ricerche pubbliche rispetto a quelle private. Si evita in questo modo il timore di un possibile condizionamento dei ricercatori da parte della casa farmaceutica che in alcuni casi può essere molto facile[…]

In Francia la sospensione cautelativa dell’imidacloprid è stata approvata già nel 2002. Nel 2004 c’è stata un’interrogazione parlamentare che chiedeva la sospensione cautelativa anche in Italia e molti istituti di ricerca e associazioni apistiche avevano inviato senza alcun esito richieste di sospensione al Mipaaf e al ministero della Sanità.

“È la strategia della Bayer quella di portare il più possibile per le lunghe queste sospensioni. La casa farmaceutica infatti ha già introdotto sul mercato il Poncho, un conciante per le sementi che molto probabilmente sostituirà il Gaucho. Sono già coperti, ora la sospensione del Gaucho non li preoccupa più” ha affermato Porrini.

Altro punto: il granturco serve non per la polenta ma per il pollo e il maiale quotidiano. E il fazit: Un’altra volta l’avidità umana sta alla base del problema, non solo quella della Bayer, l’avidità di tutti noi. E si materializza sotto forma di una BAYER:

Uno dei maggiori attori sulla “scena globale” è la tedesca Bayer AG, enorme produttore di prodotti chimici e farmaceutici che opera nella maggior parte dei paesi del mondo e le cui vendite nel 2001 hanno quasi raggiunto i 30 miliardi di dollari. Essa opera in quattro distinti settori: salute, agricoltura, polimeri (plastiche, gomma sintetica) e chimica. Ha recentemente acquisito Aventis CropScience, la controversa industria di scienza dei raccolti, facendone una azienda cardine nello sviluppo, commercializzazione e vendita di organismi geneticamente modificati.


Aggiornamento
: Da fonte diretto: Sembra davvero che ci sia stato proprio una moria di api in corrispondenza con la semina del mais. Ci sarà una manifestazione a Roma l’8 aprile.

3 Aprile 2008

La notizia buona

In Germania dicono che più di un milione di vetture non possono funzionare con l’aggiunta del 10% di bioetanolo, percentuale che dovrebbe essere d’obbligo dal 2009 (attualmente 5%). Sopratutto le auto vecchie non sopportano aggiunte maggiori. Il ministro per l’ambiente affermava se sarebbe stato superata questa quota di macchine incompatibili la norma verrebbe cancellata. Sarebbe bello.

Ma forse obbligheranno tutti a buttare l’auto vecchio…

Aggiornamento: Oltre 3 milioni sono le macchine, la norma verrà cancellata.

3 Aprile 2008

Giorni cancellati

Ogniuno vive un po’ nel mondo suo e in questi mondi esistono cose che per un’altro sono cose mai visto e mai sentite. Sono decine di anni che qui si vive con i giorni cancellati. Sono quei giorni o tempi marcati ——— nel calendario delle semine, giorni in cui non si dovrebbe potare, seminare, zappare, raccogliere, fare il pane e altro se è possibile. E spesso anche il tempo di questi giorni rimane strano anche quello, per esempio ieri: una mattinata afosa che si sudava con una luce biancastra nebbiosa, un pomeriggio freddo e ventoso mentre di sera tutto torna normale e si risolve. Un classico è il venerdì santo.

I motivi sono vari, ma spesso è il perigeo (la luna è al suo punto più vicono dalla terra - lunedì 7.4) e congiunzioni vari, tipo Urano-Luna e Luna-Venere (tuttì è due domani).

C’entra nulla ma sono nati i primi sette pulcini stamattina che un evento che a uno mette sempre buon umore e tenerezza nel cuore.

27 Marzo 2008

Romania intelligente

BUCAREST - BUCAREST, 27 mar (ats/ansa/afp) Il ministro dell’Ambiente della Romania, Attila Korodi, ha chiesto agli agricoltori del suo paese di non seminare mais transgenico della Monsanto a partire da quest’anno, affermando che è allo studio un progetto di legge per vietare la coltivazione degli Ogm nel Paese.

Corriere (del Ticino)

26 Marzo 2008

Famosi nel mondo

Dopo il Corea anche il Giappone vieta l’importazione della mozzarella. Tracce di diossina.

25 Marzo 2008

Brina

Una pioggiarella leggera dopo il tramonto seguito di un cielo sereno stellato: una mattina bianca.

Poi dicono che si dovrebbe mangiare la frutta perché fa bene.

linux.png


referrer
[ nota: il numero è quello totale, non solo degli ultimi tre giorni... ]


Disclaimer

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore declina inoltre ogni responsabilità per un eventuale cambiamento di vita, anche drastico, come effetto collaterale di una navigazione incontrollata all'interno del sito. Punto.

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog Ci trovate nella Directory RSS Italiana

Vogliaditerra funziona con Wordpress - 37 queries in 0.411 secondi | GPS Fluid Thema (modificato) da GPS Gazette