Vogliaditerra

pensieri agricoli

Archivio della categoria 'agricoltura' Category

24 febbraio 2012

Francia morde Monsanto

PARIGI (Reuters) – La Francia ha chiesto alla Commissione Europea di sospendere l’autorizzazione del mais geneticamente modificato MON810 di Monsanto. Lo ha annunciato oggi il ministero dell’Ambiente francese.

La richiesta del governo francese è basata su “rischi significativi per l’ambiente” indicati da recenti studi scientifici, ha detto il ministero in una nota.

Il bello è che ha detto esplicitamente: se l’EU non lo fa lo vieteranno da soli:

“If the European Union does not act, we can invoke the safeguard clause” which allows EU nations to independently restrict or prohibit the sales of products, it said.

24 febbraio 2012

In memoria di Maria Thun

Maria Thun ha lasciato il suo corpo fisico il 9 febbraio 2012 all’età di 90 anni. 60 anni di lavoro di ricerca nell’ambito del rapporto tra mondo vegetale e ritmi planetari che hanno consentito al movimento biodinamico dell’emisfero nord del pianeta di avere il suo calendario annuale nel quale ogni agricoltore e giardiniere potesse ritrovare non solo i giorni propizi per i lavori dell’anno ma anche occasione di riflessione e osservazione dei fenomeni meteorologici e botanici in relazione con i ritmi cosmici.

Qui nel mobiletto in soggiorno ci sono i suoi calendari dal ’92 in poi. Grazie per tutto!

23 febbraio 2012

Ecco. Primavera.

Cessato la tramontana il sole lavora indisturbato e in un colpo solo affiorano tutte le cose da fare, da finire, da cominciare, il tunnel per i pomodori, coltrare per l’erba medica, tagliare le ultime due cerri nel bosco e sistemare legna e frasca per terra, tagliare le canne per non parlare della potatura degli ulivi. E anche gli agnelli sono venduti quasi tutte e questo significa quindi anche fare formaggio e ricotta.

Sono cicli, tutta la vità si svolge in cicli e la natura è una gran maestra. Il contadino ha imparato di fare la vigna nel modo tradizionale, con canne, salici e fascine; i salici rossi adesso sono quasi spariti ovunque dalla campagna in quanto nessuno vuole potarli, quelli non potati non si nota neanche perché perdono il colore. Quest’anno dovrebbero bastare finalmente i suoi che ha piantati gli ultimi anni. E deve ricordarsi di brevettare agricolturamuseale®

[le fotine sono di nove anni fa ma ha cambiato niente, solo erba c'è meno, ha smesso di piovere un anno fa...]

15 febbraio 2012

Io paghi tu paghi


“Sono basito e preoccupato – ha detto Catania incontrando i giornalisti – c’è in atto un duro attacco a queste norme soprattutto relativo all’obbligatorietà dei pagamenti a 30 e 60 giorni. Non capisco come chi incassa cash tutti i giorni possa essere contrario a pagare in tempo”

Ha ragione, ovviamente, il ministro Catania.

14 febbraio 2012

Monsanto vende veleno

Niente di nuovo, si potrebbe dire. Invece sì: ecco in Francia una sentenza storica contro la multinazionale americana:

Monsanto è la prima azienda produttrice di pesticidi ad essere stata ufficialmente dichiarata colpevole di avvelenamento nei confronti di un agricoltore, il quale ha purtroppo riscontrato comprovati danni alla propria salute dovuti all’inalazione di sostanze chimiche contenute in uno degli erbicidi commerciati sotto il famoso marchio statunitense.

[...]

Paul Francois è stato vittima di danni neurologici ‒ tra cui balbuzie, forti dolori alla testa e perdita della memoria ‒ causati dall’esposizione al pesticida Lasso, quando il suo impiego era ancora permesso all’interno dei confini francesi. Il prodotto è stato bandito in Francia ed in altri Paesi europei nel 2007, ma non si dovrebbe dimenticare che il suo utilizzo era stato permesso in Europa fin dal 1960. Il caso francese rientra in un periodo in cui in Europa l’impiego intensivo di erbicidi in agricoltura era ancora considerato la norma. Direttive promulgate con l’intenzione di mettere fuorilegge i prodotti più dannosi erano giunte successivamente.

Per chi non si ricorda bene gli altre prodotti speciali della Monsanto: DDT e il defogliatore agent orange ad alto contenuto di diossina.

The Agent Orange produced by Monsanto had dioxin levels many times higher than that produced by Dow Chemicals, the other major supplier of Agent Orange to Vietnam.

Il foglio illustrativo del Lasso parla chiaro, alachlor ha fatto soffrire ratti e cani di laboratorio in masse, prima deili agricoltori:

The use of this product may be hazardous to your health. This product contains alachlor which has been determined to cause tumors in laboratory animals.

…dogs fed alachlor exhibited body weight changes and liver toxicity at dosages
which produced some deaths. Lower doses given for longer periods (1-year) produced mild stomach and intestinal effects, anemia and liver toxicity.
Rats fed alachlor in long-term (25-month) studies showed some organ weight changes, eye damage, liver toxicity, and tumors in the nose, stomach and thyroid.

8 febbraio 2012

Lutto

Stamattina se nè andata Mina detto “Motti”.

La figlia di maggio adesso è così:

6 febbraio 2012

Pensieri nevicati

La natura ci insegna delle cose anche adesso e qui si sta dietro alle cose elementari: governare gli animali, portargli secchi d’acqua in quanto le tubature sono gelate e portare legno in casa e bruciarlo nella stufa e nel camino, mentre si gioca a dama e tris con le bimbe.

Una cosa è certa: le previsioni servono a poco, come si vede. Si ascoltano, si discutano e ci si comporta come fosse provenienti da una realtà parallela finché diventano dura realtà. Solo con fatica il contadino ha sistemato le stalle e creato uno spazio protetto per le capre nel pomeriggio prima della nevicata, nell’ultimo momento. E lo stesso discorso vale per le previsioni sul peak oil, sul cambiamento climatico e sulle investizioni nelle infrastrutture: se ne parla e si fa poco finché…

Comunque sia, sotto la neve c’è la polvere qui. Il sole lo scioglie e la tramontana mangia l’acqua e tutto ridiventa arido come prima. La cisterna è vuota, fieno c’è poco e il contadino ha speso tutta la giornata di cercare di scongelare l’intubazione per poter pompare acqua dal pozzo in valle. Successo parziale, l’acqua finora arriva solo alla stalla, da domani rubinetti asciutti nella casa se non riesce di inventar qualche ponte con gomme di fortuna.


La vecchiaia è brutta, poi.

3 febbraio 2012

La carne economica non c’è più

Quello economica è così (sarà già stato detto cento volte qui ma ognitanto ci vuole una rinfrescata) – un semplice crimine contro l’uomo e contro gli animali ancora di più:

Normalmente si tende a credere che i residui dei pesticidi si trovino solo nei prodotti vegetali e non in quelli animali. Non è così, perché se gli animali consumano mangime vegetale che contiene pesticidi questi si vanno a depositare nel grasso, o si accumulano nelle uova, o ancora vengono riversati nel latte. E questo non vale solo per i pesticidi, ma anche per i tanti farmaci che vengono somministrati agli animali a causa delle frequenti malattie alle quali vanno incontro per le stressanti condizioni di allevamento.
E non è finita, perchè farmaci sono somministrati agli animali anche per farli crescere e produrre oltre i limiti fisiologici. Questa logica perversa ha portato a concepire il mangime medicato, cioè arricchito di farmaci, a scopo preventivo, che ormai è di uso comune tra gli allevatori industriali.
Evidentemente le storie allucinanti vissute nei decenni passati non hanno insegnato nulla:

9 gennaio 2012

La vendetta del pollo

Hanno analizzato 20 campioni di pollo nei supermercati (anche Lidl) in Germania. La metà era infetta di germi resistenti ad antibiotici. Con 24 polli/m² l’unica cosa è imbottirli di antibiotici per farli arrivare vivi al termine del loro ciclo.

I morti per infezioni con ceppi resistenti agli antibiotici in Germania sono 15’000. Per ora.

7 dicembre 2011

7 milioni quintali di bio falso

Un bel lavoro delle fiamme gialle anche se un po’ tardi:

Verona, truffa prodotti biologici: 7 arresti, anche rappresentante Bioecoitalia San Severo
„Complessivamente, le indagini hanno riguardato una quarantina di imprese, tutte operanti nel settore della produzione e commercializzazione di cereali e frutta fresca in Veneto, Emilia Romagna, Lombardia, Toscana, Lazio, Marche, Abruzzo, Puglia e Sardegna.

Il meccanismo della frode, particolarmente complesso, prevedeva di fatto acquisti di merce in Italia e in Romania – qui grazie a una società creata ad hoc -, la ‘trasformazione’ attraverso falsa documentazione in prodotto “biologico” e la vendita dello stesso, con relativo valore moltiplicato dalla ‘specificità”, oltre che in Italia, in Olanda, Germania, Spagna, Francia, Belgio, Ungheria, Austria e Svizzera.“

Sempre quando con un certo foglio un prodotto raddoppia il suo valore c’è chi lo vuole sfruttare. 220 milioni di euro il “valore” generato. Secondo giornali tedeschi sono coinvolti Sunny Land, Sona und Bioecoitalia e il direttore di un ente di certificazione nelle marche finito in carcere.

Un peccato che in pochi conoscono i meccanismi del karma: eviterebbero forse fare queste cosacce.

21 novembre 2011

Genuino clandestino a Firenze

Mercato contadino (dalla mattina, tutto il giorno)

h. 17.30 – Proiezione del documentario di InsuTv “Genuino Clandestino
h. 21.00 – Assemblea pubblica sull’accesso alla terra

In un’epoca in cui viviamo in modo tangibile il dramma di un territorio agricolo sempre più abbandonato e assediato dal cemento, con le conseguenze evidenti sugli equilibri idrogeologici del territorio italiano, ma anche per quelli sociali ed economici, l’accesso alla terra risulta di fatto negato a coloro che vorrebbero lavorarla, magari per tentare di costruirsi onestamente un reddito, oppure soltanto come gesto forte di autodeterminazione alimentare.
E lo si nega attraverso i costi troppo alti di case e terreni, generati da logiche speculative che hanno monetizzato proprio quel paesaggio rurale la cui bellezza è frutto del lavoro di generazioni e generazioni di contadini.
Si parla fin troppo di filiera corta e di Km 0 quando nulla di concreto è stato fatto per “riseminare” sul territorio la piccola agricoltura contadina.

17 novembre 2011

Riso amaro in Fukushima

E’ un po’ che qui e non solo qui non se ne parla più di Fukushima. Ora tocca al riso che 60km dal luogo del disastro che era un ultimo avviso di invertire rotta: sarà vietato la vendita di 192 tonnellate di riso proveniente da 154 aziende agricole.

Sono tremila operai al lavoro quotidianamente, ovviamente paga lo stato. Il peggio è la paura della contaminazione, il nemico invisibile può essere ovunque.

Sul blog dell’instancabile Ex-SKF si trovano sempre le ultime notizie.

linux.png


referrer



Disclaimer

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore declina inoltre ogni responsabilità per un eventuale cambiamento di vita, anche drastico, come effetto collaterale di una navigazione incontrollata all'interno del sito. Punto. E ci vuole pure una pagina con le norme sulla privacy.

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog Wikio - Top dei blog

Vogliaditerra funziona con Wordpress - 38 queries in 1,066 secondi | Layout (modificato) da GPS Gazette