pensieri agricoli


Lunedì, 2 Gennaio 2006

Diario di viaggio IV

Domattina un ben noto contadino scapperà dal paese della perfezione. I motivi di questo gesto premeditato rimangano oscuri, possiamo solo avanzare qualche ipotesi. Una ragione potrebbe essere l'attacco terroristico sublime in atto sugli yogurt: Ci buttano in un innocente yoghurt di latte bio latte in polvere (Migros) o proteine di latte (Coop). Doping classico.

Ma forse scappa solo perché non riesce proprio ad abituarsi che la macchine si fermano tutte quando si ferma lui al bordo del marciapiede vicino alle strisce.

PS: Questo è l'ultimo post finché non è accomodato il filo rotto del telefono sul podere.

- ste   | trackback: 0  |  tag:
Commenti

A me piacerebbe che le macchine si fermassero quando comincio ad attraversare le strisce... ma non mi lamento; quando vivevo e lavoravo a Buenos Aires, le macchine, e peggio ancora gli autobus, mi puntavano mentre ero sul marciapiedi realizzando l'intento di terrorizzarmi... e certe volte non avevo nemmeno l'idea di attraversare!
Ti auguro un felice rientro, contadino. Tutta la campagna toscana ti aspetta.
A Roma non fa freddo e sto tenendo la caldaia spenta per risparmiare. Anche io, che sono freddolosissima, sto bene con un solo maglione.
Buona notte a tutti

scritto da barbara il 2 Gennaio, alle 21:59

Nei paesi seri, quando ti fermi vicino alle strisce, ti investono...

scritto da Peter il 3 Gennaio, alle 10:29

a Gibilterra inchiodavano 10 metri prima delle strisce, fingere di attraversare era uno spasso :P

scritto da Sargon il 3 Gennaio, alle 13:06

Come detto dogli altri/e commentatori/trici la seconda che ha detto. Dovrebbe essere difficile vivere in un paese dove si fermano tutti appena devi attraversare la strada.

Qui da noi se la strada non è libera e le auto non hanno ampio spazio per accelerare senza investirti, ti sfanalano, ti clacksano e ti riempiono di improperi: della serie la legge della giungla prima di tutto.

Poi in vita mia non ho mai visto nessuno multato dal vigile per non dare il tempo a un pedone o una vecchietta di attraversare.

Quindi propendo per la seconda che ha detto.

scritto da Sandro kensan il 3 Gennaio, alle 15:57

Domattina era oggi, beh, ormai quando potrai leggere... "Bentornato" nella tua Toscana, Ste! :)
Il mio filo telefonico non è rotto, ma ogni volta che piove è un macello, un disastro senza precedenti... e alla Telecom ormai mi conoscono bene per le telefonate che faccio puntualmente!:(
Io non me ne intendo di traffico, vedo raramente le strisce pedonali, quelle poche volte che vado in città, sto così bene nella mia campagna!
Buon Anno a tutti!

scritto da Laura il 4 Gennaio, alle 0:50

E semplice: Quando c'è una fila ininterrotto di macchine ben venga chi si ferma per far passare quelli a piedi. Ma quando c'è uno solo a piedi e un altro solo che deve annientare l'energia cinetica di 15 quintali di ferro e plastica per poi riaccelerare la macchina un' altra volta a 50 km/h - qui il contadino aspetta volentieri i tre secondi finché costui è passato. Ma no. Fermi tutti e due alle strisce...

scritto da ste il 4 Gennaio, alle 18:38
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