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La natura là fuori

olivo

Oggi il contadino era dal dentista e visto che lì è tutto chic nella stanza d’attesa ci sono poche riviste di quel tipo lucicante che per metà consistono di pubblicità: sul viaggiare e sull’architettura e design. Questa pubblicità qui al contadino sembra una sintesi emblematica del mondo di oggi (almeno di quello benestante) e del suo rapporto con la natura: tutto bello e fichissimo in stile ma fuori un olivo tenuto malissimo.

E il peggio è che non se ne accorge nemmeno nessuno.

12 commenti

  1. Uguccione 17 dicembre 2016

    Sei decisamente uno degli elementi più in bolla del www

  2. ste 17 dicembre 2016

    Nel dubbio lo prendo come complimento 🙂

  3. Ijk_ijk 18 dicembre 2016

    L’ulivo non è tenuto male, è solo che al sig. ralph lauren piace tenetlo così. A parte gli scherzi, quella è una pianta decorativa, non di produzione. Forse è pure in un vaso. Io vivo in città e qui è pieno di ulivi nei girdini, ne ho uno pure io qui davanti. Nessuno raccoglie le olive in città. Non le conoscono, non sanno cosa farsene, e le lasciano cadere a terra. Il 90% di chi vive in città non sa da dove viene il cibo, come si fa e le stagioni di produzione.

  4. ste 18 dicembre 2016

    Secondo me un olivo in vaso è esattamente lo stesso maltrattamento di una cosa vivente come un pollo in batteria o una mucca senza pascolo. La natura dell’olivo (che una volta era visto come un regalo degli dei) è di darci l’olio (che è luce e calore condensato). Ma non solo in città, anche i giovani in campagna: ieri un ragazzo del paesino che passeggiava qui (già una cosa straordinaria; sono dieci minuti dal paese) m’ha chiesto che piante erano queste ai quali davo il compost di letame. Erano carciofi.

  5. joe 18 dicembre 2016

    Ciao Ste,

    vero quel che dice ljk ljk. A miei colleghi al lavoro mi guardano con sospetto e malcelato disprezzo perchè nel tempo libero lavoro nel mio prato con il trattore di 40 anni fa. Ed inorridiscono del fatto che abbia talvolta le mani rugose e distrutte dai lavori manuali.

    Bah. Lasciamoli nelle loro gabbie dorate!

    Un salutone,
    Joe

  6. ste 18 dicembre 2016

    E invece ad alcune donne piacciono molto le mani rugose, ma anche questo non lo sanno più 😉

  7. Flo 20 dicembre 2016

    A me piacciono gli uomini con le mani rugose. Ma a loro piacerò io con le mani senza manicure?

  8. ste 20 dicembre 2016

    Dipende, se abbinata alla mancanza del litro di profumo e del quintale di trucco le probabilità che piaci agli uomini con le mani rugose sono alte 😉

  9. Flo 20 dicembre 2016

    :))))) confermo: mani nella terra e piedi pure, appena posso.Ciao Ste, sempre molto bello leggerti

  10. Vittorio B. 26 dicembre 2016

    Dalla città si è mancato di fare gli auguri per Natale, allora si rimedia a *Santo Stefano* con i migliori e più cordiali auguri al contadino, doppi oggi, e poi moltiplicati per l’Anno che verrà.

  11. ste 26 dicembre 2016

    E il contadino ringrazia di cuore e ricambia gli auguri per tutti che passano da qui.

  12. mrm 27 dicembre 2016

    accidenti…. vero, santo stefano! non ci ho pensato (sarà che ho fatto il muratore anche a natale, non mi sono soffermata sulle feste).
    auguri ste!

    confesso: mani nella terra, nella malta… ma dappertutto sempre coi guanti.
    e stivali di gomma anche d’estate, a seconda dei lavori.
    e sulle mani una super crema buonissima che mi faccio da me.
    però niente profumo e niente trucco 😉
    ed al momento solo un microspecchio in bagno, ma non mi ci guardo mai.

Commenti chiusi.

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