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Modelli di vita

Tra i tanti modelli di vita disponibili sul mercato il contadino attualmente si è scelto “vita ritirata da nonno asmatico, dedicato alle nipotine e al poco lavoro nel orto familiare”. Si alza tardi, osserva attentamente lo stato del suo polmone, fa colazione seguito da inalazioni di camomilla, un po’ di lavoretti non faticanti fino mezzogiorno, spesso accompagnato dalle nipotine prestate dall’Estonia. Vediamo se ne esce col tempo.

Anche il blog lo appassiona il giusto cioè poco o niente. Si potrebbe scrivere fiumi di parole sui curdi e l’ISIS, sul movimento che perde le stelle e la politica in generale, sulle stagioni impazzite con alluvioni, frane e siccità, sulle api che stanno parecchio parecchio male mentre il prezzo per il miele all’ingrosso è alle stelle. Ma anche no, l’hanno scritto già altri e solo parole sono. Per finire facciamo un po’ di sano food-porn, che si mangia anche troppo bene ultimamente.

food-porn

13 commenti

  1. fabio 28 agosto 2014

    “le parole sono importanti!” diceva Moretti in palombella rossa…non sono tutto questo e’ certo specialmnete in campagna dove come ti giri trovi cose da fare ma sono comunque importanti carissimo contadino! Qundi scrivi saremo lieti di leggere…tanti auguri

  2. Uguccione 28 agosto 2014

    Vabbene tutto ma non sottovalutare la chimica, basta saperla usare: C21H28O5.

  3. ste 28 agosto 2014

    A chi lo dici Uguccione… per ora riesco a andare avanti benino ma con una dose di C25H31F3O5S al giorno.

    Poi ci sta che le parole mi ritornano, per esempio la storia del Ghanese che coglie Pomodori in condizioni misere qui che finiscono come Pomarola nel Ghana voglio almeno accennare.

  4. Uguccione 28 agosto 2014

    probabile anche che tutto finisca in un puf, conosco gente che ci va avanti da 30 anni…

  5. Barbara 28 agosto 2014

    per le vie aeree, un mio vecchio amico erborista (si chiamava Nicasio e ora non c’è più) consigliava un decotto da bollire 5 minuti di: mezzo litro di acqua pura, 4 fichi secchi, due rametti di rosmarino, 8 chiodi di garofano, due foglie di eucalipto, (e da aggiungere gli ultimi due minuti)una decina di foglie di menta e una manciatina di fiori di lavanda. Bere ancora caldo con un bel cucchiaio di miele(di quello che faremo fatica a trovare)
    Guarisci presto che le tue parole sono più gradite di altre.

  6. ste 28 agosto 2014

    Non lo so, ma son ben oltre la soglia di ricette da erborista,ma grazie lo stesso! Se guarisco sarà perché riuscirò di cambiare molto nel modo di relazionare, di parlare.
    Se non guarisco ci sta forse forse che finisco come il Mancini, il vicino vecchio contadino novantenne da sempre fumatore accanito: in una mano la sigaretta, nell’altra la bocchetta con l’ossigeno puro.

    Ma ogni malattia grave è anche un gran maestro: ho vissuto e imparato già molte cose che senza di lei nisba. Venir messo davanti concretamente alla cosa ovvia – che la vita terrestre non è infinita e i giorni contati anche se non si sa il numero preciso – rende ogni momento più intenso e molte cose perdono la loro importantissima importanza, mentre anche solo piccoli incontri guadagnano molto di significato.

  7. meeme 31 agosto 2014

    Non riesco a vederti come tipo che vorrebbe respirare solo aria finissima delle vette e che inconsciamente vorrebbe vivere più in alto di tutti in un mondo di rocce antisettico.
    Sei anche sceso dalla Svizzera nelle nostre valli fangose!
    Però in fondo lo stone-balancing… vuoi persino costringere la materia a farsi immateriale!
    Va bene, mi faccio i fatti miei, che già ho tanti problemi.

  8. zippy 1 settembre 2014

    Cos’è quell’ortaggio verde luuuuunghissimo che esce dalla foto?

  9. ste 1 settembre 2014

    E’ una zucca siciliana, qualcosa in mezzo tra cetriolo e zucchino con una bucca fine di ferro.
    https://duckduckgo.com/?q=zucca+siciliana
    Ottimo a cubetti aggiunto alla pasta a meta cottura, con pomodoro crudo, olio e basilico.

  10. zippy 3 settembre 2014

    Yummy! Devo ricordarmelo per la prossima stagione. Grazie!!

  11. gylan 3 settembre 2014

    Ma chi te l’ha detto che il miele quest’anno all’ingrosso lo pagano tanto ??? Forse daranno qualcosina in più per l’acacia ma per gli altri mieli non so…. Ma ti posso assicurare che rispetto al lavoro e alle spese che ci sono dietro, quello che ti danno all’ingrosso è veramente una miseria !!!!!! Ma poi chi l’ha detto che le api stanno così male ? Le mie (circa 100 alveari) stanno proprio bene !!!! Certo che il produttore finto biologico con centinaia di alveari semi-industriale che sposta di quà e di là per tutta la toscana-italia gli alveari quest’anno piange….. Ma è lui stesso che si è infilato in un “sistema” più grande di lui e che tende a stritolarlo !!!!! Bisogna accorciare le filiere il più possibile ed evitare la grande distribuzione !!!!

  12. gylan 3 settembre 2014

    Mai vendere all’ingrosso !!!! Bisogna sbattersi e trovare altri canali che sicuramente danno più soddisfazione !!!

  13. ste 3 settembre 2014

    Me l’ha detto un amico che sembra tu definiresti uno di quelli finto-biologici, e non solo le sue stanno male di varroa. Poi non so, ma vendere è un lavoro, e se sei già pieno con lavoro proprio conviene anche delegarlo, tutto dipende dalle dimensioni.

Commenti chiusi.

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