Vogliaditerra

12 marzo 2013

Ma questi famosi rimborsi elettorali?

Era ora che qualcuno mette sul tavolo i fatti, quanti sono e come sono. Interessante il punto 6: il M5S rinuncia a qualcosa che forse non gli toccherebbe nemmeno.

Con l’attuale legge, anche senza l’annunciata volontà di non ottenere i rimborsi, molto probabilmente il Movimento 5 Stelle non avrebbe potuto ricevere i fondi elettorali per la mancanza di alcuni requisiti del proprio “non statuto”.

Commenti:


  1. Ste mi fa sempre piacere la tua capacità di stimolare idee e punti di vista…

    Proprio per questo mi permetto di dire che importa poco se il movimento 5 stelle abbia diritto o meno ai rimborsi elettorali (io ritengo di si, ma non sono in grado di aromentare le mie posizioni).

    La questione che io ritengo fondamentale è che il popolo italiano ha detto, tramite un referendum (se non 2, ma non mi ricordo bene) che il finanziamento pubblico ai partiti (oggi chiamato rimborso elettorale) NON CI DEVE ESSERE.

    Ne approfitto per riprendere i commenti ai post precednti sul M5S: se ho letto bene molte sono le paure e le preplessità sul futuro democratico con l’affremazione elettorale del M5S.
    In linea generale condivido pienamente tali paure così come condivido il concetto di democrazia proposto nei commenti.
    Anche in questo caso però dico che se spostiamo l’attenzione agli altri partiti che ci hanno governato nella cosiddetta seconda repubblica, si ha la certezza che tale modalità democratica non è perseguita ma anzi combattuta e costantemente erosa .

    Un’ultima cosa sull’argomento M5S e open source: http://www.beppegrillo.it/list.....e-m5s.html

    Grazie per la pazienza a chi si è impegnato a leggermi


    aspirante biodinamico

  2. Pare che il nostro furbacchiotto abbia adottato un vero statuto proprio a ridosso delle elezioni… http://www.huffingtonpost.it/?ref=HRBH-1


    Barbara

  3. Per quel che mi ricordo il “non Statuto” è nato con la nascita dem M5S: http://www.beppegrillo.it/2009.....il_no.html
    http://www.ilfattoquotidiano.i.....lo/156808/

    Mi immagino che, succesivamente, per partecipare alle “cose” istituzionali sia stato necessario “registare” tale statuto:
    http://www.beppegrillo.it/2012.....asini.html.

    Se così è non mi pare che non vi sia alcunché di anomallo.

    Ancora una volta mi permetto di confrontare il fatto proposto da Barbara con le irregolarità commesse dagli altri partiti (ad esempio la mancanza di firme per la presentazione delle liste e successiva regola emanata ad hoc per sanare il fatto, oppure le presunte irregolarità di alcune liste sostenitrici il vincitore delle regionali in Piemonte)…


    aspirante biodinamico

  4. Non ho i requisiti per giudicare la situazione, se questo statuto-statuto corrisponde ai criteri per ottenere un rimborso, la questione non è poi così interessante in sé.

    Non sempre i referendum popolari portano e decisioni sagge, purtroppo c’è troppo pancia. Partiti rubano per anni → niente soldi ai partiti.. In Svizzera la destra populista è riuscito di fare vietare la costruzione di minaretti nella costituzione, altro esempio.

    Grillo con il suo metodo collaudato da uomo di palco proclama le cose semplice: via tutti, i soldi ci sono, e così, via. Ora questa è la propaganda, va bene. Ma la realtà è complessa: Quale sistema di rappresentanza vogliamo? O non lo vogliamo proprio? Ed è qui sono contrario: la politica e le decisionio sono difficili, ci vogliono esperti e deleghe, non posso e non voglio come cittadino occuparmi di tutti i dettagli, non ne sono capace e non può venire fuori nulla di buono – troppo pancia un altra volta). E questa rappresentanza ha un costo, e sempre più spesso entra in politica gente con miliardi e prende al volo 9% come in Austria.

    Prima di tagliare tutto con l’ascia bisogna valutare bene l’impatto e le conesguenza che ha l’azione. Il blog e server di Grillo hanno un costo, le riunioni hanno dei costi.
    In Germania c’è una situazione simile alla nostra, in Francia non c’è nulla portando alla corruzione dei partiti con le donazioni dell’industria, la Svizzera non ha niente di niente e viene criticata per lo stesso motivo – nessuna trasparenza – , e su livello EU 11 partiti europei prendono i contributi.

    Per i temi open-source e anche in generale: condivido da decenni forse il 95% (delle cose realistiche) che il M5S ha nel suo programma, ho problemi sono il metodo come vogliono realizzarle (da 100%), senza collaborazione non si può fare nulla e non tutte le persone nei partiti sono da mandare a casa penso.

    PS: per curiosità ho analizzato la foto del articolo sul opensource a Milano:

    $ exiv2 -p a foto.JPG
    Exif.Image.Make Ascii 6 Apple
    Exif.Image.Model Ascii 10 iPhone 4S


    ste

  5. Completamente d’accordo con Ste.

    Io aggiungo solo che qualche cosa come il M%S ci voleva per rentare di frenare la deriva dei partiti…

    Dopo di ché vedremo i confronti e le decisoni nel Parlemento e poi valuteremo…


    aspirante biodinamico

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