Vogliaditerra

17 ottobre 2012

Amare il mezzo praticando agricoltura museale


Domani forse il contadino scriverà la didascalia a queste foto che fanno da resoconto degli ultimi giorni anzi settimane compreso un viaggio di 900km senza risultati concreti e infine due soluzioni qui vicino; ha capito che deve curare il suo motocoltivatore Ferrari MC60, in quanto coetaneo, in quanto l’unico mezzo a misura per questo podere.

Commenti:


  1. Mai lasciare il moto vecchio per quello nuovo…:)
    Cmq a giudicare dalle foto sei impegnatissimo!


    Roberto/Trescogli

  2. Infatti, ma visto che ho comprato al vernice dopo 25 anni è un segno di fiducia 😀
    Manca lo sterzo (forse), modificare l’alberino che collega le testine ed è da rifare il perno su misura maggiorato dal tornitore perché ieri è venuto fuori che i cuscinetti di quella misura non esistono mica più.


    ste

  3. Ciao,
    anche io, alla fine, ho comprato una BCS usata non funzionante. Un paio di mesi di lavoro, e l’ho rimessa in piedi, quando la riaccendo sento che mi ringrazia di farla lavorare ancora. E’ del ’64, il precedente proprietario non aveva mai, ad esempio, cambiato o rabboccato olio della trasmissione… E’ stato un lavoraccio, ma ora taglio felice (anche se di tanto in tanto qualche pezzo mi abbandona)… Alla fine mantenere il vecchio è la migliore soluzione (soprattutto se non ci sono soldi e si ha quel minimo di competenza tecnica)…

    Fammi avere la misura dei cuscinetti, forse ho qualcosa…

    Ciao
    Joe


    Joe

  4. Pure io ho la BCS e fino poco tempo fa ero pieno di lode per questa ditta. Ma siccome la BCS ha comprato la Ferrari, la Pasquali e un altro che non conosco e sembra che hanno buttato tutti i ricambi e (tranne per i pasquali che sembra un signore qui ha salvato un mucchio di roba prima) sono pure ostici con la documentazione non mi è più così simpatica. Però ho visto che la fanno ancora, pure con la mietilega.

    I cuscinetti sono a rulli, 38×50 e lunghi forse 40 o 50 dovrei andare a misurare, ma con 4 da 40×50 più il perno novo me la cavo bene, elimino anche un gioco del perno nella femmina del blocco motore. A parte che costano 22,00 + IVA, ma grazie!


    ste

  5. Ciao,
    si la BCS ha fatto piazza pulita sia degli ex-concorrenti ora acquisita, sia dei suoi prodotti storici. Ho penato per mesi per trovare una soluzione per il galleggiante del carburatore bucato, arrivando quasi all’autocostruzione…
    Ricambi se ne trovano sempre meno, e sono costisissimi perchè non più prodotti. La soluzione pare sia accaparrarsi altre BCS compatibili da usare come ricambi. Ne ho già comprata un’altra, e vari pezzi trovati in giro da demolitori. Questo è il progresso!

    Cuscinetti: ho solo modelli a sfere, non a rulli. La soluzione che hai trovato è migliore, altrimenti sarebbero da usare 2 cusinetti accoppiati con un distanziatore…

    Ciao
    Joe


    Joe

  6. La soluzione pare sia accaparrarsi altre BCS compatibili da usare come ricambi. Ne ho già comprata un’altra,

    Appunto, tra qualche giorno mi arriva un gemello di quello piccolo con il retrotreno sulla foto (con il cartellino in una mostra di mezzi d’epoca 😀


    ste

  7. Ecco la verità!

    Ste…

    Cyborg mezzo uomo, mezzo Ferrari!
    Il futuro dell’agricoltura!

    ^____^

    P.S.
    Scusa lo scherzetto… ma mi sembrava calzante!


    GiBi

  8. “ma ora taglio felice”…

    Come non detto… Oggi mi ha abbandonato. Mannaggia. Probabilmente problemi al cambio e/o frizione, il motore gira tranquillo ma non si innestano più le marce. Mi ha abbandonato in mezzo al campo, me la son fatta a piedi spingendola…

    Ora il problema non è complicatissimo, basterebbe staccare il motore e mettersi a maneggiare in zona cambio. Ma non ho gli strumenti (carrello con elevatore idraulico-manuale) per smontare il motore, e se anche arrivo al cambio, i ricambi non ci sono più… Che tristezza indefinibile!

    Ciao
    Joe


    Joe

  9. Ci sta che è la frizione? Non ne avevi due? Poi basterebbe un paranco e un albero per levare il motore… però vero: ci tocca a avere una officina.


    ste

  10. ciao Ste,
    si basterebbe un paranco ma non ce l’ho. O meglio, ho le strutture del tetto che sono out e non posso usare travi come supporto per il paranco… Ho usato la piccolina (lama da 90 contro 130cm, ma devo rifare il filo ai coltelli. Per emergenza ce l’ho fatta comunque. Però, ho passato mesi per trasformare il porta-botte anteriore in carrello per trasportare la legna, ed ora… sono frustrato. Comunque dai, informatic/meccano/agricoltori, avanti! ce la faremo! 😉

    PS: un gruppo aveva coniato il termine “tecnovillani”. Si, molti di noi lo sono diventati

    Ciao
    JS


    Joe

Disclaimer

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. L'autore declina inoltre ogni responsabilità per un eventuale cambiamento di vita, anche drastico, come effetto collaterale di una navigazione incontrollata all'interno del sito. Punto. E ci vuole pure una pagina con le norme sulla privacy.


Vogliaditerra funziona con Wordpress - 76 queries in 0,731 secondi | Layout (modificato) da GPS Gazette

Continuando navigare nel sito accetti l'utilizzo dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi