Vogliaditerra

24 giugno 2012

Sommario

Senza sapere nulla il contadino diceva alla wwoofer estone: andranno a rigori, come sempre.


Gli olivi hanno allegato malissimo quindi il contadino non diventerà ricco neanche quest’anno e ci sperava, con tutta ‘sta fioritura.

Ma siccome è annata di frutti pure il pero vecchio che da dieci anni non riusciva più di fare alcunche ce l’ha fatto. E il fatto strano è che per la prima volta sono veramente mature precisamente a San Giovanni, era mai successo – maturavano sempre fine giugno. E pure i fichi gialli, oggi già erano buoni. I tempi si accelerano a quanto pare.

Non ci si fa a mangiare tutta la frutta che c’è quest’anno.

Di domenica si fa la catasta della legna della potatura dei ulivi.

Ma tutte queste cose stanno nel ombra della partenza di Francesco: un malore, un intervento di urgenza, un funerale, un vuoto nello spazio.

Commenti:


  1. Come sta il piccolo balestruccio?


    Maria

  2. Ingrassa o ingrossa, poi mi sembra che qualche penna stia crescendo ma non si fa più toccare, strilla e batte le ali come un forsennato. Ha imparato bene di mangiare le mosche da un tappo, ma chiuso da solo in questa gabbia sembra essere sempre più duro. Se mangia bene da solo provo a metterlo nella voliera grande.


    ste

  3. scusa ma chi è francesco?


    stefano

  4. Se ho capito bene… condoglianze per Francesco.

    Non sapevo che fosse annata di frutti, mi spieghi meglio? sarà per questo che il mio albicocco tutto tarlato e improduttivo da anni quest’anno è carico di frutti buonissimi.

    Ciau nè

    Aspirante biodinamico


    mauro grignola

  5. Ciao Ste.

    Cose allegre e tristi, quindi… come sempre fiché c’è vita.

    Scusami ma ti voglio chiedere una cosa.

    Il mio cane ha portato in giardino due piccoli scoiattoli; uno è morto, biasciucato mezzo dallo stesso, ma uno è ancora vivo, e sto cercando di allevarlo dandogli del latte ( un po’ parzialmente scremato e un po’ latte speciale per gattini… ) con un contagocce o una siringa (ma quest’ultima, quando parte per la tangente durante la spinta dello stantuffo rischia di affogarlo ogni volta…).
    Che dici, si può fare di meglio, per assicurarsi che viva?
    Ciao

    G.B.


    GiBi

  6. Francesco lavorava insieme al apicoltore che ha tante arnie qui sul podere, una persona dolce, disponibile e padre di un bimbo di 5 anni.

    Per lo scoiattolo: un impegno grande,dipende quante settimane ha, dare il latte (Royal Canin® Vital Milk, 0 – weaning*) ogni 2 ore, aiutarlo a pisciare se ha meno di 7 settimane. Molto informazione trovo qui:
    http://www.eichhoernchen-schut.....inder.html

    Se hai bisogno traduco l’essenziale.


    ste

  7. bacino, abbraccio.


    mrm

  8. @Mauro: annata di frutto semplimente è quando c’è tanta frutta, molti fattori sono climatici, tipo assenza di sbalzi estremi durante le fioriture ecc.

    E dimenticavo: deve piovere, assolutamente.


    ste

  9. Ehm…. in effetti una traduzione sarebbe gradita. Il tedesco non lo conosco…
    Ma so che tu hai tanto da fare; e lo scoiattolo… è un po’ alla fine, mi sa…
    E mi dispiace un sacco! Cavolo!
    Va beh, la natura farà il suo corso.
    Grazie comunque delle dritte. Se faccio in tempo, cerco di riprenderlo per i… baffi!
    Salutoni!
    G.B.
    P.S. Mi sa che per la pioggia…. non ci sia niente da fare per parecchio. Speriamo non si rimangi quanto ci ha donato sinora!


    GiBi

  10. Se sono ancora in tempo: Il problema è il latte, ci sono due vie, quella facile con quel royal canin (un misurino con 20 ml di tisana di finocchio e 3 gocce Sab Simplex.
    L’altra è comlicata:
    http://www.bebemio.it/it/index.....ucts_id=19
    1 parte polvere (Humana)
    4 parte tisana finocchio
    2 parte latte condensata (da aldi)
    1/2 parte Joghurt naturale
    1 goccia Multisanostol®
    1 pizzico carbonata di calcio
    qualche goccia Sab Simplex®

    Dosaggio: peso diviso 20, se ha 4 settimane ogni 3 ore anche di notte, se ha 5 settimane solo una volta di notte.
    http://www.eichhoernchen-schut.....terung.wmv


    ste

  11. Ciao Ste.
    Ti ringrazio infinitamente per i tuoi consigli, e mi spiace averti fatto perdere tempo.
    Stamattina ci siamo accorti che aveva un’infezione con vermi sotto la coda… e la sua vivacità era pari a zero.
    Infatti oggi pomeriggio è passato a miglior vita.
    Grazie di tutto; avrei tenuto a salvarlo, ma, in fondo, era anche molto ma molto difficile.
    Comunque potrebbe tornare utile in futuro, sapere come allevarli, se risuccedesse; ne terrò conto.
    Mi raccomando; forza con la danza della pioggia! ^_____^ Io la faccio da qui!

    G.B.


    GiBi

  12. Siamo spesso poco adatti a questi compiti, purtroppo. Oggi provo di trasferire il balestruccio nella voliera più ampia, ma ho visto che ha sempre delle ossicine a nudo sotto l’ala, e non ho capito ancora se ricrescono le penne mancanti.


    ste

  13. Eeehhh! e’ proprio vero!

    Di Mamma ce n’è una sola!

    Ti auguro comunque di aver maggior fortuna di quanto accaduto a me.

    ^___^


    GiBi

  14. Cercando di usare le susine, ho provato a farle sciroppate, ma essendo di quelle piccine e insipide,
    mi sono accorta che non vale proprio la pena.
    Invece lo sciroppo che si ottiene cuocendo le susine non è male, a imbottigliarlo.Avanza la polpa. Ieri ho conosciuto una ragazza russa che impasta questa polpa con la farina al posto dell’acqua e ci fa un pane dolce e nutriente. I casi della vita, l’avevo appena buttata via a malincuore, solo ma vederla così bollente e fumante mi faceva effetto lassativo ( dopo tutte le susine che ho mangiato dall’albero ).


    meeme

  15. annata eccezionale confermo, a mio padre hanno fatto le susine anche alberi che non sapeva di avere, più ne ho prese una 25ina di kg da un albero del vicino che si spezza da com’è carico. conclusione: tra ieri e domani farò boh.. forse 30 kg di marmellata, ho messo su un’industria.

    @meeme, ma lo sciroppo poi per cosa lo usi?

    @Ste, tu non hai bisogno delle ulive, sei già ricco 🙂


    barbata m.

  16. @barbara
    si beve come fosse una bibita, perchè non è troppo denso e sciropposo,se sembra troppo dolce basta aggiungere acqua.
    Non fa parte della nostra tradizione, ma una mia amica ucraina ad esempio, metteva a cuocere vari tipi di frutta
    per ottenere ” il brodo “- brutta parola :-/,
    da bere, fresco , caldo, zuccherato o così al naturale.
    Anche la polpa era abbastanza buona, se avessi avuto tappi e barattoli l’avrei messa via come mousse di frutta, purtroppo lì per lì come ho detto non me la sono sentita di mangiarla!


    meeme

  17. Mi spiace molto per Francesco. 🙁
    Auguri per tutto il resto: frutta da gestire, legna da accatastare, oliva da allegare (anche qui magra consolazione quest’anno con la stagione olivicola).


    Laura

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