Vogliaditerra

29 febbraio 2012

Fazit su Fukushima

Greenpeace ha ordinato uno studio, ecco i risultati:

1. le autorità giapponesi e gli operatori dell’impianto di Fukushima hanno agito sulla base di assunzioni assolutamente errate sulle probabilità di un incidente grave: i rischi erano noti ma minimizzati e ignorati;

2. sebbene il Giappone sia considerato uno dei Paesi meglio preparati al mondo per fronteggiare disastri di grande entità, nella realtà dei fatti questo disastro si è dimostrato peggiore, nelle sue conseguenze, di ogni ipotesi pianificata: i piani di emergenza nucleare e di evacuazione non sono riusciti a proteggere adeguatamente le persone;

3. centinaia di migliaia di persone hanno sofferto le conseguenze dell’evacuazione forzata per evitare l’esposizione alle radiazioni. Queste persone non possono rifarsi una vita perché non hanno ancora ottenuto indennizzi. Il Giappone è uno dei tre soli Paesi al mondo che, per legge, considera un operatore di impianto nucleare (Tepco, in questo caso) interamente responsabile dei danni causati da un disastro nucleare ma, evidentemente, i meccanismi di riconoscimento della responsabilità del danno e della successiva erogazione degli indennizzi alle vittime non funzionano. A un anno dal disastro le persone colpite sono sostanzialmente abbandonate a sé stesse e, alla fine, saranno i contribuenti giapponesi, e non Tepco, a pagare la maggior parte dei danni».

[via greenreport]

Evento correlato: Cernobyl sul Boston Globe

Commenti:


  1. Ciao Ste, inoltre
    http://enenews.com/us-govt-exp.....nment-lost

    qualche indicazione sul fatto che l’unità 2 fosse già ‘x-vessel’ come lo chiamano loro il 14 marzo.

    Comunque, almeno i russi agirono in tempo. i documentari sul lavoro che hanno fatto rendono bene l’idea. questi della tepco, per non fallire del tutto spendendo un’enorme quantità di soldi cercando di limitare i danni, hanno innanzitutto optato per la soluzione ‘bagnata’ perché sono sulla costa e poi lasciato che andasse alla deriva.


    seipuntotrentasette

  2. I russi avevano un catena di comando di tipo militare, la Tepco è una ditta… il sudicio è lo stesso, chi ha attenuato davvero il danno era il vento che soffiava verso mare.

    Nota al margine: tra i 54 reattori giapponesi un mese fa c’erano solo TRE attivi…
    http://www.japantoday.com/cate.....ors-online


    ste


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