Vogliaditerra

16 febbraio 2012

Discorso attuale

C’era un bel po’ di panico circa un anno fa. Ma non è forse vero che ora ci si sta rendendo conto abbastanza generalmente che la spesa di un uomo è il reddito di un altro uomo? Comunque, questa mi sembra essere la verità fondamentale, che non deve mai essere dimenticata. Ogni volta che qualcuno taglia la sua spesa, sia come individuo, sia come Consiglio Comunale o come Ministero, il mattino successivo sicuramente qualcuno troverà il suo reddito decurtato; e questa non è la fine della storia. Chi si sveglia scoprendo che il suo reddito è stato decurtato o di essere stato licenziato in conseguenza di quel particolare risparmio, è costretto a sua volta a tagliare la sua spesa, che lo voglia o meno.

[…]
Non si potrà mai equilibrare il bilancio attraverso misure che riducono il reddito nazionale. Il Ministro delle Finanze non farebbe altro che inseguire la sua stessa coda. La sola speranza di equilibrare il bilancio nel lungo periodo sta nel riportare le cose nuovamente alla normalità, ed evitare così l’enorme aggravio che deriva dalla disoccupazione.

Questo è stato detto ottant’anni fa ma:

Secondo indiscrezioni – un annuncio ufficiale non c’é stato – il governo greco avrebbe raggiunto una prima intesa sui risparmi: 300 milioni verrebbero dai tagli alle pensioni e il resto da tagli a difesa e spese per medicinali.

La Grecia deve fare di più. Il governo ellenico approva sacrifici per 325 milioni.

La Grecia, nonostante abbia approvato il pacchetto di “lacrime e sangue” dovrà…

In Grecia il tasso di disoccupazione a novembre supera il 20% e sfonda la soglia di un milione di persone senza lavoro.

Commenti:


  1. Già.
    Ogni mese una strizzatina, una volta alla Grecia, una volta a Portogallo, Spagna, o Italia…..
    Questo è il giochino che dura oramai da qualche tempo e che sembra non abbia mai fine.

    Approvo totalmente quanto detto da Ste. Ma non mi sembra che ai piani alti la pensino così… e questo ci deve preoccupare non poco.
    Ma non sappiamo nemmeno che cosa fare.
    Qua è possibile che, da un momento all’altro, ci tocchi di vendere quel poco che abbiamo per pagare tasse e balzelli vari, lavorando solo per…. per chi?

    Veramente assurdo. Eppure qualcosa va fatto, per interrompere questo circuito di grandi guadagni della finanza, dei politici, di alcuni industriali, alle spalle delle persone normali che devono fare sempre più sacrifici.

    In Sicilia hanno dato un segnale importante; guarda caso se ne è parlato poco, e non se ne parla più adesso. Già. Perché può far molto male anche a questi personaggi, bloccargli tutti i traffici.
    Se venisse fatto a livello nazionale, se ne vedrebbero delle belle… io lo auspico.


    GiBi

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