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Senza speranza

Il contadino nei trent’anni sul podere di siccità né ha viste parecchie. Andava sempre bene alla fine, a volte nel ultimo momento utile come nel 2003 dove ha piovuto 10mm prima della vendemmia. Questa volta invece tocca cogliere l’uva così – sperando che riesce a passare per il diraspatore senza tapparlo mezza secca com’è – la San Giovese non è neanche matura per bene mentre il Trebbiano invece ha sofferto un po’ meno.

Oggi s’è fatto il succo del canaiolo, una sessantina di bottiglie, domani tocca al San Giovese. Il sogno sarebbe di fare succo d’uva con tutta la produzione, ma il mercato e il contadino non si son trovati fino adesso.


Il pascolo per le pecore è quasi in condizioni african-texane – giusto sui campi d’erba medica e nei boschi trovano ancora qualcosa di verde. Fieno c’è pure pochissimo, si spenderà qualche centinai di euro per fieno quest’inverno.

8 commenti

  1. Zappatore a Tokyo 12 settembre 2011

    Caspita!
    Il problema esattamente opposto che qui.
    La natura e’ un equilibrio difficile.

  2. Maria 12 settembre 2011

    Passo di qui per dire che Google Reader mi ha segnalato oggi una raffica di commenti anzichè fare il suo dovere limitandosi a segnalare l’arrivo di un nuovo post. C’è forse qualcosa che non funziona nella piattaforma?

    Con l’occasione: da ragazzina in questa stagione andavo a vendemmiare nella vigna di semi-parenti sulle colline dell’Emilia. Ma le foglie erano già gialle e rosse, non verdi come quelle della vigna di Ste. Oh, ho poi “solo” 52 anni, mica vengo dal Giurassico!

  3. ste 12 settembre 2011

    Ogni tanto wordpress fa questo scherzo, non ho capito di cosa dipende, ma nel mio feedreader non c’è niente di anomalo adesso.

    Nei anni qui ho visto anticiparsi la data della vendemmia di almeno 10-15 gg, nel 2003 abbiamo colto il 13 settembre, mentre nei anni ottanta quasi sempre i primi di ottobre. Ecco perché le pampane son verdi…

  4. meeme 12 settembre 2011

    Il mercato non sa che vuole il succo d’uva,
    devi creare un bisogno 🙂
    E convincere il maschio italiano che non è svirilizzante.
    Qulli qui intorno all’assaggio sono trasecolati.
    Se posso lasciare un feedback, un succo più buono, zuccherino e profumato di quello del podere di Ste non riesco a immaginarlo.

  5. ini 14 settembre 2011

    da me la siccita’ non e’ piu’ cosi’ grave, ma mi sta creando problemi con i fagioli. In piu’ la cicoria invernale che ho seminato non vuole saperne di germogliare 🙁

  6. Federico Carocci 15 settembre 2011

    ahahah, qua da noi, chi ha le vigne e le ha pompate con lo zolfo, si è trovato le piantagioni mezze secche, alle alte temperature lo zolfo diventa fitotossico.
    a parte questo: vendemmia anticipata, raccolta delle olive in forse…il pascolo è un deserto, l’erba medica uguale…ieri ha piovuto dopo 58 giorni di secco asciutto…anche le piante da frutto sono morte…anche qualche quercia!!!!

  7. […] tardi per certe vite che portano un uva leggerina e piccola, nel tutto un po’ meglio del anno scorso (che però ha dato un vino però […]

Commenti chiusi.

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