Vogliaditerra

pensieri agricoli

Archivio di agosto 2011

30 agosto 2011

Un messaggio forte ai mercati

Triste spettacolo della politica che manovra la manovra sui sassetti finché si buca una gomma.

Ci sarebbe da dire molto su questa crisi. Che ovviamente i modelli scientifici sono castelli di sabbia, ma per ora gli economisti si nascondono dietro ai politici che ammazzano l’ammazzabile con le loro mosse che peraltro si basano su le loro ricette. Che nel organismo sociale il sano non può nascere mettendo l’economia al capo di tutto, come non poteva nascere mettendo lo stato al capo del organismo come abbiamo visto nel comunismo. Il capo deve fare la vita culturale, spirituale dei pensieri in tutto libertà invece già solo la formazione scolastica è fortemente influenzata da economia e stato con i loro giochi di potere.

Che l’IVA andrebbe messo al minimo 100% (variata su prodotti secondo la necessità primaria) MA in compenso abolre tutti i contributi sul lavoro e sugli stipendi. L’IVA paghiamo anche su tutti prodotti cinesi ma il lavoro lo tassiamo qui mentre sparisce?

28 agosto 2011

Fuga dal deserto


Il tempo che non impiega sulla caccia fotografica il contadino lo spende nel tentativo di tener in vita o addirittura far crescere le verdure per l’inverno: scarola, cavoli, finocchi, palla rossa. Tempo fa nel bussolo è affogato un cuculo giovane e da allora o le tiene piene zeppe o coperte quando sono a mezzo. Ma ben tre raganelle sono entrati lo stesso, e sotto la paglia c’era anche una rana. Almeno non annaffia solo per sé.

Poi sono bravi, li ha liberati e ha messo un bussolo inclinato con poco acqua e una tavoletta mentre uno di loro è già saltato in un altro bussolo scegliendo l’unico con acqua.

27 agosto 2011

Spettolare meteorite sopra Peru

Il video arriva da Cusco, nel Peru meridionale. Non si sa se e dove ha colpito la terra.

Aggiornamento: come fa notare un commentatore probabilmente è solo un aereo, ma molti giornali hanno dato la notizia…

Qui un filmato analogo.

26 agosto 2011

Resistere agli OGM

Non solo i consumatori, adesso pure gli nematodi sviluppano resistenze al semente MonSanto OGM:

1. Corn rootworm resistance to Bt trait documented in Iowa
Iowa State University entomologist Aaron Gassmann and co-authors have documented western
corn rootworm populations with field resistance to corn hybrids containing the Cry3Bb1 toxin.
This is the first report of field-evolved resistance to a Bt toxin by the western corn rootworm and
by any species of Coleoptera. The complete article is available online at: Gassmann, A.
J., Petzold, J. L., Keweshan, R. S., and Dunbar, M. W. 2011. Field-evolved resistance to Bt
maize by western corn rootworm. PLoS ONE 6(7): e22629. doi:10.1371/journal.pone.0022629.
The main points that the authors emphasize are:

• Farmers identified fields with severe rootworm feeding injury on Bt corn.

• Populations of western corn rootworm from those fields displayed significantly higher
survival on Cry3Bb1 corn hybrids in laboratory bioassays than did western corn
rootworm from fields not associated with such feeding injury.
• In all cases, fields experiencing severe rootworm feeding contained Cry3Bb1 corn
hybrids for at least three consecutive years.
• Survival of rootworm populations feeding on Cry3Bb1 corn in bioassays increased with
the number of years that Cry3Bb1 corn had been grown in the field where the populations
were collected.
• These rootworm populations were susceptible to hybrids with the Cry34/35Ab1 toxin,
indicating no cross resistance.

Strano, assolutamente imprevedibile! L’evoluzione! Chi l’avrebbe previsto? Sono scienziati! Sono scienziati? La Monsanto invita i farmer di usare il loro triplo-modificato semente OGM e di incrementare la lotta “integrata” (=intervenire con veleni). Invece si potrebbe anche fare un pensiero di smettere con la monocultura.

25 agosto 2011

Seccano…


….i pomodori…

… i ficchi sulla pianta…

… i bachi della mosca dell’olivo e anche le sue uova…


… l’uva più bella degli ultimi diec’anni.

Manca la foto del erba per le pecore.

23 agosto 2011

Ecstasi d’oro


(video)

“By definition gold is never in a bubble. It is the messenger recording the sickness and impairment of the world financial structure. To claim Gold is a bubble is like telling a man with leprosy that his mirror is flawed and disgusting.”

“Per definizione c’è mai una bolla d’oro. L’oro è il messaggero che parla della malattia e ingiustizia della struttura mondiale finanziaria. Dire “la bolla di oro” è come dire a un lebbroso che il suo specchio è torbo e brutto”.

(Max Keiser)

“Vedete: i debiti europei sono circa 9 Bilioni di euro, il patrimonio in denaro dei milionari europei è circa di 9 Billioni di dollari. Se i ricchi cedessero la metà del loro patrimonio avremo alleggerito il debito di molto e i ricchi sarebbero sempre ricchi ancora.”

Oskar Lafontaine qui.

Il contadino ha sempre detto che con un sistema di interessi i soldi vanno sempre dove sono già. Una delle attività maggiore dello stato è di remare contro questo meccanismo.

15 agosto 2011

Cerchi nel grano non fanno notizia

Anche quando sono spettacolari e confermano il continuo sviluppo del linguaggio da anno in anno. Qui un diagramma, sulla stessa pagina anche qualche ricordo della piccola “firma”.

La stagione sta per finire, arrivano le mietitrebbie. Le foto migliori si trovano forse da Steve Alexander.

Anche questo cerchio ha un pattern speciale nel grano steso, ma il più stupendo era questo qui.

15 agosto 2011

20 bombe nucleari: L’ira del scienziato giapponese

Tatsuhiko Kodama, 58 anni, presiede il “Centro radioisotopi” a Todai ed è stato invitato a riferire davanti la commissione salute della camera bassa nipponica il 27 Luglio.

Sputa la verità in faccia ai legislatori. Secondo i calcoli del suo istituto la radioattività rilasciata a Fukushima corrisponde in equalenza uranio a 20 bombe atomiche. Il video è stato visto da quasi mezzo milioni di persone (cliccando “cc” si possono tradurre i sottotitoli in italiano) ed è diventato quasi un eroe.

Molto di quello che stanno facendo durante la decontaminazione è illegale:

Non possiamo lasciare il cesio in mano alle mamme e ai insegnanti, lo mettiamo in fusti e lo portiamo a Tokyo nelle nostre macchine, violando la legge.

14 agosto 2011

Il SISTRI in discarica

Le scure della manovra bis si sono abbattute pure sul affare di rifiuti di nome SISTRI.

Due tratti di penna della manovra correttiva di Ferragosto cancellano come per incanto quello che, negli ultimi due anni, è stato l’incubo di centinaia di migliaia di imprese. Il Sistri, sistema di tracciamento digitale dei rifiuti, viene abrogato tout court con i commi c) e d) dell’articolo 6 del decreto 12 agosto 2011, provvedimento in attesa di promulgazione. Così, alla vigilia dell’entrata in vigore del decreto che scansiona le sanzioni amministrative per i reati ambientali, cade tutta l’impalcatura del progetto di digitalizzazione del comparto rifiuti iniziato dall’ultimo governo Prodi e faticosamente portato (quasi) alla fine dal ministro Stefania Prestigiacomo.

Altri lo vedono male.

[via LorenzoC]

12 agosto 2011

Il discorso di Tremonti


«Signori Senatori, Signori Deputati. Prima di enunciare i sacrifici che chiederemo ai nostri datori di lavoro, gli italiani, vorrei rammentarvi un aneddoto di 140 anni fa che ha per protagonista il mio predecessore più illustre, Quintino Sella, anche lui alle prese con il totem del Pareggio Di Bilancio. Recatosi alla Camera per esporre i suoi celebri tagli “fino all’osso”, l’illustre ministro propose come atto preliminare una sforbiciata allo stipendio dei parlamentari. Qualcuno gli fece notare che sarebbe stato un risparmio ben misero, se paragonato all’entità monumentale della manovra. Non ho trovato il testo stenografico della risposta di Sella, ma testimonianze unanimi riferiscono che il senso fu questo: “Lo so bene. E però toglierci qualche soldo dalle tasche ci permetterà di guardare in faccia i contribuenti mentre li toglieremo a loro. Una classe dirigente deve dare l’esempio”. Lo fecero fuori alla prima occasione. Ma dopo un secolo e mezzo lui è ancora Quintino Sella. Mentre noi cosa saremo, anche solo fra sei mesi, se ci ostineremo a rimanere sganciati dalla vita dei cittadini comuni? Sono qui a chiedervi di compiere un gesto. Minimo, purché immediato. Dimezzarci lo stipendio. O almeno raddoppiare i prezzi del ristorante del Senato, dove la spigola con radicchio e mandorle costa 3 euro, e le penne all’arrabbiata 1,60. Altrimenti, Signori, la gente diventerà così arrabbiata che le penne finiranno per spiumarle a noi».

(Brano, misteriosamente scomparso, del discorso pronunciato ieri mattina dal ministro Tremonti davanti alle commissioni parlamentari).
“Faccio una premessa” di Massimo Gramellini

[via Rido poco a Codroipo]

11 agosto 2011

Domanda ornitologica #4

Come qualcuno forse sa il contadino spende le sue vacanza a casa cacciando, spesso da camera da letto. Ieri era una giornata intensa, ha imparato di conoscere la cinciarella ma un ora dopo ha anche dovuto constatare che del giovane gruccione son rimaste solo un mucchio di penne davanti il buco. E di sera nell’orto nel bussolo dell’acqua ha trovato questo cadavere qui sopra, qualcuno lo riconosce?

11 agosto 2011

“Sofia e le ricette perdute”

Hanno chiesti al contadino se poteva segnalare questo gioco investigativo per promuovere i mercati contadini nell’Emilia e così fa.

Qui l’introduzione.


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