Vogliaditerra

10 luglio 2011

Di quanti panelli ha bisogno l’uomo?

Nel suo piccolo i problemi energici sono gli stessi come a tutti: consumi e bisogni crescenti. Questi sulla sinistra sono i primi quattro panello fotovoltaici messi più di venti anni fa (importato dalla Germania con la dogana che voleva sapere di cosa sono fatti, mentre adesso si trovano anche semi-nuovi su ebay), di dubbia qualità perché da parecchi anni producono neanche un 30% di una volta. Qualche anno ha trovato altri quattro panelli usati da esposizione che sono sempre al massimo a a parte uno che qualche settimane fa è morto stecchito – zero ampère. Poi ha comprati altri due e un altro ancora.

Senza corrente niente acqua in casa. Il problema era la pompa Fluxinos nel pozzo giù nelle valle: con il regolatore tirava su solo 5qt al giorno e sopratutto solo con cielo limpido, mentre il pozzo farebbe anche 8 quintali o più. Uno serve per gli animali, uno o due per la casa e rimane poco per l’orto. Quindi altri panelli (quelli da ebay, in cima sulla foto), la pompa adesso frulla a 50V a 300lt/ora volendo anche di notte. Infatti adesso il contadino dispone di due sistemi a 24V che può mettere in fila per avere 48V (si dovrebbe poter anche saldare direttamente, farà una prova) e uno “normale” a 12V, appena gli arriva l’altro regolatore. E il groviglio di file nella stanza aumenta ancora.

Poi sarà il paradiso qui, milioni di mosche a parte.

Commenti:


  1. Se le batterie vengono messe in serie e buona cosa che sian uguali, stesse caratteristiche e stesso grado d’uso.


    Sandro kensan

  2. In un mondo ideale sì…


    ste

  3. possiedi lavatrice e congelatore?


    mrm

  4. Lavatrice sì (senza le resistenze, cioè non scalda da sé – sarebbero 1500W o più – ma è attaccata al miscelatore dell’acqua), congelatore no, consumerebbe troppo d’inverno. Possiamo usare un piccolo spazio da amici.


    ste

  5. anch’io non faccio scaldare l’acqua alla lavatrice (brutalmente rovescio un secchio d’acqua calda nel cassetto del detersivo) e penso sempre che deve pur esserci un modo per recuperare qualcosa dal movimento del cestello, soprattutto quando centrifuga (!), come la dinamo della bicicletta che fa andare la luce del fanale… porca miseria, possibile che non si possa?

    però poi uso il ferro da stiro e l’aspirapolvere 🙁


    mrm

  6. Sarebbe il perpetuum mobile, il cestello gira solo perché il motore lo fa girare….


    ste

  7. io pensavo a una dinamo che carica una batteria….no?
    (sono mooooolto ignorante)
    come le batterie dei cellulari che si caricano con una manovella, per dire, però magari straparlo.


    mrm

  8. Hai già energia elettrica che gira il cestello, non gira mica da sé e se ci metti un freno (un dinamo frena) devi aumentare questa energia che immetti. Meglio la manovella 😉


    ste

  9. 🙁


    mrm

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