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pensieri agricoli

Archivio di giugno 2011

28 giugno 2011

Il diserbo fa male?

Ieri sul Fatto è apparso un articolo sul round-up, uno dei successoni commerciali dei colossi della agricoltura chimica. Abbiamo l’industria, gli ambientalisti, i governi, i lobbisti e gli scienziati in questo confronto dove le forze sono distribuiti male. Lo studio argentino – paese che fa un uso massiccio di questo tecnologia OGM-diserbo totale – dove dimostrano che causa malformazioni nei ranocchi e polli è serio. Ma ormai l’esperimento non si fa in laboratorio, si fa nella realità (umana).

Dall’introduzione dello studio:

Reports of neural defects and craniofacial malformations from regions where glyphosate-based herbicides (GBH) are used led us to undertake an embryological approach to explore the effects of low doses of glyphosate in development.

[Notizie di danni neurologici e malformazioni craniali dalle regione dove viene fatto uso il glifosfato ci induce a un approccio embriologico per analizzare gli effetti di piccoli dosi di glifosfato nei organismi in crescità.]

Naturalmente esistono altri studi (pagati da chi?) che dimostrano la sicurezza assoluta e forse altri studi ancora sono stati tenuti dentro il cassetto dalla Monsanto per buoni ragioni economici e i governi hanno ammesso l’uso dappertutto, anche sui bordi stradali davanti le scuole e molta gente la usa intorno casa. Ma la questione è semplice: un veleno che ammazza tutto quel che è verde non può fare parte delle forze positive, delle forze che aiutano alla vita e a noi. Basta vedere:

PS: oggi anche Greenpeace va giù duro con i glifosfati.

27 giugno 2011

Missouri contro nucleare 1:0


Qualcuno si ricorda della centrale circondata dalle inondazioni? Beh, adesso ha ceduto questa barriera di gomma gonfiata d’acqua e si è allagata. Nessun problema nessuno, sotto acqua solo i trasformatori e hanno tolto la corrente ma ci penseranno i generatori diesel ha raffreddare il bacino con le scorie. Falliscono mai, questi.

Notizie che lasciano sperare arrivano da Fukushima: questo impianto che deve rendere riusabile (per raffreddare i noccioli sfusi) quel brodo radioattivo salato unto sembra pian piano di entrare in operazione. Che è anche ora che sta per traboccare tutto: avevano già ridotto l’acqua che iniettano con l’effetto che si alza la temperatura.

26 giugno 2011

Viva la prima infanzia

Ieri alla “Luna è azzurra” questi qui, basta vederli per star bene:

E anche vedere el Bechìn era una gioia pura:

23 giugno 2011

Altra stupenda formazione a Poirino

Il cerchio nel grano di Poirino di quest’anno è di una bellezza e perfezione straordinaria, alla pari di quel dell’anno scorso. Petalo a sette foglie. Il contadino è sempre un po’ perplesso quando si decifrano messaggi in codice ASCII ma deve dire che la antica divinità Enki è molto interessante e attuale: Signore della terra, dio dell’oceano di acqua dolce, ha salvato l’umanità dal diluvio universale, insegnando la costruzione dell’arca.

Enki spiega ad Enlil come sia ingiusto punire l’incolpevole Atrahasis per i peccati dei suoi compagni, e promette che gli dei non elimineranno l’umanità se praticheranno il controllo delle nascite e vivranno nel rispetto della natura utilizzando solo i mezzi che essa fornisce loro. La minaccia/promessa è stata fatta, se però gli esseri umani non adempieranno al loro compito e non manterranno fede al patto, gli dei saranno liberi di devastare la terra ancora una volta.

Le divinità antiche non hanno mica cessato di esistere solo perché non li consideriamo più.

22 giugno 2011

L’uomo che smacchia la legna coi cavalli

Certe cose sanno profondamente di arcaico, l’atto di tagliare erba (medica), seccarla al sole per aver da dare da mangiare ai animali l’inverno che verrà è una ceremonia vecchia come cacciare, arare e seminare. Arcaico è anche questa scena che si ripete ogni mezzogiorno quando torna dal bosco l’uomo con i suoi cavalli.

Accanto al prato nel recinto che per anni era a usufruito del contadino e della pastora adesso ci stanno quattro cavalli che lavorano dalla 5 di mattina fino mezzogiorno, a smacchiare la legna dove non arrivano i trattori. Secondo Piecche lui sarebbe l’ultimo in tutto Italia. Maremmano, suo nonno smacchiava legna coi cavalli, suo babbo e adesso lui. Dice che in città sono tutti schizofrenici e vivono solo per il finesettimana, le vacanze e le feste e di venerdì sera ti mettono anche sotto se non stai attento.

Una delle prossime mattine il contadino andrà a trovarlo nel bosco.


(Il secondo taglio del fieno è due terzi della quantità di anno, il primo era la metà. Siamo in salita quindi. Non è facile trovare fieno buono, ci sono solo tre quattro ore al giorno per toccare l’erba medica: due di mattina due dopo il tramonto, altrimenti si sbriciola e nella stalla si portano steccholi e polvere)

21 giugno 2011

Adesso son partiti

Sembrava che quest’anno i cerchi nel grano in Inghilterra non ci sono, solo qualche opera imperfetta. Ora però 4 in una botta. Questo è il favorito del contadino, e di questo bisognerebbe vedere più da vicino la struttura.

18 giugno 2011

E Fukushima?

Giorni cruciali adesso che hanno cominciato di provare di usare quel impianto messo insieme dal la quasi statale francese Areva, l’americana Kurion, Hitachi e Toshiba. Le cantine piene di acqua radioattiva (~110mila tonnellate) traboccheranno tra poco se non riescono di far funzionare quel impianto di decontaminazione dell’acqua, così possono riutilizzare lo stesso acqua per annaffiare (500t/giorno) le tre masse sfuse di lava bollente che una volta erano i nuclei dei reattori. Primo stop già dopo meno di sei ore, troppo radioattività nelle torre che accumulano il Cesio. Se funzionasse l’impianto capace di trattare 1200t/giorno sarebbe un passo in avanti, ma molte sono le incognite. Si aspettano 2000t di rifiuti altamente radioattivi. Sembra che il limite di 4mSv/h per cambiare il filtro sia stato raggiunto in 5 ore invece in un mese (Il blog di Ex-skf è tra le fonti migliori in assoluto).

In breve gli appunti: 2500 operai al lavoro sotto stress psichico e fisiologico immenso; 8000 mila bambini a scuola e asilo con i dosimetri, nel autunno saranno 34000; la radioattività adesso spunto un po’ dappertutto, dall’erba sui pascoli alle foglie del tè (tè verde con più del doppio consentito trovato a Parigi) ma sopratutto nelle fogne, tombini e depuratori. Il problema è l’esposizione interno, non i mSv/h o µSv/h che misurano i contatori Geiger: si respira, si mangia. Il cesio entra bene nelle piante, lo stronzio bene nelle ossa.

17 giugno 2011

La vera ecologia

Il paese con il tasso più altro di riciclaggio non è la né la Svizzera né la Svezia né la Germania: è l’Egitto dove 80% viene riciclato (a mano e spesso dai bambini purtroppo).

Quando tentano o di introdurre questa tecnologia avanzata qui in Italia vengono arrestati:

Arrestata dai carabinieri di Peschiera del Garda una banda di ghanesi dediti al furto di elettrodomestici di scarto dalle isole ecologiche, rivenduti poi come merce di lusso nel loro paese.

16 giugno 2011

Annataccia per il nucleare

Questo è la centrale nucleare di Fort Calhoun in Nebraska e starà così fino agosto – se non si rompono delle dighe – immersa nel Missouri. Per adesso sei dighe sono aperte in modo controllato per lasciar defluire le acque. La centrale è spenta da aprile per ricarica un terzo del combustibile; un fuoco ha messo già in tilt le pompe che raffreddano l’acqua nei bacini delle barre esauriti, ma nessun pericolo calmi calmi: ci vuole 88 ore per arrivare alla bollitura.

Sono le dighe il punto debole quindi. Stranamente è stato emesso una No Flight Zone sopra la centrale.

Qui un video, basta vedere l’inizio. Se a qualcuno dovrebbe essere venuto la noia con quel di Fukushima…

16 giugno 2011

Le gambe corte delle bugie

Oggi tutti questi gingilli capaci di registrare video rendono la vita difficile ai bugiardi e maleducati, signor Brunetta.

16 giugno 2011

Il Giappone tre mesi dopo

Qui

14 giugno 2011

Eclisse totale della Luna

Luna rossa domani, dalla nove in poi, verso sud-est.
E’ come si vede la luna piena di giugno è sempre anche il più debole di tutto l’anno. L’opposto è la la luna piena di natale, che sorge a nord-est e attraversa tutto il cielo nel mezzo quasi. E’ l’effetto di due ritmi lunari (ci sono altri ancora) che differiscono tra loro di circa due giorni: luna piena – luna nuova e luna ascendente-luna discendente.

(link alla simulazione per chi legge tramite feed)


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