Sono passati cent’anni da quando Max Planck ha messo le base alla fisica quantistica ma il fatto che la materia non esiste di per sé non è ancora entrato nella percezione comune del mondo, anzì. Materia viene generato dallo spirito, ma non era sempre così e non sarà sempre così.
Cosa ci dice Steiner della radioattività?
“Sette stati insieme formano un ciclo. La terra è nel suo quarto stato, quello minerale. Il compito del uomo è di elaborare il regno materiale. E’ già elaborazione quando prende una pietra per farci un cuneo per lavorarci su altri materiali. Quando dai metalli crea arnesi, quando manda corrente elettrica in una rete per la terra. Così l’uomo usa tutto il regno minerale per al so servizio. Trasforma tutta la terra in una opera artistica. Adesso siamo a metà di questa attività e nei prossimi tempi sarà trasformata tutta, alla fine non ci sarà più atomo sulla terra che non è stato trasformato dall’uomo.
Prima questi atomi si sono sempre più solidificati; adesso stanno per dissociarsi sempre di più. La radioattività prima non esisteva, per questo non si poteva essere scoperta. Esiste solo da qualche millennio, perché gli atomi si disgregano sempre di più.”
Tre dei quattro tipi di decadimento radioattivo finiscono con il piombo, il metallo di Saturno, ultimo sfera del sistema classico che separa il nostro sistema planetario dal cosmo.
Questa trasformazione della terra tutta condurrà alla prossima “incarnazione” della terra (detta “Giove” ma il pianeta c’entra niente), la quinta, che non sarà più materiale-minerale. Con una eccezione. Le scorie radioattive non possiamo trasformare (per ovvi motivi) e non arriveranno a Giove.
W.W.: “Sarà quindi una specie di luna di Giove?”
Kapuwu: “Molto più scuro della luna attuale.”
W.W.: “Rimarrà materia?”
Kapuwu: “Sì.”
W.W.: “Chi vivrà su questa luna?”
Kapuwu: ” Questi che non possono progredire. Eventualmente anche uomini. Chi avrà completamente negato lo spirito dovrà viverci magari.”
W.W.: “Ma come si fa a vivere lì? Avranno un corpo materiale?”
Kapuwu: Vivranno come macchine, saranno stati uomini-macchine. Questo è il sogno di Arimane. Non sono stupidi, ma non avranno vita. Non ci sarà più l’acqua.”
W.W.: “Anche nessuna reincarnazione?”
Kapuwu: Nessuna reincarnazione. Esseri macchinosi uniformi. Non si può avere pensato questo. Provalo neanche. Vuoi uomini non potete veramente avere pensato l’eternità.”
(Kapuwu è lo spirito elementare della terra, ecco il primo volume con i colloqui).
Come spesso l’uomo nel suo percorrere ciecamente il progresso tecnologico non sa neanche cosa saranno le conseguenze delle sue azioni. Ma molti che si sono opposti al nucleare hanno intuito qualcosa. Adesso abbiamo circa 300mila tonnellate di scorie nucleari accumulate, senza contare quello perso nell’ambiente. Ogni anno si aggiungono altre 12mila tonnellate.
[Per chi vuole studiare la cosmologia steineriana: ecco un pdf; altri testi qui]