Press "Enter" to skip to content

Come Pigna cura il suo immagine

Ogni uno si faccia una sua opinione:

Le Cartiere Paolo Pigna ha una pagina “La comunicazione di Pigna” dove si legge tra altro:

Mission Comunicazione Pigna:

Aver grande cura dell’immagine generale di Pigna e del suo brand.

Esaltare l’ottima qualità dei prodotti determinando strategie di comunicazione adeguate.

Veicolare valori positivi graditi ai giovani come agli adulti.

Evolvere il marchio Pigna verso un life-style globale nel mondo della scuola e dell’ufficio.

Comunicare con i clienti ed i consumatori dei prodotti Pigna.

Per curare l’immagine sceglieva di denunciare l’associazione Terra! per diffamazione perché dimostrava che l’azienda era coinvolto nella distruzione delle foreste pluviali in Indonesia, dopo avere mentito alla stampa.

Sono questi i valori positivi graditi ai giovani? Il life-style globale intesa come profitto ad ogni costo? Mentre altre aziende hanno capito meglio i valori globali che stanno al cuore ai consumenti oggi:

Lo scorso luglio, 40 associazioni europee, da Greenpeace, al WWF, a Friends of the Earth, hanno firmato una lettera comune inviata agli acquirenti di carta, per chieder loro di non acquistare più dalla APP fino a quando questa impresa non fermerà la conversione delle foreste pluviali in piantagioni. Imprese come Mondadori Printing, De Agostini, Gucci, Versace, Ferragamo, Burgo, Fedrigoni, Kimberly-Clark, Nestle, Kraft, Fuji Xerox, Unilever, Stamples, Office Depot, Corporate Express, Metro, hanno compreso come le pratiche della APP siano distruttive e incompatibili con i propri valori aziendali e hanno evitato o interrotto l’acquisto di prodotti da APP.

Ovviamente Terra! va in appello.

4 commenti

  1. Harlock 17 febbraio 2011

    non conta quanto sei ecologico, conta quanto sei bravo a dire menzogne.

    mondo di mer…a!!

  2. darida 17 febbraio 2011

    Cartiere Pigna, lungi dal sentirsi in dovere di dimostrare la propria estraneità, tenta di spillare soldi a una piccola associazione

  3. Sandro kensan 19 febbraio 2011

    Più che spillare soldi si tratta di intimidire in modo che la prossima associazione ci pensi 10 volte prima di dire simili verità che porteranno alla chiusura dell’associazione.

  4. marisa 3 marzo 2011

    purtroppo sappiamo tutti che nn sarà così!

Commenti chiusi.

Pure qui si usano dei cookie... Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi