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L’odore dei paesi

Nella stazione di Milano il pensiero va alla cospirazione mondiale che fa si’ che in ogni grande stazione ferroviaria che vuole essere moderna il bisogno piu’ elementare del uomo comune in viaggio viene completamente ignorato: Sedersi quasi impossibile. Se fosse al posto di ogni (mega)schermo una banchina basterebbe.

La notizia numero uno nel giornale svizzero trovato nel treno è che c’è il nuovo re nella lotta svizzera:

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Infine: scendendo dal treno in un paesino la prima cosa che il viaggatore nota è quest’odore, l’odore tipica del paese, di letame, di mucca, di erba, di abeti, di legno di abeti e faggi e altri migliai ingredienti minori. Per (ri)consocere l’odore di un posto bisogna spostarsi realmente, è una delle poche cose non virtualizzibili. La Svizzera si presenta molto svizzerosa, come sempre, per i resto.

Il racconto in immagini sul photoblog.

un commento

  1. barbara m. 25 agosto 2010

    vera questa cosa degli odori, qui ci sono le ginestre, il fieno, la terra che ha un profumo tutto suo soprattutto la sera e la mattina. le mucche purtroppo però le han levati quasi tutti, 60 anni fa sarebbe stato diverso.

    un’altra cosa che ho provato io è il richiamo dei contorni del paesaggio come si è conosciuto da piccini. nel mio caso è stato il Monte Serra, che non sarà il massimo in questo mondo come montagna, però si vede mi era entrato nel sangue, a quella distanza lì e non ad un’altra però.

    bella la Toscana però anche la Svizzera non scherza! buone vacanze svizzerose Ste

Commenti chiusi.

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