Vogliaditerra

27 luglio 2010

Kusturica a Pontedera

Prima ha preso un premio poi ha suonato con il No Smoking Orchestra gratis (grazie Comune) e il contadino s’è divertito per bene insieme a molti altri. Kusturica in versione Clapton con barba alla gitarra o alla seconda batteria non era il protagonista sul palco, lo erano il cantante e sopratutto il violinista che stava mai fermo.

Fa un certo effetto sentire e ballare il rock serbo proprio davanti alla Piaggio nei giorni d’oggi.

Commenti:


  1. La musica balcanica è sempre splendida, coinvolgente e viene dal cuore. Ammiro moltissimo Kusturica come regista, purtroppo la sua testa resta serba e solo serba, ed ho molte cose da recriminargli… Dal mio punto di vista, un peccato.


    Joe

  2. e io sono molto curioso cosa recrimini a questa testa
    serba?


    Guido

  3. Cos’è questa storia che prima consigli a tutti di stare lontano dalle masse e poi quatto, quatto te ne vai al concerto di tale Kusturica?

    Ho l’impressione che tra lune, foto, filmati e concerti questo periodo di vacanza ti stia facendo bene, 😉


    Geppetto

  4. Non sempre si possono evitare le masse, poi era piccina 😉

    Ma devo ammettere: ci ho pensato a quel che successo a Duisburg mentre ero lì. Ma non spingevano, c’era posto. La era una cosa criminale, interessi economici di quel tizio che si è comprato la Love Parade, interessi del sindaco ecc.

    So poco di Kusturica, sarei curioso anch’io, Joe.


    ste

  5. Scusatemi, non dovevo scriverlo ed ho sbagliato. Non voglio creare flame o discussioni velenose. Diciamo che avendo vissuto in Croazia, avendo il padre che in Jugoslavia ci ha lavorato parecchio, avendo parenti che furono infoibati ed infine moglie e parenti Croati ne so forse troppe.
    Kusturica è un serbo bosniaco, poi serbo. E’ figlio di un popolo orgoglioso, violento e superbo, che nel conto della storia è sfortunato per sua stessa colpa (orgoglio, violenza e superbia). Un popolo che negli ultimi 60 anni ha fatto di tutto pur di far valere il proprio orgoglio, giustamente, ma la superbia l’ha sempre fregato. L’ultimo esempio (e vai di flame) è Kragujevac, la sede della Zastava ora Fiat. Da un lato il governo concede e fa ponti d’oro agli amici (da sempre) italiani, dandogli terreni, stabilimenti, zone franche eccetera da una parte, mentre dall’altra studia irrigidimenti economici e politici per il riconoscimento che l’italia ha fatto del kosovo.

    Vi consiglio un bel libretto per l’estate, l’autunno e l’inverno: “Il ponte sulla Drina” di Ivo Andric. Leggendolo, capirete tutto ma proprio tutto di serbi, musulmani balcanici le guerre e tutto il mondo dei balcani.

    Per tornare a Kusturica, non mi piace come si è comportato durante e dopo la guerra, come tratta in genere le persone che sono balcaniche ma non serbe.

    Le cose scritte sopra, di getto, sono sola ed esclusivamente MIA idea e opinione. Spero di non aver offeso nessuno, e se l’ho fatto, chiedo perdono.


    joe

  6. Sono cose sempre delicate, uno in primo luogo è un individualità unica ma condivide certe cose in base alla genetica, al modo di crescere in un certo ambiente culturale.

    Ho sempre problemi con “gli svizzeri, gli italiani, gli americani e per forza anche con “gli serbi”. Però c’è del vero, hanno tutti qualcosa in comune. Ma forse bisogna provare di non etichettare la realtà davanti gli occhi, non facile. Appena si sa per esempio “lui di origine è siciliano” scatta qualcosa.


    ste

  7. Parole sagge e soppesate, Grazie.


    joe

  8. Ciao Joe ero proprio curioso di sapere perche ce lavevi con quella testa serba,vedi io sono croato nato in Croazia e ci vivo da sempre i miei antenati sono qui
    almeno da 5 generaziomi(1540/1550)
    sicuramente Kusturica avra le sue ragioni per comportarsi
    nel modo che lo descrivi tu,avra letto gli anno racontato di quello che noi croati abiamo fatto al popolo
    serbo e bosniaco durante la grande guerra e non solo,una cosa cosi non puo lasciare indiferenti,e di libri posso
    consigliartene tanti dove ce scritto tutto sopra e il
    contrario di tutto,dipende chi li scrive.
    ciao Joe amicalmente


    Guido

  9. Il buon Dio ha prima creato la nostalgia per l’appartenza ad un gruppo, ovvero l’insopportabile ansia della solitudine, e poi ha creato l’odio viscerale per tutti i gruppi diversi.

    Che esagerazione?
    Provate ad offendere la “categoria” dei maschi/femmine davanti ai relativi “rappresentanti”.

    Mamma mia, come siamo fatti male!


    Geppetto

  10. @Guido

    hai ragione, solo ragione. Avrei voglia di controbattere, argomentando e spiegando le “mie” (e solo mie) ragioni, ma è inutile perchè non ci porterebbe a niente. Non ho pregiudizi formali contro i serbi, ne conosco alcuni e ci sono le brave persone nè più nè meno come tra gli altri popoli. E solo che… e mi fermo qui.

    @Geppetto

    Una considerazione che non avevo mai valutato, perfettamente d’accordo e sottoscrivo. In qualsiasi campo.

    Detto questo, mi scuso ancora e spero di non alimentare polemiche o casini, dato che finora ci siamo mantenuti su un livello ottimo.

    IMHO!


    Joe

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