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Api in viaggio

Con la stagione com’è i lavori vanno fatto nei buchi tra una piovuta e l’altra. Così di domenica sera sono partite le arnie dell’apicoltore direzione appennino. L’acacia qui è ormai rovinata adesso, avevano una voglia tremendo di lavorare e speriamo che lassù piove un po’ di meno, per l’acacia e il castagno.

Mezzo melario (con un miele tutt’acqua) sono riusciti di fare lo stesso. Adesso qui si trovano solo gli sciami nuovi e lui dice che c’è una richiesta fortissima… segnaccio.

Si cominciava di caricare (chiudendo una per una) dopo le sette di sera e si finiva con l’ultima luce.

9 commenti

  1. Geppetto 11 maggio 2010

    Perdona l’ignoranza.
    Prima di partire e’ stato raccolto il miele o no?
    E quali culture sono state impollinate li’ da te?

  2. ste 11 maggio 2010

    Come si vede sopra le cassette ci sono i melari, mezze piene, dove di più dove meno 🙂

    Ci sono tanti frutti e fiori sparsi, di cultura non parlerei, ma per me è importante che ci sono le api qui, l’impollinazione non m’importa più di tanto, uva e ulivo s’impollinano a vento.

  3. Harlock 11 maggio 2010

    Mi sa che “lassù” piove di brutto per ora.

    L’acacia quì da me è in fiore adesso, ma siccome piove, le api sono cattive e per sfogarsi mettono alla prova la mia resistenza alle punture!!

  4. Gabriele Landi 12 maggio 2010

    Ciao a tutti, per quello che so io l’uva ha bisogno anche degli insetti per l’impollinazione; ne da riprova il fatto che nelle trappole pigliapolline si ritrovano pallottoline con polline di vite…
    Un saluto a tutti.

  5. barbara m. 12 maggio 2010

    ecco! ed io che mi ero sempre chiesta come facesse un apicoltore a produrre diversi tipi di miele. spostano le api, eppure era così semplice.
    l’unica cosa è che non vorrei proprio farci un tamponamento neanche piccolo con un mezzo così, son milioni di api là dentro, o sbaglio?

    (ma questo apicoltore per caso si chiama Riccardo C.? se sì, ci ho comprato il miele sabato. ottimo, tra l’altro 🙂

  6. ste 12 maggio 2010

    Si chiama Alain M. e infatti meglio non tamponarlo, i viaggi sono uno stress non da poco. Adesso partiva alle 6 di mattina, più in là prima.

    @Gabriele: Mai visto molti insetti sul fiore dell’uva, qualcuno ci va, ma sono pochi.

  7. stefano 13 maggio 2010

    domani vado a vedere cosa hanno raccolto le mie ma temo che…..

  8. Gabriele Landi 13 maggio 2010

    Ciao Ste, ti parlo da apicoltore 😉 in una rivista di apicoltura di un paio di anni fa c’era un’articolo sul polline raccolto dalle api in determinati periodo dell’anno… Il polline di vite compare la prima volta a metà maggio (in provincia di Asti) e nelle due settimane seguenti arriva a rappresentare fino al 20% del raccolto complessivo, una bella fetta quindi. E’ chiaro che dipende dalle condizioni climatiche e se ci sono altre fioriture contemporanee. Credo che vadano anche sull’olivo ma molto meno…
    Ciao, Gabriele… Lo conosco Alain…

  9. barbara m. 13 maggio 2010

    bene a sapersi di questo Alain col quale tra l’altro ho scoperto googlando che in futuro dovremmo essere piuttosto vicini di casa.. il mondo è piccolo 🙂

Commenti chiusi.

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