Vogliaditerra

pensieri agricoli

Archivio di aprile 2010

29 aprile 2010

I frutti del nazionalismo

Quando l’arcangelo Gabriel fu spirito del tempo in Europa nascevano le nazioni, ed era bene e nel tempo giusto. Da un bel po’ lo spirito del tempo è Michele, è il nazionalismo è dannoso, ma di molto, come tutte le idee nei tempi sbagliati

.

….C’è un giocatore, ed è risolutivo: è la Germania, che con una strategia nazionalistica rischia di accelerare la fine dell’Unione monetaria.
[…]
I mercati stanno scommettendo sul collasso dell’Unione monetaria. E la notizia è che stanno vincendo.

E’ la contadino torna sempre in mente la chiarovegente che l’aveva visto:

Ha visto nascere (sempre nel ’75) tra il 2007 e 2011 tramite una nuova valuta con cui hanno da fare tutte le nazioni europee con eccezione della Svizzera una “disgregazione” e collegata ad essa una svalutazione e inflazione, che porterà tra l’altro al crollo del sistema pensionistico.

Ma lei lo vede come una chance, con l’opportunità di orientarsi nuovamente e di diventare flessibile. Ultima curiosità: dice che tra vent’anni la Russia diventerà paese d’immigrazione, come una volto l’America.

28 aprile 2010

Cubo…

….di candeline.

26 aprile 2010

Primavera: mio odio e mio amore

Sono nati fagiolini zucche zucchini barbe rosse prezzemolo carote girasoli e gattini; piantati duecento cipolle centcinquanta pomodori cetrioli melanzane peperoni sedani cocomeri poponi angurie; seminati altri pomodori cocomeri poponi insalata; mangiati i primi bacelli carciofi insalata ravanelli e non se ne può proprio più di asparagi selvatici. Le viti buttano male colpe del freddo di notte e degli uccelli che hanno beccato le gemme. Gli ulivi hanno la mignola da far paura, è annata d’olio e ci sono ancora cento da potare e le galline fanno anche otto uova al dì, e una cova già da due settimane.

Piove come fosse ordinato da Dio ogni settimana e l’erba è alta da frullinare dappertutto e presto bisogna far pure il fieno ma prima bisognerebbe finire di potare. Arrivato un altra wwoofer canadese farà formaggio e tutto che c’è da fare. Visto il caldo di giorni la pastora ha iniziato a tosare le pecore pure.

Si sente l’usignolo di giorno per adesso.

Poi c’è pure questa civetta che chiama a tutte le ore.

E poi è arrivato anche il premio dopo mezz’anno (chi va piano va lontano) che il contadino non sapeva neanche che esisteva in materia (mancava l’assegno però ma non si può avere tutto nella vita):

24 aprile 2010

Il libro del giorno

I quaranta giorni del Mussa Dagh, uno dei libri che il contadino non dimenticherà mai.

Il 24 aprile è il giorno della Memoria del genocidio armeno. Nel lontano 1915, in quella data ebbe inizio lo sterminio degli armeni operato dei Turchi. All’improvviso intellettuali, banchieri, grandi artisti, preti furono prelevati di notte dalle loro case e deportati, infine massacrati. Si partì da Costantinopoli e poi dalle altre zone dove risiedevano gli armeni: confisca dei beni, deportazione e morte. Oltre 1.500.000 furono le vittime.

23 aprile 2010

I costi della Grecia

Ecco chi paga:

Sarà un Euro debolissimo in futuro, bene per il turismo e l’esportazioni.

Aggiornamento: Adesso si dice che il credito sarà di 30 mld:

A disposizione di Atene dovrebbero esserci in totale 45 miliardi di euro, di cui 30 messi sul piatto dai partner dell’eurozona

La Grecia ha bisogno di 120 miliardi fino il 2012 per pagare i vecchi debiti. Ecco, inutile smentire, basta fare due conti, la cifra finale sarà quella se non di più, ma per farlo digerire al popolo si va avanti a fettine sottile:

Le indiscrezioni sul volume totale di un eventuale intervento a sostegno della Grecia da parte dei governi Eurozona per 90 miliardi è pura “speculazione, non ci sono cifre sui prestiti per i prossimi anni”, quelli successivi al 2010 per il quale l’Eurogruppo si è impegnato a erogare in caso di necessità. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero delle finanze tedesche

23 aprile 2010

Res pubblica

Visto e considerato che piove già tutto il giorno e che questo è un gran bene al limite dell’incredibile il contadino delibera e desidera che

1) raddoppiate queste firme per la richiesta di una EU libera (di OGM per iniziare, non pretendere troppo). Ha firmato pure Alemanno.

2) Anche qui: ci vuole il milione, ma mancano solo 50 mila – per la garanzia giuridica delle realtà antroposofiche nella EU

3) Qui invece nulla da firmare. E’ uscito grazie alla Reuters lo studio EU finito in fondo nel cassetto sugli biodiesel e la loro insostenibilità. Il problema sarà di farlo capire ai politici e di fargli agire nella direzione giusto. Spargere la voce. Dettagli su Blogeko. Non sono tutti del diavolo, ma vanno valutati molto attentamente. Per esempio la moda di comprare o affittare migliai di ettari in Africa per piantare canna da zucchero per i nostri serbatoi puzza di molto.

23 aprile 2010

Il lato positivo dell’obesità

The report, “Too Fat to Fight,” said more than 9 million young adults, or 27 percent of all teens and young adults age 17-24, are too overweight to join the military.

20 aprile 2010

Immagini di Eyjafjallajokul

Come sempre ottime.

19 aprile 2010

Beni di prima necessità

In Svizzera dicono che le prime cose a mancare (per colpa del vulcano) saranno i pesci e le rose.

18 aprile 2010

Morti anche gli OGM?

Il contadino l’ha sempre detto: per testare quanto “vitale” è un determinato alimento basta osservare come si comportano animali nutriti con questo cibo nel lungo termine.

Pare che ricercatori russi l’abbiano fatto:

Lo studio indipendente è stato prodotto in collaborazione con il National Association for Gene Security and the Institute of Ecological and Evolutional Problems e ha evidenziato che nei criceti alimentati con fagioli di soia OGM si riduceva la fertilità.

Risolto così quindi anche il problema della sovrappopolazione sulla terra.

16 aprile 2010

Eyjafjalla ci pulisce il cielo

Non sarà politicamente corretto ma che il vulcano chiude lo spazio aero su gran parte dell’Europa anche sabato al contadino da una qualche soddisfazione.

(immagine grazie a Zu e Iconoplastica)

Aggiornamento: Sembra che il vulcano emmette 10 volte di più CO2, qui il grafico corretto.

15 aprile 2010

Morti anche i biofuels

Ma il cittadino non lo deve sapere:

La Commissione Europea ha commissionato uno studio sull’impatto della produzione diffusa dei biocarburanti nel continente. Lo studio è finito ma non viene presentato, né rilasciato.

Voci di Bruxelles dicono che i risultati, in termini di impatto ambientale sono talmente negativi che la loro diffusione genererebbe un movimento di opposizione da azzerarne la produzione.


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