La crisi del post-raccolto
Finito a cogliere le olive bisogna rifare da capo tutto un altra volta, tutti gli anni. E’ insieme il punto finale e il punto di partenza.
Quasi quasi il contadino c’è l’ha fatto di portarli tutto il letame prima che si mette a piovere (o a nevicare) – che l’acqua deve venire ancora tutta tutta – un mucchietto a pianta.
Oggi ormai ci sono poche cose così sensate come concimare le piante. A lavorare la terra ci pensano i cinghiali:

PS: Il contadino si è avventurato nel mondo excel e ha digitalizzati i dati segnati ogni anno dal ‘91 sugli calendari della Thun:
A prima vista si vedono bene 3 cose: l’aumento della produzione (il gelo del ‘85, il recupero delle piante, la messa dimora di piante giovane), l’alternanza in attenuazione e un leggero calo della resa.












“sugli” calendari? dove hai studiato italiano, a Praga?
claudio 16 dicembre 2009 alle 16:20
L’ho imparato da me, ma sono convinto che a Praga abbiano ottimi insegnanti e sono anche molto educati e informati.
ste 16 dicembre 2009 alle 18:00