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Amare gli animali

mamma calabrone

L’evento di oggi è che a un certo punto spuntava il sole e gli superstiti calabroni (quelli che non erano ancora affogati nella bottiglie appese) che vivono in quell’ulivi si sono subito messi a portare fuori delle larve. Prima il contadino pensavano che forse fanno un trasloco ma dopo sì è convinto che non ce l’hanno fatto a nutrirli a dovere, pochi che sono ormai.

Si è sentito in molto in colpa. L’unica cosa che lo consola è da anni non ha mai toccato il favo di calabroni nella acacia grossa accanto la cisterna.

10 commenti

  1. anjin 10 novembre 2009

    io sto coi calabroni

  2. ste 11 novembre 2009

    Ti ha mai punto uno? Me sì (l’ho pestato in camera). Nell’olivo non ci possono stare: ci devo lavorare e loro difenderebbero il loro nido.

  3. Nicola 11 novembre 2009

    Sicuro che il motivo sia legato alle “trappole”? L’hanno fatto anche da me qualche giorno fa (e io non ho nessuna trappola nonostante mi attacchino in continuazione le arnie…).
    ho più l’impressione che stiano facendo “selezione” per l’inverno… le larve che stanno portando fuori sono quelle che non sopravviverebbero al freddo o che in ogni caso sottrarrebbero energie allo “sciame” per attraversare l’inverno… (le api, loro cugine vegetariane, fanno una cosa simile…)
    Secondo me hai una serie di attenuanti a tuo carico 🙂 e magari sei pure innocente!

  4. Geppetto 11 novembre 2009

    Gli insetti non si sentono in colpa quanto ti distruggono il raccolto, ti pungono o quant’altro. Un lupo non si sente in colpa quando ti azzanna una gallina o un agnello. Una gatta non si sente in colpa quando fa fuori un suo gattino poco vitale.

    anjin sta con i calabroni o tutti le altre specie animali finche’ non gli/le rompono le scatole in prima persona: in caso, la solfa cambia da cosi’ a cosi’ in un millisecondo.

    Il mondo funziona cosi’.
    Chi ha l’animo sensibile si sente in colpa.

  5. anjin 12 novembre 2009

    cia’ ste, è un po’ che non ci si sente, anche se episodicamente ti ho seguito… comunque no, mai punta da un calbrne (non ancora) mi ha mozzicata un cane, mi hanno graffiata gatti, urticato meduse e da bambina le prendevo da mio patrigno, ma non ho mai pensato di mettere trappole mortali per loro… forse eccezione fatta per uno 😉

  6. Geppetto 13 novembre 2009

    Ahia!
    Quindi era per una identificazione con il piu’ debole.
    Peccato che non sono stato zitto.

  7. anjin 15 novembre 2009

    be happy geppetto, le parole sono strane, non se ne dicono mai abbastanza quando è il momento buono per farlo ma in generale sempre troppe… e spero di non avere straparlato… comunque sì, sono affetta dalla sindrome di robin hood

  8. Geppetto 16 novembre 2009

    e’ l’amore verso te stessa

  9. Simone 16 novembre 2009

    Scusate, ma non svernano solo le regine calabrone?

Commenti chiusi.

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