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Autunno

Fa dei tentativi di piovere ma non ci riesce (11mm) e la terra sotto è sempre arida come d’estate. Le olive dal colore sembrano mature (ma probabilmente non lo sono – il frantoio apre già il 20, e vedrai che i primi cominciano a cogliere tra poco e si lamenteranno di rese basse). E viene un ottima annata di ghiande dopo la loro assenza completa l’anno scorso, le pecore ringraziano.

E il Boston Globe raccoglie come sempre delle ottime foto.

5 commenti

  1. marzia 12 ottobre 2009

    qui per fortuna ha piovuto e le pecore appena scese in pianura ringraziano per l’erba abbondante che si trova nelle stoppie e nei prati. era da qualche anno che non trovavano una pianura così verde ad accoglierle!

  2. ilfoto 12 ottobre 2009

    ma senti contadino, a proposito di ghiande…
    tu ne conosci ancora l’uso “umano”? a quanto pare erano usate per farina, pane e varie ricette tempo fa, tanto appunto che la quercia era vitale come sostentamento per le attività umane. era un testo a proposito delle querce appunto, e dello sviluppo umano sulle loro tracce
    solo che abbiamo cercato ma non se ne trova più, nessuno più che faccia o ricordi una farina di ghiande o cose simili

  3. barbara m. 12 ottobre 2009

    da quel che ho sentito raccontare almeno in Toscana l’utilizzo di ghiande per uso umano non era affatto comune ma riservato solo ai momenti di fame nera. di solito si usavano per l’alimentazione dei maiali, al quale scopo si andavano a raccogliere nei boschi con corbelli portati a spalla. guardando su Google comunque qualche ricetta di pane di ghiande si trova.. il sapore però boh.. a me non è che ispiri tanto come ricetta 😉 (magari se provi facci sapere).

    un salutone

  4. ste 12 ottobre 2009

    Se non sbaglio i poveri usavano di mescolare le farine:grano poco, poi orzo, fave e anche ghiande, un pane più che nero.

  5. luigi 14 ottobre 2009

    Ciao sono un contadino olivicoltore .Per le olive credo che se sono gia’ mature dipenda sicuramente dalla siccitta’di cui parli che ne favorisce la colorazione ma ne verra’ fuori un discreto olio,qui dalle mie parti(pr.bari) si prevede una raccolta ottima sia sotto il profilo quantitativo che qualitativo abbiamo avuto le giuste pioggie e assenza di parassiti dannosi…per la raccolta si comincia i primi di novembre per procedere anche fino a febbraio.un saluto dagli ulivi di puglia.luigi

Commenti chiusi.

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