Press "Enter" to skip to content

Fare l’impossibile

….tipo allontanarsi dal podere di primavera. L’idea è di falciare il prato giovedì pomeriggio, ramare la vigna venerdì mattina e poi partire per sentire cosa racconta Pietro Archiati a proposito degli spiriti elementari, demoni e angeli. Per fare un bel lavoro andrebbero pure piantati cipolle pomodori peperoni prima, e aver finito gli ultimi ulivi non sarebbe male.

Che un trapano esiste solo perché prima c’era l’idea di un trapano sembra ovvio a tutti. Nell’anno di Darwin occorre non perderlo di vista, lo spirito che sta dietro a tutte le forme fisici. Un ottimo approccio sono questi colloqui.

10 commenti

  1. marzia 6 maggio 2009

    …e che il podere, bene o male, lo puoi lasciare… il gregge invece no!

  2. ste 6 maggio 2009

    Questo è verissimo. A meno che non ci sono due pastori 😉

  3. marco 7 maggio 2009

    ciao Ste, spero che tu riesca ad andare, Archiati vale vertamente la pena. Buoni ascolti! (in tutti i i sensi -ed in tutti i “sovrasensi”- 🙂

  4. gennaro 8 maggio 2009

    il link ai quaderni di flensburg va sistemato
    non ci credo che vai fino a roma (anni luce per te…)

  5. ste 8 maggio 2009

    E invece sì, ho falciato il fieno ieri (che brava la falciatrice BCS: m’ha detto che stava per perdere un dado essenziale un attimo prima), ramato la vigna stamattina e fatto la doccia 🙂

    Grazie per la segnalazione del link interrotto.

  6. gennaro 8 maggio 2009

    mannaggia! se l’avessi saputo prima, non fosse il mio compleanno domani e non venisse la mia terribile mamma apposta; si poteva andare insieme…

  7. marzia 9 maggio 2009

    eh, i pastori sono sempre in tre, quando ne manca già anche solo uno, per gli altri due sono guai… specie poi adesso che nascono agnelli come se piovesse!

  8. Laura 10 maggio 2009

    Sei tornato a Roma?
    Un bel finesettimana, poi ci racconterai…

  9. barbara 11 maggio 2009

    Spero che tu sia riuscito a venire a Roma. Magari hai conosciuto la mia carissima amica Stefania Carosi… da sempre organizzattrice dei convegni di Archiati.
    Io non ci sono andata, perchè abbiamo avuto papà agonizzante proprio in quei giorni e ieri ha finalmente smesso di soffrire.
    Aspettiamo i tuoi commenti.

  10. ste 12 maggio 2009

    Accompagnare uno che sta morendo ha la precedenza su tutto, ovviamente. E per il resoconto ci vuole ancora un po’ che viene un po’ lunghino.

Commenti chiusi.

Pure qui si usano dei cookie... Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi