Vogliaditerra

pensieri agricoli

Archivio di marzo 2009

31 marzo 2009

Encarta – Wikipedia

E’ la prima volta che il contadino sente nominare “encarta”. Vince la libertà e la condivisione, alla lunga.

Se il linguaggio html fosse stato brevettato te non leggeresti pagine web adesso.

30 marzo 2009

Spazzatura spaziale

spazzatura nello spazio

13.000 pezzi con diametro maggiori di 10cm, 600’000 pezzi con diametro maggiore di 1cm, velocità 25-50.000 km/h, migliaie di tonnellate.

29 marzo 2009

La congiura

Insieme all’ora legale è arrivato anche il cuculo. E la pioggia primaverile e bisogna amarla anche quando sembra difficile che è un bene: non c’è cosa peggiora che una primavera arida.

E secondo il contadino l’ora legale era nata solo perché la grande congiura massonica che governa il mondo insieme a quelli di Skull & Bones e Emilio Fede voleva testare se è possibile di far fare una qualcosa di completamente inutile a tutti quanti chiamarandolo “legale” e ci sono riusciti.

Per il resto il contadino (a parte il fatto che ha potato solo pochissimi ulivi) si trova in gran sintonia con la stagione: finita giusto in tempo la semina del più grande campo di erba medica che abbia mai fatto e interrato il letame nella vigna e sotto gli ulivi e lavorato tutta la terra. Ora può piovere.

27 marzo 2009

Fuggire dalle notizie

Stamattina il contadino ha spento la radio di botto alla notizie del parlamento: è incredibile il livello di qualità dei rappresentati del popolo, potrebbero mettere le scimmie di scrivere le leggi che sarebbe meglio.

In sostanza, non solo viene reso pressoché inutile dichiarare cosa si vuole e cosa non si vuole nell’ambito dei trattamenti terapeutici e di fine vita, dato che il medico non è poi tenuto a rispettarlo, ma si rendono obbligatorie alcune pratiche quantomeno discutibili come l’alimentazione e l’idratazione forzata e si rende molto difficile sfuggire all’accanimento terapeutico.

25 marzo 2009

Domanda ammissibile ma non finanziabile

chioccia

Dunque, il blog ha detto che ha fame e vuole un post e il contadino obbedisce, anche se c’è poco da raccontare – sono sempre variazioni delle stesse cose che succedono in campagna tutti gli anni. La vigna è quasi legata grazie alla manodopera della wwoofer, gli orti coltrati e pure il campone in Val di tegoli per l’erba medica; le prime patate seminate, sono nati gli zucchini e i pomodori nel tunnel, potati i primi olivi, portato via la seconda massa di letame (quattro viaggi in vigna e il resto agli ulivi giovani) poi c’era la gallina a covare la sera sulle uova e l’ha messo a fare la chioccia. La stalla è piena di agnellini, spesso gemelli e una ha fatto pure tre e da ieri si fa un formaggio e la ricotta ogni giorno.

L’apicoltore ha riempito le sue due postazione con dei sciami sostituendo le arnie morte (7 su 37 in una, non male per come stanno andando le cose con le api) e sono pronte per andare nell’appennino. I peschi fioriscono, la prima grandinata ha picchiato sodo ma a due chilometro di distanza e fa piuttosto freddo ancora e lui pensa che l’annata promette bene perché ha piovuto tanto e il freddo ha fermato la natura, c’era un inverno vero.

E questo è l’ultimo anno di questa aziendina biologica certificata: Domanda ammissibile ma non finanziabile significa niente più contributi (ca € 1800/anno gli ultimi cinque anni) e quindi le spese di 340,00 per la certificazione sono diventati inutili (e chi compra l’olio qui si fida del contadino) – a parte il fatto che sembra proprio che per ogni agricoltore in campo ci sono tre burocrati a Bruxelles, due alla regione e tre nel organismo di controllo. La provincia ha spartiti i pochi soldi arrivatoli da Bruxelles tra i bieticoltori che devono smettono (chiuso il zuccherificio), la piantagione dai pioppeti e misure infrastrutturali e per il biologico è rimasto poco.

20 marzo 2009

Tonga

Belle fotografie della spettacolare eruzione di un vulcano sottomarino.

19 marzo 2009

Non ci sono più certezze

Come (almeno si spera) abbiamo imparato presto Venere può essere stella di mattina o stella di sera e si alterna in questo. Ma il mondo sarebbe troppo facile se uno può fare solo così o cosa, e così anche Venere dal 22.3 al 26.3 farà tutt’e due: tramonta dopo il sole e si alza pure prima, fa Phospohoros e Hesperos nello stesso giorno.

(filmino grazie a Stellarium e $recordmydesktop –no-sound -x 5 -y 27 –width 666 –height 474)

16 marzo 2009

Se il mondo fosse una banca…

greenpea.jpg
… lo avreste già salvato da tempo!

(Azione di Greenpeace, Deutsche Bank; via Totentanz)

14 marzo 2009

La risposta giapponese

Tutti abbiamo bisogno di essere ascoltati, ma purtroppo spesso non riusciamo di esprimerci come vogliamo. In Giappone hanno sviluppato Pekoppa, la pianta che ti ascolta e che s’inchina nelle pause, incoraggiandoti di continuare di parlare. Va a ruba, venduti già 50mila pezzi.

Il contadino pensava da sempre che parlare con la piante di plastica fa bene a entrambi.

13 marzo 2009

La ripresa vera

…arriverà solo quando abbiamo capito e cambiato comportamento (piccola tesi personale del contadino sulla crisi). Ovviamente le ricette dei vari governi non vanno in una direzione simile ma sono antichi: auto, banche (e cemento) fino alla loro (nostra) bancarotta.

Ecco la Nuova Costituzione Italiana (grazie Deb).

10 marzo 2009

Gli olivi più grandi del mondo

olivo grande canneto olivone canneto
Sono due: quello di Canneto Sabino e il contadino aveva l’onore di vederlo (invece di visitare i musei vaticani, sono scelte, questi). Si stima la sua età a mille anni, ha le foglie piccoline e fa impressione.

olivo grande cannetoolivo grande canneto

Quello più vecchio invece ha duemila anni e si trova nella città di Bar in Montenegro (confermato dagli soliti spiriti della natura). Non c’è altra pianta che si può rinnovare come l’olivo.

(non è un post sul basilico ma si avvicina il tempo si seminarlo. Ieri si sono seminati i pomodori e le zucchine in serra, domani tocca alle prime patate con la luna in vergine)

8 marzo 2009

Chi scrive le leggi italiane?

Nel caso della proposta di legge (demenziale) della Sig. Carlucci (“E’ fatto divieto di effettuare o agevolare l’immissione nella rete di contenuti in qualsiasi forma …in maniera anonima.”) sembra che è l’ Unione Italiana Editoria audiovisivi, in persona di Davide Rossi.

Sventolare la lotta alla pedofilia per far passare leggi che nutrono i soliti grandi fossili è lo stile politico attuale?

[tramite il solito Mantellini]

Aggiornamento: Si potrebbe anche titolare: “chi scrive i file word che pubblica sul suo sito l’onorevole (?) Carlucci?”
Risposta: Lei scrive solo quelli di altri autori, gli altri sono scritte dalle lobby.

aggiornamento: Per chi ha voglia di capire la signora che si difende: cliccare qui.


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