Vogliaditerra

pensieri agricoli

Archivio di dicembre 2008

31 dicembre 2008

Saluti del Presidente

…e saluta non solo “tutti gli italiani”, ma anche “tutti coloro che venendo da lontano operano in Italia nel rispetto delle regole e meritano il pieno rispetto dei loro diritti”.

Con la logica aristotelica si deduca che gli italiani si meritano sempre un saluto del presidente dello stato, siano camorristi, mafiosi o evasori mentre agli stranieri toccherebbe rispettare le regole (che la realtà è ben diversa, nel bene e nel male)

30 dicembre 2008

Buon anno nuovo!

(il tempo passa e il contadino spera che con esso anche la febbre che ha riportato a casa da Parigi)

25 dicembre 2008

Anecdote parisienne #4: Noël

Il contadino era alla messa a St. Denis che si trova a due passi da qua dove vive la figlia, insieme a molti re e regine (morti, 1% ca.) e molti neri (vivi, 35% ca).

E appunto, con un po’ di ritardo: Joyeux Noël!

23 dicembre 2008

Anecdote parisienne #3: Senso unico

senso-unico.jpg

23 dicembre 2008

Anecdote parisienne #2: l’invasion

il cinese ricco

23 dicembre 2008

Anecdote parisienne #1: Chopin-Morrison

Tomba ChopinTomba Jim Morrison

Plus fleurs pour Frédéric, decisement, et ils sont ici.

21 dicembre 2008

Tempo di regali e di viaggi

gattino-nero.jpg
Sei ancora in cerca del regalo giusto? Il contadino ti aiuta e ti offre una gattina speciale, adatta per i divani bianchi nelle ville in campagna come la tua (sì, è una di quelle, tornata dopo giorni che la mamma li ha deportati).

romero1.jpg
E visto che per natale siamo anche più buoni: perché non salvi un asino dalla castrazione sicura (di gennaio) comprandolo? Ha un carattere troppo buono, è educato e simpatico.

Con questo il contadino vi saluta tutti perché si sposta a Parigi per una settimana, il primo volo dopo trent’anni l’emoziona un po’ e finalmente mette in pari il suo bilancio CO2.

21 dicembre 2008

Tra qualche annetto

“Hai sentita, a Francesca hanno trovato un tumore al seno!”

“Poveretta, così giovane, ma bisogna proprio dire che i suoi genitori erano da sempre dei irresponsabili”.

I medici hanno selezionato gli embrioni ed eliminato quelli con un gene ereditario che avrebbe assicurato al nascituro oltre il 50 per cento delle possibilità di sviluppare il cancro. La madre aveva deciso la selezione degli embrioni perche’ il marito aveva una storia devastante, risalente a tre generazioni, legata alla malattia: era lui stesso positivo al gene e la sorella di lui, la madre, la nonna e una cugina avevano tutte avuto il cancro al seno. La coppia ha concepito undici embrioni, di cui 5 sono stati trovati privi del gene. Due di questi sono stati impiantati nel grembo della donna ed uno si e’ sviluppato.

Si sta allargando velocemente il campo della scelte profonde possibili.
Per quanto riguarda il contadino lui crede che bisognerebbe avere almeno una mezz’idea della vita, della morte e del karma per fare o non fare certe scelte.

15 dicembre 2008

Il mondo delle idee

Questa bici l’hanno costruito nel primo piano della Aspasia, mentre nel pianterreno c’era la cooperativo di restauro e falegnameria dove ha lavorato il contadino per 4 anni e rotti, più di vent’anni fa.

Le idee girano in una specie di sfera spirituale intorno alla terra e importante è di averle ed è anche meglio essere in tanti e avere la stessa idea , così dura meno finché si realizza. Da qualche anno il contadino pensa che l’unica automobile che vorrebbe possedere davvero dovrebbe essere un fritto misto tra bicicletta (coperta) e solarmobile. Almeno uno d’inverno si scalda e fa qualcosa per la salute.

Per ora sembra che nel modello americano ha più sviluppato la parte elettrica che quella del pedale i qauli devono essere high-tech alla pari, con sincronizzatore delle forze e 15 marce. Lo ZEM (Zero EMission vehicle) pesa 635 kg che al contadino sembrano ancora un po’ troppe e raggiunge quasi 60 km/h, con un prezzo stimato di $ 4000.

[via blogeko]

15 dicembre 2008

Libero

mignole

Oggi è ufficialmente terminata la raccolta delle olive e pure la campagna 2008, stamattina l’ultima frangitura (7q di qui 4q mignole). Non si fa altro finché si raccoglie le olive, ma ora lui si sente libero come un uccellino e salta da un lavoro all’altro, che non è difficile che ogni mezzo metro trova una cosa da fare: potare il fico che è diventato un mostro e sta per entrare in camera, alzare i cipressi, sostituire pali marci, in teoria si dovrebbe anche ricavare la stalla ma prima bisognerebbe portare il letame vecchio sotto gli ulivi per far posto a quello nuovo, ma visto la stagione questo lo farà dopo Parigi.

Questo è un evento davvero, la pastora e lui una settimana a Parigi a trovare la figlia che studia là mentre l’altra pensa al podere.

Olio prodotto: 570 kg, meno di due anni fa (800kg) ma di più dell’anno scorso (0 kg) e uno può pure acquistarlo. Visto che messo così questo è un post commerciale si segnala finalmente l’attività di un amico che si è messo a distribuire prodotti bio e eco artigianali e infine due calendari con fotine del sottoscritto (qui e qua)

12 dicembre 2008

Appunti sulla lampade a basso consumo

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Premessa: Al contrario a cos’abbiamo creduto finora le lampade al neon non esistono quasi (a parte quella nel cercafase). Sono invece lampade fluorescenti ad Argon (che sempre un gas nobile è) e una percentuale di mercurio, da meno di 1,5 mg nelle lampade di fascia alta fino 5 mg (massimo consentito dalla direttiva europea RoHS). Se si rompe una areare bene la stanza, il mercurio evapora; se si rompano tanti è un pasticcio.

Riciclare le lampade fa solo senso se sono intere quindi. Il mercurio contenuto nelle lampade fluorescenti è era circa l’1% del mercurio in giro e può essere recuperato bene, mentre i altri metalli (rame, alluminio, zinco) presenti meno. La quota di riciclo dai privati in Germania è al 10% mentre quella dell’ industria ecc è al 90%, così il 30-40% viene smaltito a modo.

L’accensione di quelle compatte ad alta pressione usa una corrente più forte che corrisponde al consumo di alcuni secondi.

Sembra che l’intensità della luce si misura in lumen:

Lampade a incandescenza: 12–15 lm/Watt
Lampade alogene: ca. 25 lm/Watt
Lampade a basso consumo: ca. 60 lm/Watt

Tempo di vita: da 5 fino 15 volte maggiore rispetto ai bulbi ( che campano 1000 ore). Dopo 2000 ore possono perdere da 8 fino 43 % della resa in luce (se hanno un tempo di vita invecchiano pure, giusto). Sembra che campano più a lungoo “libere” invece racchiuse in portalampade.

Elettrosmog: da 19 a 65 V/m in 30 cm, valori molto più forti di quelli consentiti per gli schermi, valori sotto la soglia solo a m 1,50. Chi crede nel elettrosmog fa bene di non usarle accanto il letto e sul tavolo (esistono sempre le alogene per fortuna e forse la mafia importerà bulbi per il mercato nero).

Modelli buoni si possono accendere/spegnere fino 190mile volte e su 15 anni si risparmia con una lampada di 11 W circa € 150.

(fonte di tutto: wikipedia tedesca)

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Il contadino si ha dovuto ricredere. Per il suo impianto a isola ha da sempre usato le alogene, anche perché l’unica volta che ha comprato una “neon” di 13 W faceva un lume bianca da nulla. Ora invece esistono modelli perfetti a 12 e 24 Volt e ha cambiato quasi tutte le lampade (al soffitto perché lui ci crede nel elettrosmog).

Quello che manca (forse) è un bel test per stabilire la qualità delle lampade in giro, e sopratutto ridurre l’inquinamento luminoso, quindi cambiare la mentalità: buio è bello. E rimane il fatto che saremo costretti con la forza di usarle. Le scelte di proprio volontà e conscienza sono sempre di qualità superiore.

11 dicembre 2008

Listino prezzi

Chrysler, Ford, General Motors $ 14.000.000.000 non più disponibile, verdetto del senato USA

Volvo e SaabChrysler : € 2.200.000.000

(elenco destinato a crescere, sembrano in balio € 20-40 miliardi dall EU per tutte le case automobilistiche europee)

Il termine bailout, in finanza, descrive una situazione in cui un soggetto in bancarotta, o vicino alla bancarotta, riceve un iniezione di liquidità, al fine di soddisfare i suoi obblighi a breve termine.


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