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Arimane e le mucche

mucca con le corna

Cosa è una mucca forse qualcuno si ricorda, e forse si ricorda anche che le mucche hanno le corna, non come sulla foto a corredo di quest’articolo:

Governare una mandria di mucche a chilometri di distanza dal proprio pc di casa o dal cellulare. Sarà questo il futuro per i pastori: via i recinti dai pascoli e limitare al minimo gli spostamenti in jeep in mezzo alle mucche. Almeno secondo due ricercatori americani, che hanno progettato un trasmettitore satellitare capace di radunare il bestiame a distanza chilometrica solo attraverso i suoni.

Ecco lo spirito di Arimane. E le cose che fanno con gli animali dopo toccano agli immigrati e poi a tutti.

Nel suo viaggio in Svizzera il contadino ha dovuto constatare che ormai le sono riusciti a privare quasi tutte le mucche delle loro corna. Stabulazione libera per legge (protezione animale) e finisce per forza che i contadini devono tagliare le corna perché sé discutono sciolte sulla gerarchia nella stalla si fanno male, perché le stalle sono (per forza) sempre troppo piccole. Questo che fa impressione è come riesce di trasformare nel opposto il meccanismo legislativo le cose: Partono da un idea buona: proteggere animali, ambienti salute e dopo il passaggio nella realtà abbiamo vaccinazioni forzate e cose assurde come lquesta con le corne.

L’agricoltura biodinamica usa le corna per uno dei preparati fondamentali. Le corna spariscono, il loro latte non nutre più, il letame non è più come prima. Chi è il colpevole?

13 commenti

  1. lara 28 agosto 2008

    Vorresti dire che c’è un legame tra il fatto che le mucche siano senza corna e che il loro latte sia meno nutriente?
    Perchè mai dovrebbe essere così?
    Un saluto, Lara

  2. ste 28 agosto 2008

    Nel “Corso sull’agricoltura” Steiner spiega la funzione della corna che sarebbero una specie di riflettore per la digestione. L’animale è un intero insieme pensato “bene” ma se noi per motivi puramente economici modificiamo ogni cosa non dobbiamo meravigliarci delle consequente degradazione degli alimenti.

    Molto interessante anche la storia del bambino allergico al latte anche bio, ma non a quella delle mucche con le corna.

    PS: Ho aggiunto questo linkk nel post:
    https://www.fondsgoetheanum.ch/it/kampagnen/landwirtschaft/kuhhoerner-mehr-als-ein-kopfschmuck.html

  3. lara 28 agosto 2008

    Grazie!

  4. Aldo 30 agosto 2008

    Forse perché le mucche con le corna hanno mariti meno stressati, per via del fatto che si divertono di più? E, notoriamente, avere consorti meno stressati aiuta a vivere meglio la vita di coppia. Forse anche per quello pure il toro ha le corna: le mucche, non meno altruiste della loro controparte maschile, ci tengono alla serenità dei partner. Non so, dovrei chiedere alla mia compagna cosa ne pensa di questa teoria. 🙂

  5. marzia 30 agosto 2008

    io francamente spero che i pastori non scompaiano… 😉
    anche a me la mucca senza corna non piace, già anche solo per motivi estetici, ma poi ho visto come può ridurti una vacca piemontese per difendere il vitello da un pericolo che immaginava solo lei! se quella vacca avesse avuto le corna, forse io un domani, quando mi sposerò, non avrei avuto una suocera!!

  6. ste 30 agosto 2008

    Se una mucca ha il suo vitello vicino è sempre colpa dell’uomo che non sa niente della natura ( e basterebbe vedere come le mamme difendono i figli nelle riunioni delle scuole…)

  7. Aldo 30 agosto 2008

    Ste, ti correggo: in quelle riunioni, le mamme solitamente difendono la propria immagine convinte così di prendere le parti dello status symbol a due gambe che hanno messo al mondo. Le (poche) mamme che davvero hanno cari gli interessi dei figli solitamente sono molto meno battagliere e, durante le riunioni a scuola, cercano di capire insieme agli insegnanti si può intervenire per educare al meglio la propria prole.

  8. Aldo 30 agosto 2008

    Ho saltato una parola: “[…] capire insieme agli insegnanti si può intervenire […]” doveva essere “[…] capire insieme agli insegnanti come si può intervenire […]” .

  9. Giovanni Battista 31 agosto 2008

    Ciao Ste.

    Seguo spesso il tuo Blog poiché condivido molti dei tuoi pensieri.
    Ovviamente anche questo….
    Probabilmente stiamo rovinando il mondo; studiamo per diventare ingegneri nucleari ma non sappiamo seminare una patata. Molti credono addirittura che le patate nascano sulle piante… cosa effettivamente successa!

    Per quello che mi riguarda cerco di insegnare anche a mio figlio le basi di quello che è la vita; magari in futuro diventeranno più importanti di tante altre ca…e che ci vogliono inculcare!

    Saluti

    G. B.

  10. marzia 1 settembre 2008

    …a volte però l’allevatore deve intervenire, ad esempio quando il vitello ha dei problemi e non riesce a succhiare il latte da solo, quindi necessariamente si deve avvicinare alla vacca con il vitello.
    in ambito di “sicurezza sul lavoro” le corna non sono a norma di certo! 😉
    tagliare le corna mi risulta che sia vietato (in italia), ma esistono dei prodotti appositi: una goccia quando si vede appena l’abbozzo di corna nel vitello ed il “problema” è risolto.
    le vacche lottano anche nei pascoli, dove non ci sono stalle o spazi ristretti, comunque

  11. Aldo 1 settembre 2008

    Le vacche scavano pure, peggio dei cinghiali, facendo danni di tutto rispetto quando il loro numero è eccessivo, come accade da qualche anno sui monti Ebro, Chiappo, Gropà e compagnia andando (provincia di AL). Eppure, le autorità locali paiono non vedere l’eccessivo sfruttamento dei pascoli ad opera di chi ha le concessioni. A loro, evidentemente, l’erosione non interessa.

  12. Res Naturalis » basta corna 11 settembre 2008

    […] le corna alle vacche ed in generale agli animali ce lo spiega il ‘contadino’ in questo bel […]

  13. francesca 14 settembre 2008

    ciao…. sto per compreare un casetta con attorno 15 ettari di terra…. non so da dove iniziare, e vedendo le tue foto accidenti che meraviglia….!!!! vorrei già essere li con zappa e i miei amici a 4zampe felici di essere nella natura… a presto

Commenti chiusi.

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