Vogliaditerra

15 maggio 2008

Oggi i Rom domani tu

Una domanda semplice alle “comunità”: perché la comunità ebraica, quella omosessuale e tutte quelle che vivono e che hanno vissuto sulla loro pelle il razzismo, la prevaricazione, la violenza e la discriminazione non forniscono un attestato di solidarietà al popolo dei rom, oggi qui in questo magnifico luogo che si chiama Italia?

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Commenti:


  1. Se non glie lo danno gli altri, l’attestato di solidarietà glie lo do io. Ho sangue zingaro nelle vene: sette generazioni fa, pare. E quel sangue adesso mi bolle dentro nelle vene.


    Maria Ferdinanda Piva

  2. Nel Paese della Mafia, della Camorra e della ’Ndrangheta, il primo nemico delle sicurezza non è il crimine organizzato, bensì la gente che prova a fuggire dalla povertà.


    guerrillaradio

  3. Secondo me, perchè il pregidizio contro i rom è radicato trasversalmente in tutte le comunità, comprese quelle elencate da te.
    Aggiungo, tutto questo è terribile.
    Vedo un quadro sociale che tende a radicalizzarsi verso valori di sopraffazione che mi lascia molto preoccupato(vedi ronde, pacchetto sicurezza, attacco al diverso i fatti di Verona ecc.)


    edoardo

  4. Posso buttarla lì?
    Perché ebrei e gay/lesbiche sono oramai comunità vincenti.
    Quindi perfettamente integrate nella struttura di potere.
    O no?


    silviu'

  5. sottoscrivo, pur non facendo parte di nessuna comunità, banda o congrega
    o forse
    sottoscrivo, perché non faccio parte di nessuna comunità, banda o congrega


    aitan

  6. Avremo la “Giornata dell’orgoglio Rom”
    … nn lo scrivo per polemizzare
    … anzi.


    Patt

  7. qui la cosa si fa davvero seria…

    se l’opinione pubblica italiana è così assuefatta alla comunicazione televisiva da non indignarsi di fronte a fatti del genere c’è da cominciare davvero a tremare…

    persino i politici cosiddetti di sinistra non si sono indignati…

    oppure… ciascuno sta indignato nel proprio angolino proprio come sto facendo io e non scende in piazza, non urla il proprio sdegno. le poche persone che l’hanno fatto a napoli sono state definite su una radio che sicuramente non sminuisce i numeri “uno sparuto manipolo di manifestanti”

    al giorno d’oggi è davvero difficile fare gruppo, ma forse occorre davvero tornare a stare insieme per farsi vedere, o forse anche questo non servirà a niente, ma credo sia il tempo per lo meno di provarci…

    ciao, barbara


    barbara

  8. Barbara,
    vengo tardi ma pure io dico
    coe te!
    “c’e da cominciare veramente a tremare”
    e una vergogna di essere umano.
    Un tipo serio.


    Un tipo serio

  9. Silviu’: Però definire la comunità gay/lesbica “vincente” mi pare un tantino eccessivo…


    alicesu

  10. lasciando fare perderemo quel poco che ci e’rimasto


    luigi

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