Vogliaditerra

pensieri agricoli

Archivio di aprile 2008

20 aprile 2008

Fumo a Buenos Aires

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Aria pesa in Sudamerica:

Traffico aereo e stradale paralizzato intorno a Buenos Aires giovedì e venerdì. La maggior parte delle grandi strade di accesso alla capitale argentina sono state chiuse per il denso fumo gravitante sull’area, a causa di numerosi incendi appiccati, nel delta del Rio Paranà, dagli allevatori di bestiame, contro i quali il governo sta studiando azioni legali.

Su ecoblog si trovano dei approfondimenti.

19 aprile 2008

Barcelona al secco

Le riserve nelle dighe sono al 19%, se non piove parecchio di ottobre cinque milioni di persone saranno senz’acqua. Il governo prepara un discusso acquedotto che porterà 50 miliardi di litri dall’Ebro. Costo: 180 milioni. Eì la siccità più severa da decenni.

Non solo il mare che si alza può portare all’abbandono di certe regioni.

…le difficoltà relative al provvedimento sono state superate dopo un incontro fra Montilla e il leader di Convergencia I Union, il nazionalista moderato Artur Mas, che aveva condizionato il suo appoggio al travaso provvisorio dall’Ebro a quello, da realizzare sul lungo periodo, di acque dal fiume Rodano. Un’ipotesi che potrebbe essere presa in considerazione in futuro per fronteggiare le conseguenze della siccità che si prevede potrebbe durare ancora diversi anni.

18 aprile 2008

L’intelligenza gattesca

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Dopo le pecore qui s’allevano anche gatti, e domenica scorso è venuto a prenderne due Maria, gli voleva in tutti modi piccolini e al contadino dispiaceva per la gatta che rimaneva senza e per i gattini che diventano sceme ma quando si ha qualcuno che ne prende non bisogna essere pignolo ma contento. Fatto sta che Gina (che sarebbe la gatta) girava con le puppe gonfie che sembrava pregna di nuovo, fino stamattina. Ha fregato uno dei due gattini di Lolita.

18 aprile 2008

Fame

Sono i poveri del mondo che prendono le prime batoste:

A titolo di esempio, in Senegal 1 kg di riso costa attualmente circa 1 euro: a marzo del 2007, la medesima quantità poteva essere acquistata con 22 centesimi.

Molteplici cause

Il rincaro alimentare attuale è legato a circostanze diverse: in primo luogo, l’aumento della domanda nei paesi emergenti – segnatamente India e Cina – conseguente alla crescita della popolazione e al maggior potere d’acquisto. Secondariamente, è salita anche la richiesta di cereali destinati alla produzione di biocarburanti, ciò che ha tolto materia prima dal mercato alimentare e ha ulteriormente spinto verso l’alto i prezzi.

Parallelamente, la crescita del costo del petrolio ha reso molto più onerosi i trasporti e ostacolato quindi la distribuzione dei beni agricoli. Inoltre, le superfici disponibili per la coltivazione diminuiscono costantemente in ragione della crescente urbanizzazione del territorio e dei cambiamenti climatici. Quale ultimo elemento, figurano le speculazioni sui mercati delle materie prime, generate della sempre maggior necessità di queste ultime.

Cosa puoi fare? Ridurre il consumo di carne che sono le nostre mucche e maiali che mangiano il pane del terzo mondo.

18 aprile 2008

Terzo dì aprilante, quaranta dì durante.

Un contributino per la ricerca scientifica sulla veridicità dei proverbi: Il terzo di aprile ha piuvuto tre millimetri. Il contadino è contento, c’è nulla di più brutto di una primavera arida e piena di sole come l’anno scorso. Perfetto è se come ieri e oggi piove a mezzogiorno, a sera per farlo scendere dal olivo e la mattina alle cinque.

Ma non solo la pioggia va bene, ci sono anche due wwoofer australiani che sono bravissimi e mettono a posto tutte le recinzioni trasandati. E gli olivi buttano da mignola, sicché ci (ri)sarà l’olio in Toscana quest’anno.

16 aprile 2008

Italia dove vai?

Sarà dura svegliarsi dopo la sbornia.

14 aprile 2008

Exit pollution

Si sa, l’economia da un po’ va avanti non con il necessario ma con il superfluo…

L’exit poll è il SUV della statistica: consuma un sacco di energia e credibilità e dà solo problemi di parcheggio.

[Leonardo qui]

13 aprile 2008

TV quello bono

Giusto in caso che qualcuno non l’ha visto ancora: Zoro 8°.

Buon voto utile, you can!

10 aprile 2008

Verso il botto

Forse è ora di riparlare della profezia.

Già da piccino il contadino pensava che il sistema degli interessi non può durare mai per tanto tempo, ogni tanto si deve azzerare il tutto. Niente cresce di 4% all’anno per sempre. I soldi sono la cosa meno materiale e più spirituale che esiste: Se te non credi nel valore di quelle cifre stampate su un foglio di carta e non sei sicuro che gli altri a loro volto credono nel suo valore non mi dai neanche un chilo di patate in cambio. E le cifre su un conto fanno presto a trasformarsi in un mucchio di cifre insignificanti.

Il problema maggiore quando tira aria di botto è che può portare gente come Hitler al potere. Prepariamoci a condividere, a rinunciare, ad arrangiarci senza farci del male. E conviene di materializzare i soldi prima che smettono di esistere. Tipo maglie di lana, arnesi manuali, una casa o una tenda magari.

8 aprile 2008

Ruanda

Due orrori: le storie e il prete assassino coperto dalla curia:

Ma 1 milione di morti pesano sulla coscienza dell’umanità, e una associazione, African Rights, organizzazione simile a quelle ebraiche che non smisero mai di cercare i gerarchi nazisti, arriva fino a Firenze, fino a Montughi, fino a S. Martino, e, insospettita dal nome troppo simile a quello di un latitante irrintracciabile, scatta foto e prende informazioni, confronta dati e convoca testimoni. E riconosce Anthanase Seromba, lì, a S. Martino, a Montughi, a Firenze.
La notizia è una bomba, ma in Italia non esplode. È solo grazie ad un servizio accuratissimo del britannico Sunday Thimes che il caso fa il giro del mondo[…]

Il 12 luglio 2001, rimettendo a punto le denuncie e i precedenti mandati di cattura, la Del Ponte emette un ordine di cattura internazionale per genocidio nei confronti di quattro ruandesi : l’ex ministro delle finanze, un musicista, e due preti cattolici. Uno di essi è Anthanase. In tutta europa scatta una operazione coordinata, e i tre latitanti che si trovavano rispettivamente in Belgio, Olanda e Svizzera sono consegnati alle autorità competenti. L’Italia, al contrario, non esegue.

6 aprile 2008

Storia di banditi

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I 12 banditi che appendevano uno striscione alla centrale di carbone più inquinante d’Italia (emissioni: quasi 15’ooo’ooo tonnellate di CO2 /anno) possono rientrare in territorio:

Il Tar di Lecce ha annullato l´ordinanza del questore di Brindisi che vietava a dodici attivisti di Greenpeace di rientrare nella città per tre anni. Quelli che erano stati subito ribattezzati “i banditi” erano colpevoli di aver protestato pacificamente in quella che Greenpeace considera la centrale Enel più inquinante d´Italia.

Nella sentenza del Tar ora si legge: «L´attività dimostrativa è stata attuata a difesa di valori costituzionalmente protetti quali l´ambiente e la salute della popolazione…la manifestazione trova apprezzabili e giustificati presupposti nella situazione di grave rischio ambientale dichiarata da tempo per il territorio di Brindisi».

Qui la notizia data da Greenpeace (in inglese)

6 aprile 2008

In barba ai sondaggi

Sì, avanti con OGM (e nucleare) che così si risolvono i problemi. Dal sito forzaitalia.it:

…alleggerire la burocrazia avviando la digitalizzazione completa della Pubblica amministrazione, eliminazione della tassa di successione, voucher vendemmia da estendere anche alle altre attivita’ produttive, apertura alla ricerca biotecnologica per l’introduzione degli Ogm in agricoltura. Sono le prime misure che Silvio Berlusconi assumerà dopo la vittoria elettorale, intendendo introdurr gli ogm per sostenere la crescita del comparto agricolo italiano. Berlusconi e’ intervenuto a Taormina al forum di Confagricotura…

Si potrebbe usare il corretore otografico come primo passo della digitalizzazione.


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