Piantiamo vigne
Le cifre del consumo di vino in Cina, cresce di quasi 100% l’anno:
2005: ca.10 Millionen lt = ca. 12,5 Mio. bottiglie
2006: ca. 20.2 Mllionen lt = ca. 25 Mio bottiglie
2007: ca. 38.9 Millionen lt = ca. 49 Mio. bottiglie
Purtroppo (che siamo invidiosi, altro che Europa unita) i francesi sono a quota 37%…










Trovo estremamente stupido e controproducente esportare vino dall’altra parte del mondo (e viceversa, of course). Che, non c’hanno vigneti da quelle parti? Qui in Piemonte questo tipo di futili voglie le chiamiamo smorbiere.
Aldo 03 febbraio 2008 alle 10:16
Era ironico, il titolo, ma bisogna ammettere che l’export del vino (negli USA sopratutto che siamo lì) tiene in vita metà campagna toscana e non solo…
ste 03 febbraio 2008 alle 11:11
In Cina le stanno piantando davvero le vigne, ma ora vengono a comprarsele anche in Europa:
“Trenta ettari di vigneti di prezioso Bordeaux passano in mani cinesi e in Europa si diffondono timori per il destino di un settore di rango.Per la prima volta compratori cinesi hanno acquistato una tenuta vinicola, quella di Chateau Latour-Laguens, patria del Bordeaux.” ANSA 2 febbraio 2008
studium 03 febbraio 2008 alle 17:57
Noi compriamo da loro orsetti di peluches, loro da noi vigne e latte in polvere.Non sono loro che sono furbi; siamo noi che siamo f..i.
gerardo 03 febbraio 2008 alle 19:06
Cosa o chi è per te il vino ?
donolio 06 febbraio 2008 alle 19:26
Il contadino è alcoolista e non beve (più), salva eccezioni rari. E’ una droga, per lui.
ste 07 febbraio 2008 alle 13:27
Scusa se insisto ma, se non sono inopportuno, mi aspetto qualcosa di più profondo. senza obbligo.
donolio 07 febbraio 2008 alle 19:47
più profondo di così? alla faccia, per me ha detto tutto in due parole, scusa
mrm 07 febbraio 2008 alle 21:28