Press "Enter" to skip to content

Olio nel bosco

Il fatto è che ha smesso di piovere. La cisterna è piena ma la stagna con l’olio di catena per la motosega vuota è il contadino voleva in tutti modi tagliare la legna con la luna in un segno di fuoco (sicuramente avete notato il fatto che certa legna non vuole bruciare e quando brucia non scalda: ecco, giorno sbagliato quando era stato tagliato, forse è anche solo bagnato). Dunque c’era quel pomeriggio perfetto ieri ma non c’era l’olio. Così ha riempito la motosega con quell’olio di oliva rimasto della fondata di quattro anni fa ed è partito. Sembra che funzioni, un bel odorino pure.

Nota: I contadini sono sempre stati bravi a riciclare il tutto. Nessuno sa quanto olio bruciato – del trattore – è stato sparso nei boschi italiani.

3 commenti

  1. Un tipo serio 18 gennaio 2008

    Se ti rimane qulcosa fati unn’insalata,un bel gustino pure.
    Un tipo serio.

  2. Laura 20 gennaio 2008

    sai che odore di frittura nel bosco! 😉

  3. fabio 20 gennaio 2008

    funziona benissimo.Io uso da anni quello (di oliva) delle patatine fritte e di altri piatti.basta filtrarlo e ne puoi spargere quanto vuoi senza pensieri.

Commenti chiusi.

Pure qui si usano dei cookie... Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi