La via maestra
No, il fumatore non deve mica capire che è lui responsabile della sua cicca buttata che brucia ancora e causa incendi, secondo dove la butta: Ci pensa lo stato a fare sigarette che si spengono prima.
E si che si buttano, poi, intanto sono securi.










Può essere una soluzione immediata, un tampone, ma non risolve il problema alla radice.
Contemporaneamente si dovrebbe investire in prevenzione al tabagismo e in educazione civica nelle scuole.
disordinementale 30 Novembre 2007 alle 14:51
Contemporaneamente non sarebbe male maltrattare un po’ chi viene colto sul fatto. Ma maltrattare davvero, intendo. Maltrattamento X10 per i criminali che appiccano gli incendi intenzionalmente. A parer mio è peggio di un omicidio: è equiparabile ad una strage dolosa.
Aldo 30 Novembre 2007 alle 15:09
Mamma mia, che idiozia totale. Avvolgere le sigarette con striscie di carta? bella roba, cosi’ si fuma piu’ carta. Sembra l’uovo di Colombo, messa cosi’, ma solo perche’ viene tenuta nascosta un’informazione.
Non e’ il tabacco che continua a bruciare, nelle normali sigarette, e’ proprio la carta. Il fenomeno per cui una sigaretta, abbandonata a se stessa, continua a fumare non e’ affatto naturale, dipende da un trattamento chimico a cui viene sottoposta la carta proprio allo scopo di ottenere questo effetto, cioe’ affinche’ non si spenga. Chiunque si fa le sigarette da se’ sa invece che usando le normali cartine, che non vengono trattate in quel modo, una sigaretta non continua a fumarsi da sola se viene posata, ma si spegne abbastanza in fretta. Quindi non c’e’ alcun bisogno di striscioline di carta aggiuntive o roba del genere, basterebbe non usare piu’ carta trattata.
upuaut 30 Novembre 2007 alle 22:23
Secondo me è un additivo al tabacco che tiene accesa la sigaretta. Metteranno tutt’e due, meno male che ho smesso…
ste 30 Novembre 2007 alle 23:56
Mah, possibile, a me l’avevano raccontata cosi’. Io non ho ancora smesso, ma da anni mi faccio le sigarette da sola: fumo meno, spendo molto meno e ho la netta impressione che faccia pure meno male, probabilmente proprio a causa dei vari additivi aggiunti (ce ne sono anche per aumentare la dipendenza e far fumare di piu’, nelle comuni sigarette).
E comunque hai ragione, smettere e’ decisamente meglio. E’ la cosa che voglio fare appena cambio casa, cioe’ a breve. Smettere di fumare con uno che ti fuma sotto il naso non e’ facilissimo.
upuaut 01 Dicembre 2007 alle 15:51
Ciao, il tuo blog è stato citato per rispondere a delle domande…ulteriori informazioni li trovi sul mio blog.
http://alessios4.blogspot.com
Il Blog di Alessio
Oltre 100.000 visitatori al mese
Alessio 02 Dicembre 2007 alle 15:08
L’inizio è una grossa idiozia. “Ci pensa lo stato a fare sigarette che si spengono prima”: lo Stato siamo NOI !!! In alternativa effettivamente lo stato doveva pensare ad attivare il cervello prima di far parlare qualcuno !!
io 02 Dicembre 2007 alle 19:22
Preciso allora: Ci pensa lo stato a fare le norme per l’industria del tabacco. E “noi” abbiamo solo delegato certe cose allo Stato che ha una vita propria.
ste 02 Dicembre 2007 alle 20:29