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Pioverà in Australia?

Che il prezzo del pane aumenterà s’è gia ipotetizzato qui. Ora le previsioni per le scorte mondiali del grano sembrano pure peggiorate:

Il raccolto australiano è infatti in grave pericolo per la mancanza della pioggia che dovrebbe essere abbondante all’inizio del mese di settembre. La quantità di frumento raccolto potrebbe essere più bassa di 2 milioni di tonnellate rispetto anche alle previsioni più pessimiste.

Se il raccolto dovesse rispettare queste previsioni funeste le scorte non sarebbero abbastanza per rispondere alla domanda mondiale di frumento. A causa anche del pessimo tempo tra Europa e Stati Uniti, il Dipartimento americano dell’Agricoltura ha previsto che le scorte mondiali di frumento caleranno a 114,8 milioni di tonnellate per la fine dell’anno di compra-vendita 2007/08, il valore più basso in 26 anni.

9 commenti

  1. disordinementale 6 settembre 2007

    Davvero preoccupante.
    Mi chiedo fino a che punto dobbiamo arrivare prima che si faccia qualcosa per arginare il problema del clima impazzito.

  2. am 7 settembre 2007

    che sia tutta speculazione?

  3. ste 9 settembre 2007

    Devo ammettere che non sono bravo a fare questo tipo di calcolo.
    Due cose: Se misurano la SAU nello stesso modo come da me è un dato da interpretare molto alla larga…
    E non ritrovo il link ma mi pareva che tra grano duro e frumento l’Italia quest’anno sia stato autosufficiente.

  4. Aldo 10 settembre 2007

    Grazie Ste.

    Sulla questione dell’attendibilità dei dati, avrai notato la mia prudenza.
    Per quanto riguarda il frumento vedrò se mi è possibile documentarmi ulteriormente.

    Rimane il fatto che la cementificazione non è un’opinione, e che costituisce un grave danno per il territorio e per tutti noi. Così come pure l’aumento impetuoso della popolazione presente in Italia.

    Scopro da ANBI ( http://www.anbi.it/ ) che la SAU si sarebbe ridotta, tra il 2000 e il 2003 ben più di quanto da me ipotizzato e che quindi, assumendo un modello lineare per il 2003/2006, la SAU pro capite nel 2006 potrebbe essere ricalcolata non in 2135 mq/persona, ma in 1873 mq/persona.

    Chiedo nuovamente (scusate l’insistenza). dal punto di vista agricolo, che ci si può fare con 1873 mq/persona (in calo)? Vista anche la situazione internazionale, a torto o a ragione sono davvero preoccupato.

  5. ste 10 settembre 2007

    Per avere un idea: ci potrebbe crescere fino a 12 quintali di grano (60q/ha), cioè tre kg ogni giorno. Un valore è anche l’unità bovina adulta (UBA) che dovrebbe essere all’incirca 1,2UBA/ha.
    Su questa superficie camperebbe quindi i alternativa anche una pecora o una capra.

  6. Aldo 11 settembre 2007

    Ri-grazie Ste

    I 60q/ha max che citi sono, almeno in parte, incoraggianti, ma in che condizioni sono ottenuti? Intendo: quanti e quali terreni possono dare quella resa? è un dato da sfruttamento intensivo “convenzionale” o un dato da coltura biologica?

    Rimane la forte tendenza al ribasso, che è scoraggiante, e il fatto che “non si vive di solo pane”, che è pure scoraggiante (non sto ad approfondire qui le ragioni di questa affermazione per non abusare dell’ospitalità del contadino).

  7. ste 11 settembre 2007

    E’ il raccolto massimo, anche nel biologico in condizioni ottime e terra buona.

  8. Aldo 14 settembre 2007

    Ammesso che qualcuno ancora legga i commenti a questo post, vi segnalo questo interessante link:

    http://www.disinformazione.it/.....futuro.htm

    Tra l’altro, lì si sostiene che siamo “sotto” del 40%, altro che autosufficienza!
    Non si sa più a chi credere. 🙁

    Ciao

Commenti chiusi.

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