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L’anello di spazzatura

Diceva il grande futurista Stanislaw Lem che nello spazio profondo si riconoscono i pianeti che ospitano delle civilizzazioni molto evolute per l’anello di rifiuti che le circondano: alla fine del progresso l’unica soluzione che rimane è di mandarle in orbita, lo sudicio.

Ma si voleva solo segnalare il postdi Lia che parla di Napoli.

4 commenti

  1. anjin 25 maggio 2007

    insieme al sudicio manderei in orbita
    le inutili parole (più o meno in buona fede)
    i pomicino-bassolino-iervolino
    tutti i masnadieri di questa o quella fazione
    i tanti ammanigliati con la camorra
    quelli che fanno scoppiare la crisi della monnezza poco prima di una scadenza elettorale, tenendo in ostaggio per i loro turpi interessi una citta, una volta di più fottuta
    bacidanapoli

    @lia – ci sono stata in quella famosa clinica vista mare: nel 1989 SOLO per la camera pagavo 230mila lire al giorno, il costo delle medicine era escluso, così come quello dell’intervento (5 milioni di lire al chirurgo, senza ricevuta) sai come è finita? germe anaerobico contratto in sala operatoria, 2 anni di tormento, altri 3 interventi e più cicatrici di rambo… mi hanno salvata, presa per la coda, in ospedale
    bacidanapoli anche a te

  2. Joe 26 maggio 2007

    A): far ridurre gli imballaggi, soprattutto di plastica, nei beni che si acquistano: inutile incartare, imballare, plastica, cartone ed ancora plastica;
    B): raccolta differenziata: deve essere OBBLIGATORIA per tutti;
    C): riutilizzazione dei contenitori non biodegradabili (es: detersivi, acqua), vuoti a rendere;
    D): utilizzare per chi ha possibilità (giardino o prato) composter e/o concimaie.
    E): un pizzico di senso civico da parte di tutti.

    Un aneddoto: in Croazia, nella città di mia moglie, le bottiglie della birra sono tutte vuoto a rendere con cauzione all’acquisto; e l’anno scorso, visto il mare di bottiglie di plastica ovunque, hanno introdotto il vuoto a rendere e la cauzione anche nelle bottiglie di plastica. Risultato: _ovunque_ ripulito dalle bottiglie di plastica (la gente andava in giro a prendere le bottiglie abbandonate ovunque) per un rimborso di 10 lipa (0,1 kuna) a bottiglia. Risultato raggiunto in un paio di mesi. E spere _ridotte_ di spazzatura, visto che chi vende bibite raccoglie _direttamente_ i vuoti che tornano dal distributore e poi al produttore, rendendo RESPONSABILI tutti del ciclo, senza intermediari.

    IMHO

  3. Harlock 27 maggio 2007

    Condivido Joe!!!
    Anche in Italia esistevano i vuoti a rendere, poi grazie ai bassi costi della materia prima (per la maggior parte derivati dal petrolio) , e quando soprattutto la parola d’ordine è SVILUPPO, si fa sempre quello che conviene, non quello che è bene per il pianeta.

  4. ste 27 maggio 2007

    Nel giornale dicevano che la Goefor ha dovuto buttare mille tonnellate di terriccio nella discarica perché fuori norma con “materiale inerte e sassolini troppo grandi”. Qui in paese tanti hanno l’orto e nessuno fa il terriccio, prendono il nitrato… e da qualche mese c’è il cassonetto per i rifiuti organici. E siamo in campagna. Al massimo la bruciano, l’erba, per esempio. Ci vuole formazione ma tanta ancora.

Commenti chiusi.

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