Vogliaditerra

27 maggio 2007

Il ritorno del calabrone

Seguono qualche osservazioni sparsa su quest’annata; siccome il contadino si sposta in media solo nel raggio di mezzo chilometro sono ben gradite altre osservazioni di altri posti che il mondo è grande dicono.

  • Da qualche giorno si rivedono i calabroniin cerca di appartamenti per costruirsi il favo dopo due anni di assenza assoluta e altri due di presenza massiccia.
  • Gli olmi invece pare che fanno lo stesso fine dell’anno orso: tutte le foglie mangiate e per questo assumeranno quel aspetto marrone-bruciato nel paesaggio.
  • Fa troppo caldo, poi troppo freddo: così la media stagionale torna senno che media è.
  • Tante cornacchie, tanti volpi e per questo nessun fagiano che si disturba mentre cova nel erba.

  • Mai visto tante malattie nel orto e non solo: ruggine dappertutto, sul grano, sugli agli, l’avena selvatica. finocchio selvatico ha le stesse foglie gialle di quello nel orto invernale.
  • Il mondo degli uccelli in generale è attivissimo: tanti usignoli anche.

Commenti:


  1. Meno zanzare tigre, forse? Sono arrivate prestissimo ma poi anzichè aumentare costantemente mi pare che si siano “calmate”. Gli istrici ( dovrebbero essere loro )si mangiano tutto al posto dei cervi che non passano la recinzione, ma forse non è una novità di quest’anno!


    meeme

  2. Anche io ho un problema con gli istrici che si mangiano la corteccia degli alberi piccoli e scavano buche dappertutto. Anche qui però il “forse” è d’obbligo.


    Deserteur

  3. ma chi ti ha insegnato a scrivere? se una maestra delle elementari correggesse questo post penso che ti darebbe un’insufficenza


    zero

  4. Quante lingue straniere sai scrivere un po’ senza aver mai avuto alcuna lezione?
    Se leggevi qui in alto a destro primo di commentare…

    Il contadino è forestiero, questo spiega il linguaggio strano.


    ste

  5. Ciao a tutti sono di sestri Levante (GE),
    anch’io ho notato un calo delle zanzare e papataci quest’anno. L’anno scorso era un’invasione di papataci, adesso nè zanzare nè papataci. Però ho da segnalare uno spaventoso aumento un un insetto stranissimo nell’alta Val di Vara, nell’entroterra di Levanto (GE: un’insetto che aveva l’aria di essere un tafano, però più grosso e tozzo, con corpo tigrato, occhi grandi e verdi, molto veloci e rumorosi, e non si spaventano se si cerca di allontanarli. a detta dai paesani dei pesi della vallata quest’anno è incredibile la concentrazione di queste bestie, che spesso costringono le persone a desistere dal fare passeggiate fuori paese.


    Ellendica

  6. heheheh,
    scusate gli errori, li ho notati adesso


    Ellendica

  7. E’ un tafano, non appare in massa come quelli grigi ma è più abile e morde bene bene. Appare anche circa un mese prima, qui è già quasi sparito adesso e cominciano quelli grigi che durano fino settemmbre inoltrato… la prima volta l’ho visto circa 12 anni fa, prima non c’era.

    Quest’anno con quel umido c’erano molti di più.


    ste

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