Ora è ufficiale
Siccità – si ripropone la foto di qualche post fa. Tra i vizi nuovi del contadino c’è quello di portarsi dietro il lettore mp3 con la radiolina, e così passa le giornate con Radiotre sopra gli ulivi. Oggi hanno detto che c’è emergenza siccità e domani Pecoraro Scanio chiederà lo stato di emergenza, che tapperanno i buchi della reta idrica e che vogliono prendere della corrente all’estero (pare che almeno in Svizzera lo stile della stagione è identico – fa paura. E se agli francesi basterà l’acqua quest’estate per raffreddare le centrali nucleari è da vedere). Poi c’era un professore di economia che spiegava che questo non è grave per il PIL perché l’agricoltura ne contribuisce solo pochino.
Deve essere buono, il PIL, da mangiare, con olio e sale magari.
Mentre in Australia hanno deciso di pregare.









Pregare e aspettare che qualche essere superiore risova i nostri problemi è un stato atteggiamento da struzzi!!!
AGIAMO!!!
Rosy
Rosy 24 aprile 2007 alle 08:26
quando le colline erano ancora a punta e s’andava nei campi col pane fatto in casa e una fetta di presciutto, c’era la guerra e si pativa un mucchio..ora che sull’ulivo ci si va coll’mp3 e la sera, dopo aver posato la vanga, si aggiorna il blog, manca acqua.
E’ naturale legge di compensazione
uguccione da lorenzana 25 aprile 2007 alle 04:56
In genere, più che asciutto con olio e sale, il cittadino ha visto sempre servire il PIL in abbondante brodo di chiacchiere e non è troppo buono neanche così.
Tant’è che, tra i professori di economia, c’è chi avverte che PIL si può leggere pure come “Prodotto Ingannevole Lordo”.
Vittorio B. 25 aprile 2007 alle 21:55
non ho mai visto i fiumi con così poca acqua in questa stagione… adesso è ancora tutto ingannevolmente verde, ma non so cosa succederà tra qualche settimana, quando il caldo, ahimè, aumenterà ancora. nelle vallate alpine qualche temporale c’è stato, ma in pianura niente…
marzia 27 aprile 2007 alle 12:35